Elenco notizie del maggio 15th, 2012

INDAGATO DALLA PROCURA DI VERBANIA, SI DIMETTE IL SOTTOSEGRETARIO ZOPPINI

E’ di concorso in frode fiscale e dichiarazione fraudolenta l’ ipotesi di reato con cui la Procura di Verbania ha iscritto nel registro degli indagati e notificato un avviso di garanzia ad Andrea Zoppini, sottosegretario alla Giustizia del governo Monti.  Zoppini dichiara che ci si riferisce a vicende di cui si è occupato professionalmente alcuni anni or sono e sulle quali può fornire ogni chiarimento, ma ritiene la situazione incompatibile con la funzione di Sottosegretario, per cui ha rassegnato le proprie dimissioni. Secondo l’accusa Zoppini avrebbe aiutato alcuni imprenditori  a realizzare una frode fiscale transnazionale, ottenendo compensi in nero e su conti esteri. L’iscrizione  nel registro degli indagati ha fatto seguito all’esame di documenti  della società Giacomini  acquisiti dalla Guardia di Finanza.

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FESTA IN MUNICIPIO PER IL VERBANIA IN SERIE D

Giovedì 17, alle ore 18, a Palazzo di Città il sindaco Marco Zacchera festeggerà con il Verbania Calcio la promozione in serie D consegnando un riconoscimento alla società, alla presenza di staff tecnico e giocatori. E’ un altro momento dei festeggiamenti per la grande stagione della società biancocerchiata, suggellata dalla promozione in Interregionale dopo dieci anni di assenza ma contrassegnata anche da altre soddisfazioni come il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia nazionale Dilettanti e i successi delle formazioni giovanili a testimonianza dell’attenzione riservata al vivaio. Intanto la presidente Francesca Pangallo ed Enrico Montani guardano già al futuro, con il dichiarato intento di confermare l’allenatore Emiliano Bigica e anche il gruppo che proprio nella sua compattezza e continuità è stato una chiave determinante per il successo in Campionato.  C’è anche  da ricordare che a conclusione della stagione in Verbania è atteso ancora da un impegno sabato prossimo alle 15.30: su un campo neutro affronterà infatti il Bra, vincitore del Girone B dell’Eccellenza piemontese,  per l’assegnazione del titolo regionale di Eccellenza.

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NUOVA GESTIONE PER I BAGNI PUBBLICI

Riaprono i bagni pubblici di Intra, dopo un periodo di chiusura in seguito ai ripetuti danneggiamenti provocati da atti di vandalismo soprattutto in piazza Matteotti (foto).  Per contrastare il deprecabile fenomeno, l’Amministrazione comunale predispone un nuovo servizio, mediante un contratto specifico che include nel progetto la pulizia di altri bagni sparsi del territorio cittadino e cioè quelli del “Parco degli scoiattoli” (area giochi di piazza Fabbri, di fronte alle elementari “Cantelli”), all’interno del parco di Villa Giulia, al cimitero di Pallanza, in piazza Parri a Trobaso. A seconda dell’utilizzo dei servizi igienici, la pulizia avrà cadenza giornaliera (in piazza Matteotti e a Villa Giulia) oppure nei giorni feriali al “Parco degli scoiattoli” oppure negli altri casi due-tre volte la settimana. L’assessore al patrimonio Massimo Manzini auspica che in questo modo possa essere garantito il miglior servizio possibile ai cittadini e che i bagni pubblici possano restare aperti e puliti scongiurando nuovi episodi di vandalismo.

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BANDIERE BLU: PERCHE’ NOI NO ?

Tra le 246 Bandiere Blu di cui da ieri si fregiano per l’anno in corso altrettante spiagge italiane, due premiano ancora una volta le acque interne  del Piemonte e più precisamente del Lago Maggiore, con la conferma del prestigioso riconoscimento a Cannobio e a Cannero Riviera.  Sono ben lieto per le località dell’Alto Verbano – ci scrive un lettore -, ma mi piacerebbe che la Bandiera Blu sventolasse anche su altre spiagge del lago. Le acque non sono pulite allo stesso modo, almeno per quanto riguarda la sponda piemontese? Perchè altri comuni a pochi chilometri di distanza, come la stessa Verbania, non riescono a ottenere il riconoscimento? Per rispondere alla domanda, la prima considerazione da fare è che l’assegnazione delle Bandiere Blu non si basa solo sulla qualità dell’acqua, ma su tutta una serie di indicatori tra i quali figurano  educazione ambientale e informazione, qualità delle acque anche rispetto dell’ecosistema con alghe e vegetazione lasciate a decomporsi sulla battigia,  gestione ambientale,   sicurezza e servizi,  impianti di depurazione funzionanti, gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione,  alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, possibilità di accesso per tutti i fruitori senza limitazioni. Il risultato è inoltre frutto del concorso concorde di  amministrazioni, operatori e  cittadini coinvolti e impegnati per raggiungere l’ambito risultato; è l’intera comunità insomma a credere con convinzione in un percorso condiviso di qualità, eccellenza e attenzione, consolidando lo sforzo comune di amministratori (non solo di maggioranza), operatori turistici, associazioni e cittadini.  Se guardiamo a queste considerazioni in riferimento alla realtà verbanese, frammentaria e divisa,  è indubbio che siamo lontani da una simile condizione e da un processo virtuoso e concorde come quello registrato nei comuni premiati.  Un auspicio perchè i risultati ottenuti da Cannobio e Cannero possano diventare patrimonio comune, viene espresso oggi anche dal presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo: Questo modello dovrebbe diventare un esempio anche per gli altri centri del lago che dovrebbero aspirare a conquistare la Bandiera Blu, non tanto e non solo perché si tratta di un riconoscimento assai prestigioso, ma perché questo vorrebbe dire essere riusciti a qualificare stabilmente la propria offerta turistica. Quando sul Lago Maggiore sventoleranno tante Bandiere Blu, il Verbano diventerà un punto di riferimento ambientale e turistico unico e d’eccellenza. Chiederò al presidente della Provincia Massimo Nobilidi organizzare un incontro con i comuni rivieraschi per un utile confronto tra le parti e  in questo senso, fin da subito, mi rendo assolutamente disponibile.

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DE SFROOS TORNA ALL’ARENA

Davide Van De Sfroos torna all’Arena di Verbania: il 9 giugno il cantautore comasco si esibirà ancora una volta sul Lago Maggiore per i suoi moltissimi fans del Verbano Cusio Ossola. Dopo il sold out del concerto al Mediolanum Forum di Assago a febbraio e il seguitissimo tour teatrale 2012, caratterizzato da una vena intimistica e poetica, Davide Van De Sfroos è pronto a esibirsi con i suoi ritmi più incalzanti per far ballare il suo pubblico nel tour estivo che inizierà come da tradizione da Osnago (LC) il 26 maggio. Van De Sfroos riproporrà durante l’estate i più importanti successi tratti dall’ultima raccolta discografica: Davide Van De Sfroos – Best of 1999 – 2011 (PDT/Universal). Sul palco con il cantautore gli stessi musicisti che lo hanno accompagnato nel tour teatrale 2012: Davide “Billa” Brambilla (fisarmonica, tastiere e tromba), Angapiemage Galliano Persico (violino), Maurizio “Gnola” Glielmo (chitarre), Paolo Legramandi (basso), Marcello “Bread” Schena (batteria) e Roberta Carrieri (voce, chitarra, bodhran, ukulele, percussioni). Le prevendite aprono oggi: i biglietti, al costo di 20 euro + prevendita, saranno disponibili presso la Libreria Margaroli a Verbania (0323 401027) e a Gravellona Toce (0323 865482); a Omegna presso la Libreria Ubik (0323 63978); a Domodossola presso il negozio One Way (0324 47812). Il concerto è organizzato da Artisti VCO (info line 339 3961059 – 377 4907191 oppure arenaverbania@alice.it) e si terrà con qualsiasi tempo.

Foto di Carlo Pozzoni.

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IMU, UNA LETTERA DELLA FONDAZIONE CARIPLO

Fondazione Cariplo paga l’IMU. Bugiardo chi dice il contrario è il titolo della seguente lettera che riceviamo da Roberto Ripamonti, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo in rappresentanza del territorio del Verbano-Cusio-Ossola, e che pubblichiamo.

Egregio direttore,                                                                                                                                                                                                                                                                 a seguito di una costante disinformazione, oggi ricorrente in materia di IMU (l’Imposta Municipale Unica), Fondazione Cariplo intende fare chiarezza in merito al regime fiscale a cui è tenuta; chiediamo ospitalità al suo giornale, convinti dell’importanza di comunicare in modo corretto nei confronti delle persone e delle comunità che vivono sul territorio in cui opera la nostra Fondazione. In quanto soggetto non profit la Fondazione Cariplo, come del resto tutte le fondazioni di origine bancaria, è sottoposta al regime fiscale degli enti non commerciali: non gode di alcun regime specificatamente favorevole né per quanto riguarda l’Imu né per le altre forme di tassazione. Fondazione Cariplo è proprietaria di soli due immobili. La propria sede, di via Manin 23, a Milano che ospita gli uffici e dove si svolge l’ attività istituzionale. Per questo immobile, in passato, ha regolarmente pagato l’ICI per oltre 11.000 € all’anno e si stima per il 2012 una Imu di circa 30.000 €. Perciò non è vero che esso risulti essere esentasse. Fondazione Cariplo ha poi dato in gestione ad Iniziative Patrimoniali S.p.A. l’immobile di via Romagnosi, a Milano,  prevalentemente destinato ad attività congressuale: per questo immobile l’ICI del 2011 ammontava a oltre 60.000 €. Per la tassazione sulle rendite da investimenti finanziari (che sono la fonte da cui trae le risorse per fare le erogazioni agli enti non profit), la Fondazione paga come tutti gli investitori profit, subendo l’aumento di legge che ha innalzato l’aliquota dal 12,50% al 20%. Inoltre, la Fondazione Cariplo è considerata dalla legge fiscale vigente come soggetto finale delle transazioni a cui imputare l’IVA nella sua interezza, senza possibilità di scarico, come tutti i consumatori. E’ davvero sconcertante questa continua campagna di disinformazione. Dobbiamo credere che chi insiste nel dire che le fondazioni di origine bancaria non pagano l’IMU lo faccia di proposito. Le Fondazioni pagano. Fondazione Cariplo lo fa, com’è giusto che sia, non solo per ciò che riguarda l’IMU. Chi dice il contrario è un bugiardo. (Il quotidiano Libero, ripreso poi da altri organi di informazione, ha riportato tabelle dalle quali si evince che gli immobili di proprietà di Fondazione Cariplo sarebbero ben 55. La Fondazione Cariplo attende da Libero,  evidentemente più informato della stessa Fondazione sulla consistenza delle proprietà, la lista degli immobili con relativo indirizzo, per poterne prendere possesso e pagare così l’Imu anche su di essi).

Nella foto Roberto Ripamonti, a destra,  con il presidente della Fondazione Comunitaria del Vco, Ivan Guarducci.

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COVER INDUSTRIAL, UFFICIALE LA CORDATA PER SALVARE L’AZIENDA

Dopo il malcontento suscitato nei giorni scorsi dal diffondersi di notizie incontrollate e infondate,  in un incontro a Fondotoce con il curatore fallimentare si è presentata ufficialmente la cordata verbanese con il manager Ottavio Zucca aggiudicataria dell’asta per l’acquisto di Cover Industrial. Nei prossimi giorni sarà presentato il relativo piano industriale, che prevede comunque il mantenimento degli attuali 65 posti di lavoro e apre la prospettiva di arrivare ad un centinaio di dipendenti nell’arco di un triennio.   Sulla possibilità che l’azienda possa proseguire l’attività esprimono soddisfazione sulla base degli ultimi sviluppi i sindacati, anche se resta alta la preoccupazione sul futuro dell’intero Gruppo Cover, i cui debiti rendono ormai prossima la richiesta di ammissione al concordato preventivo e gettano pesanti ombre sul destino di 800 dipendenti.

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UNA TAVOLA ROTONDA PER “VINCERE IL GIOCO”

Il programma di appuntamenti promossi dalla parrocchia di San Vittore in occasione della festa patronale si conclude con una occasione di confronto e di approfondimento su un tema di grande attualità e di profonde implicazioni sociali come quello del gioco d’azzardo, che in tante famiglie provoca drammatiche conseguenze. “E’ possibile vincere il gioco”  è proprio il tema e al tempo stesso l’intento a cui si ispira la tavola rotonda sul gioco d’azzardo organizzata< venerdi 18 alle 20.45 alla Famiglia Studenti – Il Chiostro.  Alla serata, con ingresso libero a tutti, danno il proprio contributo don Pier Davide Guenzi docente di morale, Mauro Croce psicologo psicoterapeuta, il referente provinciale di Libera Vco, Eugenio Bonolis, e la responsabile dell’osservatorio gioco d’azzardo li Libera Piemonte, Federica Di Lascio.

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