Elenco notizie del giugno 8th, 2012

NUOVE STRUTTURE AL “CENTRO ANCH’IO”

A un anno dalla inaugurazione,  il Centro diurno per persone con disabilità “Centro anch’io” gestito dal Consorzio Servizi Sociali del Verbano ha presentato oggi la nuova dotazione di attrezzature della sede di viale Azari alla presenza di autorità, utenti e cittadini.  Le nuove strumentazioni sono frutto di una gara di solidarietà che ha coinvolto pubblico e privato.  Sono stati raccolti attraverso iniziative e donazioni di aziende, associazioni e privati circa 28.000 euro. Sensibili alle finalità evidenziate dal Consorzio sono stati in particolare i commercianti di piazza Ranzoni con l’evento GustAbile, le aziende Plastipak e Accornero Vini, le associazioni Cuori di Donna e Pacian da Intra, i coscritti del 59, il Lions Club Verbano Borromeo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Tra le principali dotazioni di cui si è arricchito il Centro,  una speciale vasca a idromassaggio per persone con gravi spasticità (prima del genere in Italia), il completamento dell’area di ortoterapia e dell’area fitness, uno spazio di decompressione e un’area relax esterna. Nel primo anno di attività il Centro diurno ha garantito nella sede di viale Azari, affidata in comodato gratuito dal Comune, servizi di accoglienza e integrazione a un centinaio di persone affette da disabilità provenienti dai 25 Comuni consorziati.

Nelle foto alcuni momenti della inaugurazione odierna, con i volontari di Cuori di Donna e Pacian da Intra.

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SU SIT-VERBA UN COMUNICATO SINDACALE

I rappresentanti sindacali aziendali di CoVer Industrial, l’azienda dichiarata fallita nel novembre scorso e rilevata dalla nuova società Sit-Verba di un gruppo di imprenditori locali per la quale 65 lavoratori hanno già  potuto ricominciare a lavorare, hanno diffuso oggi un comunicato che fa il punto della situazione:  L’avvio della nuova società Sit-Verba ha delle grandi positività come  i 65 posti di lavoro iniziali che sono salvaguardati, la possibilità di crescita e di sviluppo finalizzata ad allargare la base occupazionale e, soprattutto, la continuità e il mantenimento delle ampie professionalità ed esperienze maturate in CoVer e oggi presenti sul territorio. Ci sono anche delle sofferenze che non vanno taciute, ovvero  ad oggi sono oltre 100 i lavoratori CoVer Industrial che restano esclusi dall’avvio del nuovo gruppo e che si aggiungono alla lunga lista di altri lavoratori che hanno perso il posto di lavoro sul territorio e si tratta  di lavoratori molto preparati, dal punto di vista professionale, e che devono essere considerati un patrimonio importante per il nuovo gruppo e per il territorio nel suo insieme. Ci auguriamo che tutti i soggetti che hanno reso possibile il riavvio della nuova società, siano consapevoli attori di una gestione futura che abbia come obbiettivo l’attenzione ai problemi occupazionali, sociali di crescita e sviluppo del territorio senza disperdere quella capacità “del saper fare”, presente nei 100 lavoratori CoVer Industrial e patrimonio di tutto il Vco.

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PRAMAC: E’ DEFINITIVO, TUTTI A CASA

La revoca della moratoria concordataria alla Pramac di Riazzino in Canton Ticino significa che è fallito il tentativo di trovare nuovi imprenditori interessati a rilevare la produzione di pannelli solari di ultima generazione che a lungo hanno costituito l’attività dell’azienda. Per i 130 dipendenti della società, di cui ricordiamo una novantina sono frontalieri, diventa così effettivo il licenziamento e dalla prossima settimana saranno disoccupati.  Proprio ieri al Tavolo per il frontalierato riunito al Tecnoparco l’assessore Severino aveva interessato al problema il presidente  Massimo Nobili e l’assessore provinciale al lavoro Francomaria Franzi, oltre ai consiglieri regionali e ai parlamentari del territorio, per un loro intervento presso la sede italiana dell’azienda, con casa madre a Siena, affinchè si trovi una soluzione sul piano degli ammortizzatori sociali.
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L’OMAGGIO DEGLI ALPINI AI CADUTI

Ci sarà anche il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, Corrado Perona, al Memoriale di Pala dove domenica 10 è in programma la tradizionale Cerimonia di omaggio ai Caduti per la Patria, con la presenza di numerose penne nere provenienti da varie regioni del nordovest. Le celebrazioni in onore dei Caduti iniziano già domani alle 21, con gli atleti del Gruppo Sportivo Alpini Sezione Intra che partono dal Monumento all’Alpino Mai Tornato in piazzale Flaim a Intra con la fiaccolata che raggiungerà il Memoriale di Pala. Qui domenica l’ammassamento è alle 9.45 al Piazzale Battaglione Intra: seguono corteo, alzabandiera e onori ai Caduti, messa e intervento del presidente Perona.

Nella foto Alpini di fronte al Monumento all’Alpino Mai Tornato di piazzale Flaim.

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LA FESTA DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

Domani mattina alle 11 presso la Scuola di Formazione dell’Amministrazione Penitenziaria in piazza Giovanni XXIII si celebra il 195° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria.  Con Autorità provinciali e regionali del Vco, interviene il Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria del Piem onte e della Vallle d’Aosta.  Nell’occasione si fa il punto sull’attività svolta e si ricordano i compiti del Corpo che, oltre a sorveglianza e sicurezza negli istituti penitenziari, comprendono la partecipazione alle attività trattamentali nel rispetto della persona detenuta. In schieramento agenti in prova e allievi frequentanti il corso di formazione presso la Scuola di Verbania.

Nella foto la Scuola di Polizia Penitenziaria in piazza Giovanni XXIII.

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GIRO DELLA SVIZZERA: INFORMAZIONI PER LA VIABILITA’

La Prefettura ha disposto la sospensione temporanea della circolazione sulle strade interessate dal Tour de Suisse, la cui seconda tappa parte da Verbania domenica 20, circa 20 minuti prima del passaggio dei ciclisti e l’immediato ripristino del transito a fine corsa.   I corridori cominceranno a spostarsi da piazza Fratelli Bandiera a Intra (passando da piazza Matteotti, via Veneto e corso Zanitello) alle 11.14 per essere alle 11.21 a Pallanza, dove nei pressi del Municipio è posizionato il chilometro zero. Secondo la tabella di marcia predisposta dagli organizzatori,  il Giro della Svizzera transiterà da Gravellona alle 11.40, Ornavasso alle 11,49,  Premosello Chiovenda alle 12.02, Piedimulera alle 12.13, Pallanzeno alle 12.15, Villadossola alle 12.18, Domodossola alle 12.29, Crevoladossola alle 12.33, Varzo alle 12.49 e da Iselle alle 13.01, per poi – rientrati in territorio svizzero dal Sempione – tagliare il traguardo nel Vallese, a Verbier alle 17.35.

L’area parcheggio di piazza Fratelli Bandiera al termine del mercato settimanale di sabato dovrà restare libera per consentire l’allestimento del villaggio sportivo, che verrà smontato subito dopo la partenza del Tour. Sarà riaperta alle auto alle 15 di domenicaChiuse invece dalle 10 alle 12 di domenica la vicina piazza Don Minzoni e via Roma. Divieto di sosta nel parcheggio di via Farinelli (di fronte allo stadio) dalle 18 di sabato alle 12 di domenica: il posteggio verrà adibito ad area di servizio per l’organizzazione della manifestazione sportiva.

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MOBILITA’ E PRODOTTI LOCALI AL TAVOLO PER IL FRONTALIERATO

Problemi di mobilità e opportunità di internazionalizzazione dei prodotti locali sono stati i due principali punti affrontati dalla riunione del Tavolo provinciale per il frontalierato coordinato dall’assessore provinciale alle attività produttive Marcello SeverinoAi rappresentanti dei frontalieri l’assessore provinciale ai trasporti Gianpaolo Blardone ha puntualizzato alcuni aspetti a cui si lavora da tempo, tra i quali la fruizione in sicurezza della stazione di Iselle per la quale è stata inoltrata una specifica richiesta. L’Assessore ha anche riportato al Tavolo per il frontalierato quanto appreso da ANAS in merito agli interventi di miglioramento della viabilità sulla Statale 34 del Lago Maggiore. A settembre dovrebbero essere assegnati i lavori da realizzare regolamentando il traffico con sensi unici alternati nei chilometri tra Carmine e Piaggio Valmara. Il timore dei rappresentanti dei frontalieri è che, ad otto anni dallo stanziamento delle risorse per questi interventi, i fondi a disposizione si assottiglino ulteriormente e alla fine ai disagi subiti alla circolazione non corrispondano miglioramenti sostanziali. Un aspetto che Blardone ha proposto di verificare insieme al Sindaco di Cannobio con un nuovo confronto con ANASPer quanto riguarda l’idea di un inserimento di prodotti locali nei menu dei vagoni ristoranti dei treni internazionali sulla linea Ginevra-Basilea-Milano, si sono apprese le esigenze della società che gestisce il servizio: pasti precotti monodose, affettati e formaggi per piatti freddi e bottiglie di acqua minerale. L’assessore all’agricoltura Germano Bendotti ha osservato che si tratta di un’ipotesi da valutare nella sua fattibilità, perché oltre che essere interessante a fini economici per il comparto agroalimentare è sicuramente un veicolo di promozione del territorio presso un pubblico internazionale. Alla riunione è intervenuto insieme ad Azzurra Pedroli, del Consorzio Ossola Laghi e Monti, Alessandro Scandella, responsabile dell’internazionalizzazione per Confartigianato Novara e Vco,  che ha raccolto la sfida di sviluppare l’idea di un pacchetto di prodotti da proporre selezionando una ventina di aziende del territorio che possano rispondere alle esigenze evidenziate. L’assessore Severino ha inoltre reso noto al Tavolo come abbia indirizzato al presidente Cota una lettera affinché nel neo costituito gruppo di pilotaggio italo-svizzero incaricato di affrontare la revisione degli accordi tra i due Paesi per l’imposizione fiscale dei frontalieri, possa essere inserito anche un rappresentante delle Province interessate alla problematiche dei ristorni.  L‘ordine del giorno del Tavolo frontalierato è stato esteso anche alla chiusura della ditta Pramac Swiss di Riazzino in Canton Ticino, in cui erano occupati circa 90 frontalieri del Vco. L’assessore Severino ha interessato alla problematica il presidente  Massimo Nobili e l’assessore provinciale al lavoro Francomaria Franzi, oltre ai consiglieri regionali e ai parlamentari del territorio, per un loro intervento presso la sede italiana dell’azienda, con casa madre a Siena, per trovare una soluzione sul piano degli ammortizzatori sociali.

Nella foto la riunione del tavolo per il frontalierato al Tecnoparco.

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