Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi
Presso la sede Federalberghi Vco in via Canna, Federalberghi e Faita con competenza per il comparto ricettivo della Provincia in rappresentanza delle Aziende Alberghiere, Extralberghiere e dei Campeggi, unitariamente alle organizzazioni sindacali Filcams Cgil /Fisascat Cisl e Uiltucs, hanno sottoscritto il primo accordo provinciale relativo al CONTRATTO INTEGRATIVO TERRITORIALE PER I DIPENDENTI DELLE STRUTTURE RICETTIVE della Provincia del Verbano Cusio Ossola. L’accordo è stato raggiunto dopo una trattativa durata circa 10 mesi e costituisce un equilibrato punto d’incontro tra le posizioni delle parti contraenti, contemperando le esigenze delle imprese con le aspettative dei lavoratori, con l’obiettivo di riaffermare l’importanza del ruolo dell’Ente Bilaterale Turismo Provinciale.
Le Parti hanno voluto sottolineare l’impronta territoriale dell’accordo, fondando quindi l’intesa su rilevanti innovazioni in tema di prolungamento della stagionalità, mercato del lavoro, organizzazione del lavoro, bilateralità e sicurezza sul lavoro, opportunità migliorative per le aziende sulla formazione per l’apprendistato, l’istituzione della banca delle ore, definizione dei termini per l’erogazione del premio di risultato. Proprio in riferimento alla bilateralità, il neo presidente Irmo Caretti sottolinea che con questo primo accordo territoriale si intende dare impulso anche all’attività legata alla governace del mercato del lavoro ed alla certificazione delle tipologie contrattuali. L’accordo è subito operativo e valido fino al 31 ottobre 2015.

Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi

Incontro questa mattina al Tecnoparco tra l’assessore Marcella Severino, in rappresentanza del “Gruppo di Lavoro Tecnico Provinciale sui Temi dell’Economia Frontaliera”, e il presidente della Commissione Montagna Anci Enrico Borghi, per fare il punto in previsione dell’incontro che quest’ultimo avrà domani a Roma con l’ambasciatore svizzero Bernardino Regazzoni. Nella riunione di oggi – evidenzia l’assessore Severino – ho rappresentato al vicepresidente Anci quanto emerso dal Gruppo di lavoro affinché con l’ambasciatore svizzero sia affrontata con voce univoca la complessa tematica dei ristorni, della loro riduzione e destinazione. L’incontro è stato anche l’occasione per evidenziare alcune perplessità in merito alla composizione del Gruppo di pilotaggio Italo-Svizzero, deputato, tra l’altro, a definire un accordo internazionale sull’imposizione dei lavoratori frontalieri. Da parte sua Borghi si è impegnato a sottoporre all’attenzione dell’ambasciatore elvetico quanto discusso e a sottolineare il problema delle carrozze aggiuntive nella tratta Domodossola – Briga in previsione della interruzione della linea ferroviaria per i lavori di sistemazione della galleria elicoidale di Varzo nel periodo agosto-settembre. Prossimamente il Gruppo di lavoro si riunità anche con il vicepresidente Anci per evidenziare al Prefetto, quale rappresentante del Governo sul territorio, le richieste univoche del Verbano Cusio Ossola.
Nelle foto Marcella Severino e Enrico Borghi.
Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi

Si è celebrata oggi pomeriggio nella basilica di San Vittore, presenti sindaci e amministratori di ieri e di oggi, autorità, cittadini, la cerimonia funebre di Giulio Cesare Rattazzi, spentosi a Torino dopo essere stato a lungo nella nativa Verbania e nel capoluogo piemontese protagonista della vita culturale, scolastica e politico-amministrativa. Il prevosto don Claudio Leonardi ha aperto la cerimonia esprimendo allo scomparso un saluto carico di riconoscenza per l’impegno, la passione e la competenza profusi in tutti i ruoli svolti. Nell’omelia don Carlo Scaciga si è soffermato sulla capacità di <Gege> Rattazzi di guardare lontano, al di là del presente, ad un futuro da costruire con realismo e passione autentica. Proprio in un lungo e operoso guardare avanti – ha detto – si può sintetizzare il senso della sua esistenza. Altri interventi al termine della funzione hanno alternato ricordi personali a riflessioni sull’attività svolta. Dopo don Ezio Caretti amico d’infanzia e Gigi Bottigelli, è stato Franco Bozzuto a delineare il ricordo dell’uomo di scuola e le sue profonde intuizioni. Sul servizio politico e amministrativo si sono soffermati Michele Paolino e Stefano Lorusso giunti da Torino, e Aldo Reschigna, che ha sottolineato il profondo senso di responsabilità nell’accostarsi al governo della cosa pubblica. Infine il sindaco Marco Zacchera ha espresso il ringraziamento che la città deve a Rattazzi, al di là delle divisioni politiche, per tutto ciò che ha insegnato e ne ha associato il ricordo a quello di don Giuseppe Cacciami, recentemente scomparso, come anticipatori dei tempi. La salma è stata tumulata nella tomba di famiglia al cimitero di Suna.
Su Rattazzi ha espresso oggi il proprio ricordo il presidente della Provincia, Massimo Nobili: La scomparsa di Giulio Cesare Rattazzi lascia un profondo vuoto, non solo nella vita politica, ma anche in coloro – e sono tanti – che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne la lungimiranza e l’intelligenza. Un uomo che ha saputo battersi nella sua vita per gli ideali in cui credeva e per i quali non ha esitato a porsi in posizioni fortemente critiche anche nei confronti di chi apparteneva al suo stesso schieramento politico. Già negli anni ’80 aveva compreso l’importanza delle televisioni private e ne aveva difeso la pluralità, mentre l’Istituto Avogadro di Torino, del quale era preside, sotto la sua guida ha saputo divenire una scuola d’avanguardia, con particolare attenzione verso le nuove tecnologie, cui era fortemente attratto. Uomo del territorio qual’era, non ha mai dimenticato il Verbano Cusio Ossola neppure quando venne chiamato quale Amministratore a Torino: fu uno dei fautori di questa Provincia e dell’acquisto di Villa San Remigio. Per tutti, a Torino, era il preside. E in effetti lo fu per migliaia di torinesi.
Nelle foto alcune fasi della cerimonia.
Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi
Ancora pochi giorni e dal prossimo 7 luglio prenderanno il via nel Vco, come in tutto il resto del Piemonte, i saldi estivi. Una data che, con i tempi che corrono, è attesa dai consumatori e commercianti, in particolare quelli del settore dell’abbigliamento che più di altri risentono della crisi. Gli uni guardano a qualche buona occasione con attenzione al rapporto prezzo-qualità, gli altri ad una occasione per ridare impulso ai consumi. Si ricorda che lo sconto o ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto. Inoltre nei trenta giorni che precedono la data di inizio dei saldi non è consentito lo svolgimento delle vendite promozionali aventi ad oggetto articoli di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo,fatta eccezione per le vendite promozionali effettuate sottocosto.
Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi
Nella seduta del consiglio comunale che ha segnato il ritorno dell’assemblea nella rinnovata sede di Palazzo Flaim, è stato anche approvato all’unanimità un ordine del giorno congiunto sul tema della navigazione sul Lago Maggiore. La proposta è stata avanzata dal consigliere Francomaria Franzi del Pdl riprendendo le conclusioni emerse dal recente incontro pubblico sull’argomento svoltosi a Villa Giulia su iniziativa del consiglio comunale e con la presenza di Enti locali, associazioni di categoria e sindacati. Date le incertezze che gravano sul futuro del servizio, con il documento si chiede che il Prefetto sia parte attiva nella creazione di un più efficace e assiduo rapporto collaborativo tra Enti locali e Navigazione Lago Maggiore, che vengano tutelati i posti di lavoro e che siano reintegrate le risorse tagliate dal Governo.
Pubblicato il 27 giugno 2012 da Sergio Ronchi
Verbania
28 giugno – 1 luglio; Valle Antigorio (Baceno e Crodo), terme, acque minerali e Crodino 7 – 8 luglio; Lago d’Orta (Ameno e Miasino), un lago di poeti e scrittori 14 – 15 luglio; Macugnaga, tra leggende e tradizioni sulle orme dei walser 20 – 22 luglio. Sono gli appuntamenti della sesta edizione di LAGO MAGGIORE LETTERALTURA 2012: 55 eventi, tra incontri con gli autori, spettacoli, laboratori creativi, e più di 60 ospiti nazionali e internazionali per riportare l’attenzione sulla montagna priorità globale dell’umanità, unica fonte d’acqua che possa garantire un futuro florido alle nuove generazioni. Tra gli ospiti Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Cristiano Cavina, Andrea Molesini, Eddy Cattaneo, Marco Albino Ferrari, Pap Khouma, Laura Pariani, Benito Mazzi, Angelo Del Boca, l’attore Marco Paolini, il gruppo musicale Têtes de Bois, gli alpinisti Ermanno Salvaterra e Maurizio Giordani, l’astrofisica Margherita Hack, i registi Krzysztof Zanussi e Michele Trentini, il fotografo Hilaire Dumoulin, l’antropologo Giovanni Kezich. La formula resta invariata: dagli incontri del mattino allo spettacolo della tarda sera il pubblico potrà incontrare gli autori, partecipare ai dibattiti, conoscere, riflettere e insieme divertirsi. Alpinismo, (R)esistenze, La capra, Il formaggio di capra e Montagne d’Europa sono i percorsi tematici che, seguendo il fil rouge della montagna, del viaggio e dell’avventura, hanno guidato l’ideazione di alcuni fra gli appuntamenti di LetterAltura 2012.
Dopo l’anticipo di sabato e domenica scorsi al Bosco Fatato di Cossogno, l’inaugurazione ufficiale è domani, giovedi 28, a Villa Giulia con una anticipazione dell’orario previsto per evitare la concomitanza con la partita Italia-Germania del Campionato d’Europa. Ecco il programma:
• 17.30 – 18 Inaugurazione e saluti
• 18 – 19 Un leggero battito d’ali per aprire LetterAltura: Concerto di Renato Pompilio Trio. Piccole cartoline musicali ci cullano in un’atmosfera in cui il jazz si sintonizza con la musica classica e con il flamenco. Per LetterAltura alcuni fra i più popolari canti alpini rivisitati in chiave jazzistica. Renato Pompilio: chitarra classica, Fabio De March: contrabbasso, basso elettrico, Nicola Stranieri: batteria e percussioni
• 19 – 20 Formaggi caprini, brisaula e mieli. A cura delle Associazioni produttori CRAVA e Brisaula della Val d’Ossola e del Consorzio Mieli
del Lago Maggiore e delle sue valli. Degustazione di prodotti locali: formaggini, tome, tomette, tomini e ricotta di capra, brisaula ossolana e mieli.
Foto di Lorenzo Camocardi