Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi
Un’esperienza senza dubbio interessante perché è stata una preziosa occasione in cui avvicinare tanti aspetti di un Paese lontano ma che l’attuale scenario economico e culturale ci richiede di avvicinare e conoscere meglio. Questo il primo commento dell’assessore provinciale Guidina Dal Sasso di rientro dal viaggio in Cina promosso da ISTUD, la ‘business school’ con sede a Stresa. L’Assessore evidenzia in particolare come la Cina presenti enormi potenzialità in termini di bacino turistico e in questa direzione sono andati i colloqui che l’ufficio Enit di Pechino ha organizzato. Un confronto con tour operator e giornalisti ha fornito informazioni utili alla costruzione di proposte in linea con le preferenze del target cinese. Tra le opportunità da sfruttare l’inserimento del Vco in pacchetti di soggiorni in Italia, tenendo conto che i cinesi chiedono in particolare arte, shopping, sport ‘adrenalinici’ e degustazioni gastronomiche. Sarà anche realizzato un pieghevole in ‘mandarino’ per presentare il territorio, realizzato dal Distretto Turistico e dall’ufficio Enit di Pechino.
Nella foto un momento della visita dell’assessore Dal Sasso in Cina.
Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi
Il presidente della Provincia del Vco Massimo Nobili ha convocato per venerdi prossimo a Torino una riunione di presidenti, assessori e consiglieri delle Province piemontesi per effettuare un esame congiunto con i Parlamentari piemontesi sul nodo della ‘spending review’ in tema di accorpamenti, competenze, metodo elettivo e tagli finanziari. Sarà illustrato il documento dell’Unione Province Piemontesi per ridurre il numero delle Province nell’ottica di risparmiare risorse e migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione, realizzando una dimensione ottimale di erogazione di servizi. L’UPP ha infatti deciso di realizzare, insieme alla Regione Piemonte, la seconda fase di attuazione del decentramento amministrativo. Ecco cosa prevede tra l’altro l’autoriforma proposta dalle Province Piemontesi: La proposta di ridurre il numero delle Province da 8 a 4, elaborata in Piemonte e fatta propria dall’Unione Province d’Italia, dopo la prima fase d’incertezza dovuta all’articolo 23 del DL 201/11, è stata ripresa e rilanciata dal Governo Monti, e a livello europeo dalla BCE. La riduzione del numero delle Province si coniuga opportunamente alla revisione della spesa dei Ministeri (spending review), contemplando l’accorpamento, la cancellazione e l’adeguamento degli uffici decentrati dello Stato. Compresi enti, aziende, agenzie, società, comitati e coordinamenti, che in modo improprio esercitano funzioni e attività che devono essere gestite dagli enti elettivi, perchè rappresentativi degli interessi dei cittadini. Stessa operazione dovrà valere per la Regione. Alle Province accorpate dovranno, dunque, corrispondere prefetture, questure, comandi di carabinieri e guardia di finanza, ragionerie dello Stato, vigili del fuoco, motorizzazioni civile, intendenze di finanza, camere di commercio e altri. La riforma ridefinendo le competenze esercitate dagli enti elettivi e da uffici decentrati non abolisce i servizi, ma li razionalizza, in alcuni casi li ridistribuisce agli enti locali elettivi, secondo dimensioni congruenti entro cui vanno organizzati ed erogati. Del progetto di riforma istituzionale si è parlato lunedi anche al Tecnoparco nella riunione della “cabina di regia”, che approfondirà l’argomento nella sua prossima riunione.
Nella foto Massimo Nobili.
Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi

Entrano in funzione del prossimo mese di agosto le isole ecologiche installate in largo Tonolli sul lungolago di Pallanza e adibite alla raccolta differenziata di vetro, plastica, organico, carta e materiale non riciclabile. Circa 250 sono le utenze che vi avranno accesso mediante apposita tessera magnetica per conferire i rifiuti e cioè tutte le attività commerciali comprese tra largo Tonolli e il Municipio e i privati residenti in via Tacchini e vie laterali, con conseguente eliminazione da queste zone dei bidoni per la raccolta. A 50.000 euro ammonta il costo dell’intervento, finanziato in parti uguali da Comune e Regione. Nei prossimi giorni inizieranno i lavori per una analoga installazione in piazza Matteotti a Intra.
Nelle foto alcune fasi della presentazione di questa mattina con gli assessori Sergio Pella e Massimo Manzini e con rappresentanti del ConSerVco e del Coub – Consorzio obbligatorio unico di bacino.
Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi
Il coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà del Vco esprime un parere negativo sulla delibera del consiglio provinciale del Vco che ha stabilito di trasferire le circa 30.000 tonnellate annue di rifiuti indifferenziati prodotti all’interno della Provincia presso l’inceneritore di Vercelli, In un comunicato si stigmatizza la miopia dell’amministrazione che non sa cogliere l’opportunità degli obiettivi normativi regionali, nazionali ed europei per avviare un processo virtuoso e produttivo per la trasformazione dei rifiuti da problema a risorsa. Si dice no alla delibera perchè il sistema dello smaltimento dei rifiuti attraverso l’incenerimento è da considerarsi obsoleto, costoso e dannoso per la salute e l’inceneritore di Vercelli richiede delle opere di ammodernamento e potenziamento molto costose per poter accogliere i rifiuti dell’intero quadrante Inoltre il trattamento dei rifiuti a freddo è al contempo non inquinante, meno costoso e permetterebbe l’impiego di un numero di addetti almeno pari al doppio dei quelli di un inceneritore e il ricorso all’inceneritore riduce fortemente le politiche di riciclaggio dei rifiuti. Il coordinamento di SEL del Vco ritiene che non sia utopistico tendere all’obbiettivo di differenziazione dei rifiuti urbani intorno al 95% come già avviene in alcuni comuni italiani, mediante uno specifico piano: pertanto sollecita il consiglio provinciale a ritirare la delibera e a proporre immediatamente un piano per il trattamento dei rifiuti.

Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi

Organizzata dal Comune di Verbania, in collaborazione con l’Associazione Libriamoci e l’Associazione Garden Club e con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Regione Piemonte e della Provincia del Vco, si terrà dal 22 al 30 settembre 2012 a Villa Giulia l’11a edizione del Salone del Libro Editoria & Giardini, l’unica rassegna italiana di editoria completamente dedicata al giardino, che quest’anno vede come tema centrale la cultura e la tradizione giapponese, con una sezione di libri e di iniziative dal titolo “Nel Giardino Giapponese”. L’evento presenterà una raccolta di oltre 3.000 titoli italiani e stranieri, provenienti da circa 450 editori, rivolti ai diversi aspetti del giardino: dalla botanica all’architettura, dalla fotografia all’arte, dalla storia alla letteratura. Durante la manifestazione verranno organizzate nelle ville e nei giardini più prestigiosi della città una serie di iniziative: partendo da incontri dedicati all’antica arte del giardinaggio giapponese, sarà possibile partecipare tra l’altro a una dimostrazione di Ikebana, a una cerimonia del tè e a un laboratorio di origami. Particolarmente significativa l’iniziativa “Revive Kaki Tree Project”, che si terrà sabato 22 settembre alle ore 15 a Villa Maioni con la piantumazione di un albero di kaki riprodotto dal seme di un albero sopravvissuto alla bomba atomica di Nagasaki, quale messaggio di pace. Il Salone del Libro Editoria & Giardini è allestito grazie alla collaborazione dei librai Alberti e Margaroli di Verbania, della Libreria Internazionale Hoepli per l’editoria straniera, della Libreria Setsu Bun di Torino e della Libreria Pecorini per l’editoria antica e rara e, per le stampe, della Libreria Piemonte Libri.

Pubblicato il 18 luglio 2012 da Sergio Ronchi
La Giunta regionale ha deliberato l’elenco e l’assegnazione dei contributi a sostegno delle norme in materia di sicurezza nellapratica degli sport invernali da discesa e da fondo. A 9 stazioni sciistiche del Verbano Cusio Ossola sono stati assegnati 273.000 euro che verranno suddivisi a seconda delle richieste pervenute e delle spese sostenute nel 2011 tra Baceno, Antrona Schieranco, Macugnaga, Formazza, Santa Maria Maggiore (Piana Vigezzo), Druogno, Premeno (Piandisole), Varzo (San Domenico), Domodossola (Lusentino). La somma destinata al Vco ammonta a circa il 20 per cento dei contributi complessivi.