ASSESSORE A GIUDIZIO: LE SPIEGAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE, MINORANZE ALL’ATTACCO

ASSESSORE A GIUDIZIO: LE SPIEGAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE, MINORANZE ALL’ATTACCO

Ecco il comunicato completo con cui l’amministrazione comunale spiega la mancata costituzione a parte civile nel procedimento legale a carico dell’assessore Laura Sau:

In merito alle vicende sollevate con un interpellanza consiliare, sul procedimento a carico dell’assessore della giunta Laura Sau, la Giunta Comunale ha deciso di non costituirsi parte civile. Una scelta basata anche sulle note dell’avvocatura comunale che sottolinea come la costituzione di parte civile implica l’esercizio di un’azione civile risarcitoria che si innesta in giudizio penale. La eventuale dichiarazione di parte civile deve contenere una ragionevole causa la cui fondatezza ed ammissibilità  devono poi essere accettate dal Tribunale e che alla Giunta appaiono non evidenti. Quanto poi al presunto danno d’immagine poichè lo stesso, nel caso ci sia, deriva unicamente dalla commissione di un reato, esso si concretizza eventualmente solo in caso di condanna e non è certo collegato al semplice rinvio a giudizio. Notiamo con rammarico che su una questione di un mancato patrocinio a una iniziativa di una associazione (perché è questo di cui si sta dibattendo), alcune forze consiliari di minoranza usano un processo ancora da farsi, senza una sentenza, per fare battaglia politica.

Intanto le minoranze vanno all’attacco chiedendo dimissioni dell’assessore e costituzione a parte civile. Ultimo intervento in ordine di tempo il seguente della Lega Nord:

L’Assessore Sau, senza più indugiare si dimetta, non è solo una questione etica ma anche di coerenza, ricordiamo che la Giunta Marchionini ha aderito ad ” Avviso Pubblico” la rete enti locali di Libera 30 giugno del 2014.  Il patto sottoscritto da Sindaco e Assessori prevede all’art.1 che non vengano dati incarichi o ruoli di dirigenza a chiunque sia stato raggiunto da rinvio a giudizio, o condannati per mafia o altri reati contro la pubblica amministrazione. Per questo motivo, nel caso in cui non si decidesse a rassegnare le proprie dimissioni dovrebbe essere lo stesso Sindaco, gli altri assessori e il partito a chiederglielo. Riteniamo altresì scandaloso che il Comune non si sia ancora costituito parte civile nel processo, lo sollecitiamo a farlo entro il 7 febbraio, data fissata per la prima udienza.

Ed ecco il comunicato stampa diffuso da Forza Italia Berlusconi con Michael Immovilli:

Viene dimostrato con i fatti quello che sostengo e denuncio pubblicamente da tempo: con il rinvio a giudizio dell’assessore all’ambiente della giunta PD/lista civica per abuso d’ufficio questa Amministrazione in questi 3 anni e mezzo di mandato ha governato contro le norme e le regole dello Stato. Il Sindaco al momento dell’avviso di garanzia, non chiedendo le dimissioni dell’assessore e il silenzio assenso del Partito Democratico ha certificato nero su bianco che a Verbania e in Comune si amministra in modo irregolare. Oltre ad utilizzare per i propri fini ogni mezzo connesso in Comune con le querele al sottoscritto. L’ufficio avvocatura e’ stato utilizzato da questa giunta per colpire gli avversari politici che prima della magistratura hanno denunciato le irregolarità , commesse dalla giunta PD/lista civica. Gli appalti sono documenti pubblici che dimostrano la mia tesi, denunciata già  nel luglio del 2014, appena questo Sindaco si era insediato. La Sau utilizzerà  l’avvocato del Comune di Verbania per difendersi, perchè il Sindaco non ha voluto che il Comune si costituisse parte civile nel processo del caso Sau ?

 

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