EMMA MORANO E’ ORA CAVALIERE
Ancora alla ribalta della cronaca Emma Morano, la verbanese che ha festeggiato lo scorso 29 novembre il 112° compleanno ed è terza assoluta in Italia per longevità. Nella sua abitazione presso la chiesa di San Leonardo è stato recapitato oggi un telegramma con cui il segretario generale della Presidenza della Repubblica comunica che il Capo dello Stato le ha conferito l’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Nei giorni scorsi la Morano aveva ricevuto la visita del ricercatore statunitense James Clement, in Italia per uno studio a livello mondiale diretto da George Church con la Harvard Medical School of Boston nel Massachusets per scoprire, tramite il Dna, il segreto della longevità e dell’immunità alle principali malattie, mentre da Roma era giunta la troupe della trasmissione Rai “La vita in diretta” e Dado Coletti aveva fatto una lunga intervista (foto) che sarà trasmessa prossimamente
SI E’ SPENTO IL PIU’ ANZIANO VERBANESE
Si è spento oggi nella amata Suna l’uomo più anziano della città, Luigi <Gino> Fattalini, che aveva compiuto 102 anni il 14 marzo scorso, festeggiato alla casa del popolo sunese di cui era stato socio fondatore e presidente onorario. Personaggio assai noto in città, ha trascorso una vita particolarmente intensa, dalle vicende lavorative e familiari a quelle collegate ai conflitti mondiali. E’ stato prima tipografo e poi falegname, ha vissuto due anni in Africa per il servizio militare, è stato partigiano ed in seguito è emigrato in Svizzera, da cui è tornato per trascorrere la vita da pensionato sul lago.
Nella foto Luigi “Gino” Fattalini.
UNA NUOVA OPERA DELLA VERBANESE SONIA ARIENTA
La verbanese Sonia Arienta, regista, scenografa e autrice teatrale, presenta oggi a Milano presso l’Accademia di Belle Arti di Brera “Opera. Paesaggi visivi, sonori, abitati”, il suo ultimo libro dedicato ad ambientazioni, drammaturgia del suono e personaggi nel melodramma italiano dell’Ottocento. Alla presentazione intervengono il musicologo Roberto Favaro, il direttore dell’Accademia di Brera, Gastone Mariani, e Luigi Pestalozza, direttore della collana di studi musicali Quaderni di Musica/Realtà, nella quale viene pubblicata l’opera. Essa si rivela un libro utile, stimolante e di lettura coinvolgente, perché ripercorre l´opera italiana dell´Ottocento attraverso i suoi libretti. Anzi, attraverso, come si legge nel titolo, i paesaggi sonori, visivi, abitati, che in essi stanno e ambientano l´azione. La musica, ovviamente, c´è, ma come punto di riferimento. Il primo piano è dei luoghi, degli spazi, degli ambienti privati e pubblici, come importante trama dei testi. Nel libro di Sonia Arienta l´opera italiana ottocentesca entra nella storia come la storia entra in essa: proprio perché non era soltanto quella dei maggiori compositori, ma era anche quella che comunque arrivava a tutti, che comunicava con tutti, che era, può dirsi, cosa di tutti, e che dunque formava un senso comune. Si rivela il paesaggio sonoro, anche visivamente inteso, in cui i personaggi si muovono, confliggono, si amano, oppure no: così da scoprire, attraverso i testi del melodramma italiano dell´Ottocento, come le opere che lo hanno attraversato abbiano posto principali questioni generali di vita.
RICERCATORI STATUNITENSI E TROUPE RAI DA NONNA EMMA

A dieci giorni dalla festa per il 112° compleanno, fari ancora puntati su Emma Morano, la verbanese terza assoluta in Italia per longevità. Nella sua abitazione presso la chiesa di San Leonardo oggi è stato giorno di visite. E’ giunto infatti il ricercatore statunitense James Clement che sta facendo visita in Italia a coloro che hanno superato i 110 anni di età nell’ambito dello studio a livello mondiale diretto da George Church con la Harvard Medical School of Boston nel Massachusets per scoprire, tramite il Dna, il segreto della longevità e dell’immunità alle principali malattie. Ma non è tutto. Da Roma è giunta anche la troupe della nota trasmissione Rai “La vita in diretta”: Dado Coletti ha fatto una lunga intervista alla signora Emma e ai familiari che le sono vicini nonchè al vicesindaco Sergio Pella. Il servizio verrà trasmesso sulla Rai durante le festività natalizie.
Nelle foto alcuni momenti dell’intervista di Dado Coletti a Emma Morano.
SI RICORDA LIVIA TONOLLI
E’ stata indicata dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione fra i 150 migliori servitori dello stato in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. E’ Livia Pirocchi Tonolli e per ricordarne la figura scientifica, sociale, morale il Comune, l’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del Cnr e la Fondazione di Cardiologia “Livia e Vittorio Tonolli” organizzano domani alle 10.30 una pubblica cerimonia a Villa San Remigio. Dopo i saluti delle Autorità, il sindaco Marco Zacchera introduce gli interventi; sulla ricerca scientifica a Verbania interviene Rosario Mosello e un ricordo di Livia Tonolli viene svolto da Roberto Bertoni. La formazione scientifica dei giovani per l’uomo che soffre, l’educazione sanitaria, il sostegno ai bambini cardiopatici nei Paesi in via di sviluppo sono gli aspetti su cui si soffermano Giuseppe Riggio, Ugo Gabino e Eros Barantani.
Livia Pirocchi nacque a Milano nel 1909 e si laureò in Scienze naturali nel 1932 presso l’Università degli Studi di Milano. A Verbania fu inizialmente una collaboratrice del professor Edgardo Baldi, primo direttore dell’Istituto Italiano di Idrobiologia di Pallanza, attualmente Istituto per lo Studio degli Ecosistemi. Con Vittorio Tonolli, suo futuro marito, ed altri ricercatori, fondò a Pallanza un gruppo di ricerca nei settori della microevoluzione, genetica della popolazione ed ecologia planctonica . Alla morte di Baldi, nel 1951, la direzione dell’Istituto fu presa da Vittorio Tonolli che diede notevole impulso all’attività di ricerca. Vittorio Tonolli scomparve prematuramente nel 1967 e quindi la direzione dell’Istituto fu presa da Livia Pirocchi che nel frattempo era diventata sua moglie. Come direttore, continuò l’opera del marito estendendo ancora di più la elevata fama internazionale dell’Istituto. Inoltre, preparò l’importante passaggio dell’istituto al Consiglio Nazionale delle Ricerche, come avvenne nel 1977. Successivamente, nel 1985 diede vita a due fondazioni di grande importanza scientifica ed umanitaria: l’“International Vittorio Tonolli Fund” per la promozione delle ricerche sulle acque dolci nei paesi in via di sviluppo e la “Fondazione per la cultura della cardiologia Vittorio Tonolli”. Fu autrice di numerosissime pubblicazioni scientifiche e, per il suo interesse nel campo sociale e per la diffusione della cultura scientifica, ricevette numerosi riconoscimenti. A questo proposito vale la pena ricordare la medaglia d’argento per benemerenze nel campo della cultura, delle scienze e dell’arte, conferitale nel 1974 e“E. Naumann- A. Thienemann Medal de Limnologiae optime merito”dalla Societas Internationalis Limnologiae del 1983. Ricevette anche la medaglia d’oro della Società italiana di Ecologia.
EMMA: SONO 112!

Grande festa oggi nella casa presso la chiesa di San Leonardo dove Emma Morano ha raggiunto il 112° compleanno, un traguardo che la vede al terzo posto in Italia per longevità. Le due donne che la precedono vivono però in casa di riposo, mentre Emma gode di buona salute, accudisce ogni giorno alle faccende domestiche e si prepara da mangiare con l’immancabile razione di carne cruda macinata, pastina e uova. Al mattino sveglia alle 6 e a letto dopo le 5. Buona anche la memoria, ricorda tutti i momenti principali della sua vita e racconta con piacere il gran numero di corteggiatori che aveva da giovane. A festeggiarla c’erano parenti ed amici, il vicesindaco Sergio Pella e l’assessore Adriana Balzarini per il Comune, il fisarmonicista Erik Meroni sulle cui note l’ultracentenaria ha cantato “Parlami d’amore Mariù” e non ha disdegnato un balletto. Per l’occasione la Sezione degli Alpini di Borgomanero ha fatto pervenire il proprio gonfalone con la scritta Combattenti della Classe 1899 (l’anno di nascita della festeggiata). Nei prossimi giorni la signora Emma sarà anche visitata da una èquipe di ricercatori del dottor George Church, uno dei maggiori genetisti degli Stati Uniti che in collaborazione con la Harvard Medical School di Boston sta conducendo una ricerca tra persone che hanno superato l’età di 110 anni per scoprire tramite lo studio del DNA il segreto della longevità e dell’immunità alle principali malattie.
Nelle foto alcuni momenti della festa.

























