COMMERCIANTI E ASSOCIAZIONI, TROPPE DIVISIONI

COMMERCIANTI E ASSOCIAZIONI, TROPPE DIVISIONI

Riceviamo vari commenti alla notizia pubblicata ieri della nascita della nuova associazione Intravia tra i commercianti di via Baiettini e via 25 Aprile che ha annunciato la sua prima iniziativa in occasione delle festività.   Promotori soddisfatti per questa nuova realtà come già accaduto in circostanze analoghe in altre parti di Intra nel corso dell’anno, ma c’è anche chi trae considerazioni non certo positive:  

La cosa più spiacevole è che più si va avanti e più ci si divide, una città unica, 9 frazioni, più i rioni, ora le vie… ogni angolo della città fa nascere un’associazione per fare qualcosa in 2 vie. Continuando così, ogni evento sarà sempre più piccolo, meno conosciuto, meno attrattivo, discontinuo e darà meno risultati. Esattamente l’opposto di quello che invece si dovrebbe fare.  

Così scrive un lettore e così la pensano altri, poichè anche la volontà manifestata da commercianti intresi di voler procedere d’amore e d’accordo resta limitata ad una parte di essi e suscita perplessità: basti pensare ai ripetuti fallimenti di Intrasformazione, di cui si sono al momento perse le tracce, e ascoltare ciò che si dice nei vari quartieri per recepire come restino vive divisioni e diversità di opinioni.  Insomma nonostante le buone intenzioni, divisioni e contrasti restano.  Si può guardare positivamente ai commercianti di Pallanza che hanno allestito un programma comune di iniziative natalizie e hanno creato un nuovo logo per la loro unione: qualcuno osserva però che quando gli stessi tempo addietro chiusero la loro precedente associazione l’auspicio era di riunire tutti i commercianti verbanesi sotto una sola sigla.  Anche da questo punto di vista dunque si è fatto un passo indietro e creare un ampio coordinamento cittadino resta utopia…

  1. giovanni ramazzotti 6 dicembre 2015, 8:35

    forse perchè i commercianti di pallanza si possono unire tutti in quanto si condensano tra via ruga e la piazza e le manifestazioni vengo necessariamente svolte sempre li. a intra le manifestazioni sono o in p.san vittore o p.ranzoni e gli altri si sentono “tagliati fuori” e vorrano realizzare qualcosa anche loro. non vedo il problema. inoltre, le grosse manifestazioni se vengono svolte non è certo per il contributo degli esercizi commerciali.

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