DEVASTA L’ABITAZIONE DEI GENITORI

D.M., pluripregiudicato per reati contro la persona, in materia di stupefacenti e per violazione al codice della strada, a seguito di un acceso diverbio con la madre ha danneggiato mobilio e suppellettili dell’appartamento degli anziani genitori. Chi lo conosce sa che gli accessi di collera non rappresentano certo una novità: nel corso degli anni ne avevano fatto le spese numerosi gestori e avventori di circoli e bar ove D.M. era solito bere fino ad ubriacarsi, ma la sua rabbia non aveva risparmiato neppure la convivente, madre dei suoi due figli, sfregiata al volto e alle gambe, con un’arma da taglio, in una drammatica notte di quasi due anni fa. Proprio il giorno dell’ultima “bravata”, a D.M., che scontava, in regime di detenzione domiciliare, un residuo di pena per resistenza a pubblico Ufficiale, era stata concessa l’autorizzazione ad assentarsi dalla sua abitazione per impegnarsi alla ricerca di un’occupazione lavorativa. Gli operatori della Divisione Anticrimine della Questura di Verbania hanno subito segnalato l’accaduto al Magistrato di Sorveglianza di Novara che nel revocare la misura della detenzione domiciliare ha disposto la traduzione dell’uomo presso la casa circondariale di Verbania.  

Share
  1. Nessun Commento