DUE MOSTRE A INTRA

DUE MOSTRE A INTRA

C’è tempo solo fino a domenica per visitare la  mostra retrospettiva del pittore intrese Giuseppe Rinaldi allestita al Caffè Verbano di piazza Matteotti, nei locali dove il pittore tenne lo studio fino al 1948. Nel grande caseggiato dell’attuale piazza Matteotti dove già abitò il famoso pittore Daniele Ranzoni e che ospitò importanti istituzioni come la Biblioteca Pietro Ceretti e il Museo Pietro Ceretti, abitò appunto al pianterreno fino alla morte Rinaldi, che era giunto a Intra da Bergamo sull’onda degli scapigliati che affollavano la zona.  Una rassegna interessante che fa rivivere proprio il periodo della Scapigliatura, come ha evidenziato Liborio Rinaldi, nipote dell’artista, presentandola e illustrando le opere esposte che, oltre alla fase della Scapigliatura e dell’Impressionismo, fanno riferimento agli anni del trasferimento in Argentina e a quelli del rientro caratterizzati da un marcato realismo.

Pure ieri si è inaugurata nello spazio “Baiettini 18” creato nella via del centro storico di Intra l’esposizione di Paolo Minioni, fotografo verbanese che ha sempre affiancato una costante ricerca personale sui temi della natura e degli spazi del vivere quotidiano. Dal 1989 espone in mostre personali e collettive in Italia e in Europa e le sue immagini, oltre ad essere pubblicate su vari cataloghi e riviste, sono presenti in diverse collezioni private.  A “Baiettini 18” sono presentate 12 stampe dalla serie “Vasi” con l’installazione “Terra” che  – come commenta il critico Filippo Villani – restituisce il senso di una fotografia che ha l’obiettivo etico di fare da testimonianza del quotidiano, di farlo parlare al fine di avviare una riflessione. La mostra è aperta fino al 6 luglio.

Nelle foto alcune immagini delle mostre.

rinaldibaiettini 18minioni baiettini 18

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.