LA POESIA DELL’EPIFANIA

LA POESIA DELL’EPIFANIA

“Il migrante vien di notte con le scarpe tutte rotte/ vien dall’Africa il barcone per rubarvi la pensione/ nell’hotel la vita è bella nel frattempo ti accoltella/ poi verrà forse arrestato e l’indomani rilasciato”.  E’ la “poesia” che leggo su Facebook e che sarebbe stata scritta da un ex poliziotto nonché assessore comunale di Monfalcone.  Ciò mi lascia sconcertato. Che ne dice?” – Andrea L.

C’è poco da dire, caro Andrea. Di questi tempi per molti versi assai cupi le poesie di Natale e della Befana che vanno per la maggiore sono di questo tenore.  Un ulteriore segnale del livello di degrado culturale e sociale ahimè assai diffuso. Di consolante c’è che non manchi chi resta sconcertato da simili becere e incivili esternazioni e l’auspicio è che siano in molti: sperem…  (Purtroppo non stupisce più di tanto neppure il fatto che l’autore sia un ex poliziotto ed amministratore: anche dalle nostre parti c’è chi non è certo da meno …).

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