LA RICHIESTA DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 DEL LAGO MAGGIORE

LA RICHIESTA DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 DEL LAGO MAGGIORE

Il consiglio dell’Unione Comuni Lago Maggiore ha trasmesso alla Regione Piemonte la relazione generale preliminare e gli elaborati cartografici redatti e ricevuti dal Politecnico di Torino sull’assetto geomorfologico dei versanti redatti dal consulente geologo incaricato da ANAS relativo ai versanti sovrastanti le 4 gallerie paramassi in Comune di Cannobio e  dal Politecnico di Torino e, sulla base di questi documenti tecnici, ha rinnovato la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore nel tratto da Cannobio a Verbania sottoscritta dai 9 sindaci, inoltrata alla Regione Piemonte e agli altri enti competenti.  Dal comunicato diffuso ecco le conclusioni e le richieste:

Dagli studi emerge una diffusa molto elevata pericolosità interessante lunghi tratti di strada da Cannobio a Ghiffa  tale da non permettere agli Enti preposti alla realizzazione delle opere (rif. Protocollo di Intesa sottoscritto il 16.10.18 – ANAS e Regione Piemonte) di attendere i tempi che le procedure ordinarie impongono per addivenire all’avvio dei cantieri (circa due anni quantificati dai tecnici  ANAS presenti nell’ultima riunione tenutasi al MIT il 29.02.18) e , nessuno può escludere che nel periodo transitorio potrebbero riverificarsi eventi franosi e quindi quotidianamente gli utenti della SS 34 transitano senza la dovuta e necessaria sicurezza. I Sindaci dell’Unione del Lago Maggiore ritengono che è improrogabile la necessità di avviare con la massima urgenza i lavori di messa in sicurezza del transito lungo la SS 34 del Lago Maggiore nel tratto da Cannobio a Verbania ( rif. Protocollo di Intesa del 16.10.18) e ribadiscono l’urgente necessità di assumere tutti gli atti ed i provvedimenti tecnici ed amministrativi atti a garantire il transito in sicurezza degli utenti della SS 34  .

Alla luce di quanto sopra ritengono che possano ricorrere le condizioni per richiedere lo stato di emergenza previsto all’art. 5 della Legge 225 del 24.02.1992 affinchè tutti gli enti e gli organismi competenti si attivino, con la dovuta urgenza, per dare corso a tutte le attività necessarie a rimuovere il persistente stato di pericolo , adottando tutte le iniziative che rendano possibile , in tempi estremamente brevi, l’avvio dei lavori di messa in sicurezza della strada statale n. 34 del Lago Maggiore nel tratto tra Cannobio e Verbania, nei Comuni di Cannobio, Cannero, Oggebbio e Ghiffa ed il Consiglio dell’Unione, con proprio atto deliberativo n. 25 del 27.12.2018 , ha ribadito e rinnovato le precedenti richieste ed in particolare ha deliberato di richiedere :

  • alla Regione Piemonte, sulla base degli studi redatti dal consulente geologo di ANAS e dal Politecnico di Torino ed in relazione all’ultimo evento franoso avvenuto nel territorio del Comune di Cannobio in data 06.11.2018 , l’adozione di tutti  gli atti amministrativi occorrenti al fine di presentare al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile formale richiesta di riconoscimento , ai sensi dell’art. 5 della legge 255/1992, dello “Stato di emergenza” in ordine allo stato di viabilità riguardante la Strada Statale n. 34 del Lago Maggiore nel tratto tra Verbania e Cannobio (Confine di Stato) nei comuni di Cannobio, Cannero Riviera, Oggebbio e Ghiffa affinchè siano attivate le procedure di urgenza necessarie per la realizzazione delle opere di messa in sicurezza del transito lungo la SS 34 del “Lago Maggiore”.
  • ad ANAS SpA, ente proprietario/gestore della S.S. 34 a cui è affidata per legge la custodia e la gestione della strada, così come disciplinato dall’ art. 2 Legge 7/02/61 n. 59, art. 14 D.lgs 30/04/92 n. 285, secondo il quale spetta all’Ente proprietario la strada garantire la sicurezza della circolazione ed ancora l’art. 2 D.Lgs 26/02/94 n. 143 che conferisce sempre all’ANAS il compito di adottare i provvedimenti necessari ai fini della sicurezza del traffico sulle strade ed autostrade affidate, di realizzare con la massima urgenza, anche mediante l’utilizzo di parte delle somme stanziate con il Protocollo di Intesa,  sistemi di monitoraggio ed allarmistici delle situazioni più delicate dal punto di vista geomeccanico, oltre che ad assumere tutti gli atti ed i provvedimenti amministrativi e tecnici utili e necessari, al fine di garantire anche nella fase temporale che intercorre dalla data odierna fino a quella di ultimazione delle opere di cui al Protocollo di Intesa sottoscritto in data 16.10.2018,  la circolazione in sicurezza degli utenti della SS 34 degli utenti che transitano lungo la SS 34 nel tratto da Cannobio a Verbania.

 

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.