LAVORI LUNGOLAGO PALLANZA, NUOVI ATTACCHI DA FRATELLI D’ITALIA: “LA CITTA’ NON MERITA UN SIMILE TRATTAMENTO”

LAVORI LUNGOLAGO PALLANZA, NUOVI ATTACCHI DA FRATELLI D’ITALIA: “LA CITTA’ NON MERITA UN SIMILE TRATTAMENTO”

I lavori in corso sul lungolago di Pallanza stanno diventando in questa fase uno dei temi più ricorrenti negli attacchi a Marchionini e alla sua giunta.  Ora è la volta del gruppo consiliare Fratelli d’Italia, che esprime in un comunicato massima solidarietà ai commercianti ed agli albergatori di Pallanza che in questo avvio di stagione turistica si vedono estremamente penalizzati dai lavori  di viale delle Magnolie. Il comunicato spara a zero sul progetto presentato dal sindaco per rilanciare l’intero lungolago di Pallanza:  In realtà esso si sta rivelando il classico topolino partorito dalla confusione senza fine in cui appare dibattersi l’amministrazione comunale. Una ridistribuzione degli spazi che appare ai più incomprensibile, il restringimento della carreggiata che preoccupa molto gli albergatori dal momento che sembra non consentire il passaggio simultaneo di due pullman, un cantiere le cui condizioni offrono un’immagine pessima della città in avvio di stagione turistica, sono i temi che preoccupano moltissimo gli operatori economici di Pallanza che a questo punto attendono dal sindaco le dovute spiegazioni.  È incredibile la leggerezza e la mancanza di sensibilità con cui  l’amministrazione tratta le esigenze di chi impiega risorse proprie nel tentativo di rilanciare quello che da molti è considerato il salotto della città. Lo ripetiamo da tempo, Verbania non merita un trattamento così.

A rincarare la dose interviene anche Damiano Colombo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia: La situazione del lungolago di Pallanza è sotto gli occhi di tutti. Gli alberghi sono già aperti e andiamo incontro ad una stagione turistica dalla quale Verbania ha bisogno di cogliere molto, in termini economici e di visibilità. Ci chiediamo come mai, anzitutto, non si sia iniziato dalla passeggiata del lungolago anziché da quella specie di pista di atletica a cubetti che restringe terribilmente le carreggiate. In secondo luogo ci chiediamo perché si siano lasciati dei veri e propri cadaveri degli alberi preesistenti, immagine pessima e irriguardosa di uno dei lungolaghi più suggestivi del Verbano. È questo il turismo secondo Silvia Marchionini?

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