M5S: IL “NO” DELLA MAGGIORANZA A SEI EMENDAMENTI PROPOSTI SUL FORNO CREMATORIO

M5S: IL “NO” DELLA MAGGIORANZA A SEI EMENDAMENTI PROPOSTI SUL FORNO CREMATORIO

Il Movimento 5 Stelle lamenta in un comunicato il “no” della maggioranza nell’ultima seduta del consiglio comunale a sei emendamenti proposti al documento presentato dal Pd che impegnava nuovamente la giunta ad esternalizzare, ovvero privatizzare, il forno crematorio cittadino, sottolineando e riportando l’attenzione sulle richieste che hanno visto il voto contrario della maggioranza:
– Imporre il limite di massimo di 1800  cremazioni annue ( ad oggi vengono cremate 1200 salme). Votazione del PD “contrari”, lasciando di fatto la possibilità al privato di chiedere autorizzazioni per un numero indefinito di cremazioni che potranno esser anche, 2000, 2700 o più, nel centro di S.Anna.
– Valutare la possibilità di esplorare preventivamente altre forme di trattamento delle salme per verificarne la fattibilità e compararlo con le tecnologie ad oggi utilizzate, ovvero valutare altri tipi di trattamenti diversi dall’incenerimento. Votazione del PD “contrari” chiudendo la porta a qualsiasi altra tipologia, anche meno impattante, di trattamenti.
– Esplorare preventivamente presso la Regione Piemonte la possibilità di dislocare in altro sito un nuovo impianto di cremazione rimuovendo quello nel centro abitato di S. Anna. Ovvero chiedere se si può e nel caso valutarne l’opportunità. Votazione del PD “contrari” così non sapremo mai se il forno si poteva spostare in aree meno popolate della città, oppure no.                                                    – Prevedere nel bando, come punto di forza, anche la possibilità di utilizzo di altre tecnologie diverse dalla cremazione delle salme per incenerimento. Ovvero premiare le ditte che proponevano forme di trattamento diverse dall’incenerimento e meno impattanti. Votazione del PD “contrari” lasciando come unica possibilità l’inquinante metodo dell’incenerimento.
– Effettuare almeno due incontri nella competente commissione consiliare e due incontri con il Consiglio di Quartiere di Pallanza S. Anna e uno congiunto con tutti i quartieri. Votazione del PD “contrari” semplicemente perchè presentato dal M5S per poi recepire una modifica identica all’emendamento.
Il tutto verrà ripresentato nella commissione competente nella speranza di far ravvedere qualche consigliere in scelte più lungimiranti per la città.

movimento5stelle

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