NESSUNA DISCRIMINAZIONE TRA MUSULMANI E CATTOLICI. INTERVENGONO SUORE ROSMINIANE E SINDACO

NESSUNA DISCRIMINAZIONE TRA MUSULMANI E CATTOLICI. INTERVENGONO SUORE ROSMINIANE E SINDACO

Nei giorni scorsi ha sollevato accese polemiche e reazioni anche fuori città un intervento del consigliere comunale Stefania Minore a proposito di una presunta decisione discriminatoria del sindaco Silvia Marchionini che avrebbe concesso gratis ai musulmani una villa comunale per la cerimonia di fine ramadan e chiesto invece alle Suore Rosminiane di pagare il teatro per la recita di fine anno.  C’è una disparità di trattamento da parte dell’amministrazione comunale tra musulmani e cattolici, ha tuonato Minore.

Sul caso si registra ora un intervento delle Suore Rosminiane che scrivono al sindaco:   Siamo spiacenti per le polemiche che si sono sollevate a nostra insaputa, lette sui social. Alla mamma che ci aveva rivolto la domanda, dopo aver assistito allo spettacolo di fine anno nel nostro salone,”perchè non al Maggiore?”, avevamo risposto che non si voleva far pagare i genitori. Infatti chi si era interessato, aveva ricevuto un elenco di spese, e giustamente, per l’ utilizzo. Per questo non abbiamo mai fatto richiesta. Con rammarico abbiamo appreso questa notizia e ci fa dispiacere perchè con Lei abbiamo sempre avuto rapporti amichevoli e di sostegno. Aspettavamo il rientro del presidente del Consiglio d’ istituto per chiarire la nostra posizione e assicurare a Lei la nostra solidarietà. Saremmo lieti di incontrarLa personalmente e di confrontarci sull’ accaduto.

Il sindaco Marchionini a sua volta commenta: Questa lettera dimostra che l’amministrazione non ha discriminato nessuno e che pur di comparire sui media si fanno illazioni astiose prive di ogni fondamento.

 

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