NON SI PLACA LA POLEMICA SULLE CONDIZIONI DEL CIMITERO DI INTRA

NON SI PLACA LA POLEMICA SULLE CONDIZIONI DEL CIMITERO DI INTRA

Abbiamo pubblicato il documento di protesta di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale per denunciare la carente manutenzione dei cimiteri cittadini e in particolare di quello di Intra e il successivo intervento del Sindaco per dichiarare che i cimiteri non sono all’abbandono. Risposta che però viene fortemente contestata dal Direttivo Fdi An Verbania e dal consigliere comunale Damiano Colombo che sull’argomento tornano alla carica per ribadire e accentuare le critiche con un nuovo comunicato:
Chi ci conosce bene sa che non amiamo fare polemica solo per il gusto di farlo; abbiamo cercato di porci nei confronti delle criticità che abbiamo finora sollevato sempre in maniera costruttiva. E in quest’ottica abbiamo posto la questione del degrado del cimitero di Intra, che, al pari degli altri luoghi di sepoltura in città, soffre di evidenti carenze manutentive. É da tempo infatti che riceviamo periodicamente le segnalazioni dei cittadini che – recandosi in visita ai loro cari sepolti nei vari cimiteri della città – hanno riscontrato gravi situazioni di incuria, soprattutto per quanto riguarda il camposanto di Intra. Abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook un comunicato con la foto di un gruppo di sterpaglie rimaste accatastate nei pressi delle tombe per diversi giorni con la pacata richiesta alla Amministrazione Comunale di voler provvedere con maggiore attenzione al decoro del principale cimitero della città. Anche il nostro consigliere comunale Damiano Colombo si é interessato alla questione, con la presentazione di una apposita interpellanza. Sappiamo quanto sia difficile provvedere alla moltitudine delle esigenze che caratterizzano una città come Verbania, e abbiamo più volte dato atto alla Amministrazione cittadina di aver provveduto con solerzia ed attenzione alle nostre varie segnalazioni, ma questa volta caro Sindaco, permettici di dirti che la fretta ti é stata pessima consigliera. Rispondere in tempo zero ad un post su Facebook a cui poi nella stragrande maggioranza dei casi segue il nulla, non é esattamente come rispondere ad un comunicato stampa dando del bugiardo a chi ha segnalato un problema, oltre tutto sulla base di numerose segnalazioni giunte da parte di cittadini di Verbania, a cui stanno a cuore le sorti della città e dei loro cari defunti, e a cui tu hai dato indirettamente del Pinocchio. Consegnando alla stampa la tua stizzita replica questa volta hai fatto una figuraccia soprattutto nei loro confronti, che al cimitero di Intra ci vanno anche più volte alla settimana. Belle le foto che hai pubblicato, ma buttare la polvere sotto al tappeto non é un bel modo di fare le pulizie! Lo scorso venerdì qualche foto l’abbiamo fatta anche noi, alla presenza di più di un testimone: ma tu di quale Cimitero di Intra parli? Sterpaglie, erbacce, cartacce, muri scrostati, perdite d’acqua, muffe nei pressi delle tombe rappresentano forse il tuo concetto di “situazione nella norma”? Per noi no!! Rappresentano la punta dell’iceberg di una situazione che si trascina ormai da parecchio tempo. É sotto gli occhi di tutti che la manutenzione nei cimiteri cittadini é ridotta ai minimi termini se non addirittura inesistente. Non ci vuole molto per capirlo; quanti sono gli addetti alla manutenzione dei cimiteri della città? Tolti quei pochi dipendenti che devono fare anche altro temiamo che il loro numero tenda pericolosamente a zero. Quanti sono i custodi dei cimiteri della città? E nello specifico quale dipendente comunale fa da custode al cimitero di Intra? Questa volta prenditi il giusto tempo per rispondere, perché si rischia un’ulteriore figuraccia. Vogliamo poi parlare della situazione del forno crematorio di Pallanza? Per concludere suggeriremmo di mandare qualcuno a sostituire quei nastrini tricolori sulle tombe dei partigiani; sono mesi che nessuno ci bada più e ormai sono talmente scoloriti che non si capisce più quale bandiera hanno servito quei poveri morti. Magari nello stesso tempo si potrebbero levare le erbacce tra le tombe degli altri caduti, quelli a cui i nastrini tricolori non li mettete mai.

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