PD: “PER LA SANITA’ LA DESTRA FA DANNI A VERBANIA E PROVINCIA”. E INTERVIENE ANCHE IL COMITATO SALUTE VCO

PD: “PER LA SANITA’ LA DESTRA FA DANNI A VERBANIA E PROVINCIA”. E INTERVIENE ANCHE IL COMITATO SALUTE VCO

Non si placano le reazioni alle sconcertanti dichiarazioni giunte negli ultimi giorni sulla sanità locale. La destra in ordine sparso sul futuro della sanità fa danni a Verbania e in tutta la Provincia è il titolo del comunicato con cui il gruppo consigliare del Partito Democratico del Comune di Verbania commenta le inspiegabili dichiarazioni dell’assessore regionale Roberto Rosso (Fratelli d’Italia) che propone il mantenimento pubblico dell’ Ospedale di Domodossola con Dea di riferimento per l’Ossola, il Castelli privatizzato e ospedale unico a Borgomanero con Dea di riferimento per il Verbano e il Cusio:  Sono proposte che ci lasciano sgomenti. Se così fosse l’Ospedale Castelli sarebbe destinato alla privatizzazione con la scelta di spostare addirittura a Borgomanero l’ospedale di riferimento per  i territori del Cusio e del Verbano. Queste dichiarazioni sono l’ulteriore prova che l’unico progetto in grado di dare un futuro certo di qualità ed eccellenza per la sanità provinciale è quello dell’ ospedale nuovo e baricentrico ad Ornavasso con servizi moderni e confacenti alle caratteristiche della provincia a specificità montana, come sostenuto con forza dal Partito Democratico. Noi abbiamo sempre avuto le idee molto chiare, ci chiediamo invece, a fronte di questa sconcertante presa di posizione, cosa ne pensi il centrodestra cittadino che già dalle prime dichiarazioni pare essere nuovamente diviso.

Ed ecco sugli ultimi sviluppi quanto dichiara con il comunicato Mania di protagonismo il Comitato Salute Vco:

Dopo l’insediamento della Giunta Regionale Piemontese uscita dalle elezioni del 26 maggio 2019, aspettavamo la stessa si pronunciasse sul progetto complessivo di riorganizzazione sanitaria in itinere del VCO, ma soprattutto sull’offerta consistente di INAIL disposta ad investire 150 milioni di euro nella nuova struttura di Ornavasso. In verità il mondo dell’informazione aveva sollecitato l’amministrazione a rilasciare una dichiarazione in proposito, ma l’Assessore alla Sanità alcuni giorni fa aveva declinato l’invito adducendo come motivazione la necessità di documentarsi per approfondire giustamente la tematica. Non è bastato.  Un altro Assessore fra le cui competenze non figura la Sanità, ha pensato bene di intervenire a gamba tesa nella questione. Partendo da una balorda proposta di un ipotetico aggiustamento territoriale verso sud sino ad inglobare Oleggio, questo signore si spinge ad ipotizzare quello di Borgomanero come Ospedale di riferimento, destinando il Castelli ad una non molto chiara “privatizzazione”. Naturalmente il nosocomio di Domodossola rimarrebbe fuori da questo progetto. Semplicemente folle, un colpo mortale alla nostra sanità pubblica.

Alcune osservazioni:

Anche se non trova la nostra approvazione, un progetto siffatto, dovrebbe essere presentato dal Presidente della Regione insieme all’Assessore alla Sanità in carica, dopo adeguata discussione.

Non è serio che un Assessore fra le cui deleghe non compare alcun riferimento alla Sanità, si permetta di fare certe dichiarazioni seppur personali senza nemmeno concordarle con il Presidente della Regione come lui stesso ha ammesso.

La bulimia di protagonismo di questo signore che da 25 anni è sulla scena transitando fra le diverse formazioni politiche, ricoprendo in tutt’altri settori anche incarichi importanti nel Governo, dimostra di non conoscere i problemi e la situazione del VCO, ma soprattutto crea sconcerto fra i cittadini. Farebbe bene a documentarsi prima di parlare.

Rinnoviamo la nostra richiesta affinché venga completata la rete assistenziale territoriale della Provincia, ma soprattutto che si sciolga la riserva sulla costruzione del “nuovo ospedale” di Ornavasso, che con la disponibilità di INAIL ad investire dovrebbe togliere ogni dubbio. Ricordiamo che la disponibilità temporale di questo sostanzioso finanziamento è legato ad una scadenza, una data entro la quale la Regione Piemonte dovrà prendere una decisione. Noi siamo fiduciosi che ciò avvenga e che tuteli gli interessi dei cittadini del nostro territorio.

 

  1. Giorgio Tigano 28 giugno 2019, 17:34

    A costo di restare l’ultimo medico a sostenerlo confermo la mia convinta e consapevole posizione , che poi è quella sostenuta dalla Lista Civica Insieme per Verbania: IL VCO NECESSTA DI DUE DEA sia pure , come ora, nei due ospedali di Verbania e Domodossola, integrati per alcune unità operative.In una Provincia con caratteristiche montane a popolazione sparsa ed in un contesto viabilistico molto critico si deve garantire una rete di emergenza adeguata rispetto alle zone periferiche.E ricordo a tutti che questo non lo dico io ,ma è confermato proprio dal Piano Socio Sanitario del Piemonte che indica la necessità di un DEA ogni 150000-300000 abitanti o Qualora il tempo di accesso al Dea superi i 60 minuti.Ora con un ospedale unico ad Ornavasso da Gurro,Macugnaga ,Formazza i tempi di percorrenza sono intorno a 75 minuti con strade libere e percorribili (immaginiamoci con maltempo e inverno!). stesse condiderazioni con un solo DEA a Domo (70m da Cannobio, Macugnaga ,Gurro) o con un solo DEA a Verbania ( ben oltre 60 gda Gurro, Macugnaga, Formazza) solo per citare alcun esempi. Quindi per ammissione della stessa Regione (indipendentemente da giunte di DX e sin) ne VCO servono DUE Ospedali e DUE DEA , salvo smentite per opportunità politico-economiche. Un ultima osservazione. Per chi pensa di avere con l’ospedale unico un centro di Eccellenza: pochi giorni fa a Domo un equipe medico-chirurgica ha eseguito con successo un intervento molto complesso giustamente citato come intervento di eccellenza. Dunque non temo di essere smentito nel sostenere che l’eccellenza non è garantita da mega strutture centralizzate , bensì da operatori sanitari valenti dotati d attrezzature all’avanguardia. Si investano soldi nel potenziamento delle strutture esistenti e in personale sanitario e l’eccellenza non mancherà.

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  2. aida imperiale 9 luglio 2019, 10:52

    Penso che il collega Tigano non sia l’unico medico a sostenere che il territorio del VCO abbia bisogno di due DEA. Forse siamo in due, ma credo forse molti di piu

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