PENSIONATI CGIL: LACRIME E SANGUE

 

Il segretario provinciale del Vcodei pensionati dello Spi Cgil,  Bruno Lo Duca, diffonde un comunicato sulla grave situazione ecomomica e sulla crisi sociale che sta attraversando il Paese. “Tanti sini i problemi quotidiani che spesso complicano la vita delle persone anziane, e non solo la loro. E’ sotto gli occhi di tutti il caos generalizzato della nostra sanità e dei servizi sociali, causato da un eccesso di zelo nel voler ribaltare un interessante piano socio-sanitario regionale votato soltanto nel 2007 e da un proliferare giornaliero di delibere regionali, che accorpano e/o trasferiscono funzioni e servizi come se fossero semplici pedine di una scacchiera. Serve uno scatto di serietà e di buon senso da parte della nostra comunità, se non ci si vorrà svegliare una bella mattina con le ceneri di quel che fu un sistema che cominciava a dare qualche frutto. Se poi si vuole parlare del decreto varato recentemente dal governo, allora la vecchia dizione lacrime e sangue si addice perfettamente alla nuova manovra economica. Sembra di recitare una litania, ma è purtroppo la verità che sta davanti ai nostri occhi: sono sempre i soliti a pagare e via di questo passo. Mentre la gente comune fatica a campare e vive sempre maggiori difficoltà, gli scandali imperversano e creano buchi spaventosi nelle casse dello Stato, cioè nelle tasche degli italiani”. Lo Spi Cgil ha proceduto  in questi giorni al rinnovo del suo gruppo dirigente.

 

 

 

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