POLEMICA “ELETTORALE” ANCHE SULLA PULIZIA DEL SAN BERNARDINO. E IL SINDACO REPLICA

POLEMICA “ELETTORALE” ANCHE SULLA PULIZIA DEL SAN BERNARDINO.  E IL SINDACO REPLICA

Ringraziamo la Protezione Civile del Piemonte per le operazioni di pulizia dell’alveo del torrente San Bernardino, erano almeno 5 anni che aspettavamo un simile intervento.   Così inizia il comunicato stampa di Fratelli d’Italia con il quale anche l’operazione in questione diventa oggetto della campagna elettorale in corso. Esso infatti così prosegue:  Con un tempismo che avremmo voluto vedere nella risoluzione di altri problemi che affliggono la città, il Sindaco Marchionini ha subito rivendicato il merito delle operazioni, spacciando per una grande operazione di miglioria della città dei lavori da tempo previsti e in arretrato da anni. Ci felicitiamo anche del fatto che le operazioni di pulizia saranno utili nella prospettiva di realizzare una grande riqualificazione del lungo fiume cosi come da noi proposto nel programma elettorale del nostro candidato sindaco Giandomenico Albertella.   Il  consigliere comunale uscente e capolista alle prossime amministrative Damiano Colombo e il segretario cittadino Alberto Cerni così proseguono:  Abbiamo ritenuto giusto sottolineare che l’iniziativa sul San Bernardino é un intervento più che meritorio della Protezione Civile e non dell’Amministrazione Comunale, come si é voluto fare intendere con comunicazioni stampa e sui social media. Gli interventi effettuati in città in queste settimane sono una rincorsa a rappezzare e tamponare interventi da tempo in arretrato o mai realizzati. Crediamo che questo non sia il modo giusto con cui intendere i lavori di manutenzione in città. Occorre adottare uno stile che prediliga la gradualità e che non crei i soliti gravi disagi alla viabilità come quelli arrecati in una giornata di sabato di mercato, già normalmente caotico. 

Non si fa attendere la replica del sindaco Silvia Marchionini, che riportiamo testualmente:   I meriti vanno ai tanti volontari delle province piemontesi, efficienti nell’opera, al coordinamento della Polizia Municipale e Protezione Civile di Verbania e all’organizzazione della Regione Piemonte,che ha scelto Verbania come luogo dell’esercitazione.  Evidente che sia stata l’Amministrazione comunale a richiedere l’intervento (previsto per l’ottobre 2018, ma rinviato per le 3 settimane di pioggia) partecipando anche ad un apposito bando regionale ed ottenendo le autorizzazioni (soprattutto in relazione alla tutela della biodiversità). Gia’ nel 2018 con fondi comunali questa Amministrazione ha svolto un primo lotto sul S. Giovanni.  Solo con superficialità dal sapore elettorale,  si può pensare che in pochi giorni si possano mobilitare (sarebbe peraltro una dimostrazione di grande capacità politica!!)  oltre 250 volontari, mezzi e documenti di cantiere di tale livello per qualità e quantità. Magari si può anche essere soddisfatti, come è avvenuto per tanti cittadini, di un intervento utile per la città e atteso da anni. È questo un inizio importante a cui la prossima Amministrazione dovrà dar seguito con la manutenzione costante e la realizzazione di percorsi sul S. Bernardino.

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