POSTE: ANCORA PROTESTE, LA PROVINCIA CERCA RIMEDI

Si accentuano le proteste dei Sindacati sul progetto di Poste Italiane di riorganizzazione dei servizi e del recapito.  Un comunicato della Slp Cisl parla di tagli assolutamente inaccettabili  per i portalettere, con conseguenze devastanti per il loro servizio nel Vco e aggiunge che anche in Posta è arrivato il tempo di preparare la rivolta dei forconi. Intanto dalla Provincia giunge notizia che prossimamente  il presidente Massimo Nobili promuoverà un incontro con il presidente del consiglio regionale, Valerio Cattaneo, e il prefetto Francesco Russo  sulla possibilità di avviare nel Vco una sperimentazione che renda gli uffici postali, oggetto di un programma di riorganizzazione,  centri polivalenti di servizi.  All’incontro saranno invitati anche i Sindaci della provincia  e il direttore generale della Asl Vco e presenzieranno il Capo Area Nordovest e il responsabile comunicazione per la stessa Area di Poste Italiane.

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1 Response to “POSTE: ANCORA PROTESTE, LA PROVINCIA CERCA RIMEDI”


  1. federico minioni

    Se il problema delle poste si fa sentire in provincia posso conferma che si sente anche a Verbania, in particolare nell’ultimo mese a Pallanza dove la posta (sono titolare di un negozio) ci viene recapitata anche dopo 10 giorni dall’invio (e pensare che il servizio si chiama “prioritario” e dicono che viene consegnata quasi sempre in un giorno o due nella maggior parte dei casi). Abbiamo ricevuto lettere da Milano anche dopo 14 giorni.