SCALFI: “UN PERCORSO TRASPARENTE VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE”

SCALFI: “UN PERCORSO TRASPARENTE VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE”

Il tema dell’accorpamento dei Comuni resta nell’agenda politica del Partito Democratico, sia pure con una analisi e una strategia diverse per coinvolgere attivamente le comunità, poiché non si tratta di una questione solo verbanese ma di un’esigenza che riguarda tutti i territori che dovranno essere riorganizzati per usare al meglio le risorse economiche , garantire la qualità dei servizi anche nelle piccole comunità e perseguire progetti comuni  di sviluppo delle economie locali guardando al futuro in modo positivo.  Questa la premessa alle dichiarazioni che il segretario del Pd verbanese Nicolò Scalfi ci ha rilasciato, soffermandosi in particolare su quelle che possono essere le conseguenze del voto del referendum sulla fusione anche nella prospettiva delle elezioni amministrative del prossimo anno:

In questo momento credo che chi ha un ruolo nel Pd abbia  una responsabilità verso i sostenitori del partito e gli elettori del centrosinistra, e si debba dare un quadro di rilancio assolutamente  trasparente . C’è un percorso in atto , con una sindaco e un gruppo consigliare e una linea di continuità da costruire: è il passaggio più chiaro che oggi immaginiamo  e su questa ci confronteremo con chi vorrà lavorare per il centrosinistra della città. Tuttavia, mi sia consentita una nota di carattere generale: quando un percorso politico si concentra in una singola persona, può essere politicamente vantaggioso in una prima fase, per costruire un rapporto di fiducia diretta tra cittadino e amministratore, ma la complessità del governo deve guardare anche  al domani diventando responsabilità collettiva. Il prossimo anno concorreremo per il governo della città, e in quel caso non varrà la logica del richiamo all’astensione, le forze politiche saranno invece chiamate a cercare un ampio consenso intorno ai loro programmi e ai loro candidati . Noi come Pd ci prendiamo la responsabilità di ricostruire uno schieramento di centrosinistra fatto di idee innovative, proposte e persone riconosciute in città che le  sostengano .Verbania è una città in cui si vive bene, è innegabile, ma ci sono ancora risposte da dare per migliorare l’efficienza della macchina comunale, ci sono aree che attendono da anni di essere riqualificate, ci sono soprattutto risposte da dare a famiglie e giovani ancora alle prese con il fantasma della precarietà. Su questa base generale costruiremo una squadra e un rilancio per guardare al 2019.

Nella foto Nico Scalfi

 

 

  1. Renato Brignone 18 maggio 2018, 9:23

    Sembrerebbe che scalfi voglia dire:, “se siete di sinistra venite a discutere con noi per le nuove amministrative” , ma questa logica non tiene conto di questi 4 anni in cui il pd ha ignorato ogni istanza che proveniva da sinistra, dalle case popolari (prima) , allo spreco di soldi per frecce tricolori e referendum su fusione… E in mezzo un mare di errori e arroganza. Da sinistra dico a scalfi che, come 4 anni fa , c’è un gruppo alla sua sinistra che è disposto a discutere, se lo vuole fare ci contatti

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  2. vale la pena riproporre questo comunicato di “Una Verbania Possibile”: ‘I gruppi CITTADINI CON VOI e SINISTRA E AMBIENTE, costituenti il progetto UNA VERBANIA POSSIBILE, sono sempre stati aperti e disponibili al dialogo, alla collaborazione e al confronto, dentro e fuori gli apparati istituzionali. Ne è una testimonianza il voto favorevole dato al programma dell’attuale giunta all’atto dell’insediamento e le proposte e gli spunti continui dei nostri brillanti ‘combattenti’. La collaborazione è stata offerta sia alla maggioranza (politica e civica), sia alle minoranze, soprattutto a quei gruppi nati dopo il distacco dall’attuale maggioranza (i consiglieri FERRARI e DI GREGORIO ndr).
    Sono anche una prova dello spirito proattivo e appassionato del ns gruppo le continue richieste di lavorare secondo logiche assennate, onnicomprensive e produttive; spiace davvero vedere come la politica (locale in questo caso ma anche quella nazionale) sia ormai ridotta ad un match tra tifoserie avversarie e ad una continua propaganda con proclami altisonanti e con tante belle parole e intenzioni (collaboriamo, facciamo rete, lavoriamo insieme, costruiamo un futuro, progettiamo, ecc) ma che poi nel pratico non si riescono minimamente a vedere applicati, vuoi per logiche partitiche vuoi per il peso specifico di quella parte sana di maggioranza che non riesce come dovrebbe a guidare chi sta ancora acriticamente sostenendo (Si vedano a titolo di esempio i “casi” : Muller, Lidl, via delle ginestre, Astor, porto, piazza F.lli Bandiera, piano parcheggi, piano del traffico, ecc ecc). E dire che con l’avvicendamento di segretario cittadino e capogruppo si era parlato di appoggio esterno….
    Queste logiche hanno poi come ben più grave conseguenza una prosecuzione dell’attività sempre incentrata su ‘oggi’ e mai sul ‘domani’ o, come ci aspetterebbe nel mondo ideale, sul ‘dopodomani’. Ripetiamo da tempo che manca un disegno complessivo e integrato di città, nonostante ci siano persone preparate e appassionate che quotidianamente provano a portare idee e proposte al tavolo degli apparati decisionali; a tal proposito ci dispiace citare una valutazione fatta sul tema della fusione con Cossogno durante uno degli incontri aperti al pubblico, dove si richiedeva quali prospettive ci saranno sul lungo periodo, la risposta fu che fra dieci anni ci penserà chi governerà, non è un problema di oggi. A nostro avviso questo approccio è sbagliato e rischia di creare solo problemi alla città, perché i politici passano ma la città resta e vive. Quindi SI ai confronti di idee anche sui social network, al bar e nelle serate tematiche, ma solo se da questi confronti nasce qualcosa di reale che viene portato sui tavoli delle commissioni consiliari, ancora spesso troppo derubricati a semplici luoghi di formale passaggio di carte.
    Come già detto il gruppo UNA VERBANIA POSSIBILE, tutto, ovviamente non solo un gruppo scelto dal politico di turno, intende offrire ancora alla maggioranza sia una spalla su cui piangere sia un tavolo sul quale discutere, non esistono né rancori né preconcetti, nonostante ci siano, ovviamente, Persone con le quali è più facile intavolare confronti e discussioni e persone che non rispecchiano le ns sensibilità; tutto questo perché prima della sedia, della carriera, delle aspirazioni personali e delle singolarità, quello che va sempre tenuto a mente è il bene della Città, che di tanto ha bisogno ma che può e deve fare a meno di quella politica deviata e personalistica che tanto fa male al nostro paese.’

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  3. Giordano Andrea FERRARI 20 maggio 2018, 12:03

    SUPERARE LA NEGATIVA ESPERIENZA MARCHIONINI
    Solo trovando una organica alleanza di tutta la sinistra con il movimento cinquestelle, recuperando il contributo di tutte le persone che Marchionini a fatto fuggire dalla sua giunta, dal partito, dalla maggioranza, ci potrà essere un futuro diverso a Verbania, alternativo al centrodestra di Albertella.
    Giordano Andrea FERRARI – Socialista a Verbania

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  4. Giordano Andrea FERRARI 20 maggio 2018, 12:08

    SUPERARE LA NEGATIVA ESPERIENZA MARCHIONINI
    Solo trovando una organica alleanza di tutta la sinistra con il movimento cinquestelle, recuperando il contributo di tutte le persone che Marchionini ha fatto fuggire dalla sua giunta, dal partito, dalla maggioranza, ci potrà essere un futuro diverso a Verbania, alternativo al centrodestra di Albertella.
    Giordano Andrea FERRARI – Socialista a Verbania

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