SI APRE A ORNAVASSO LA SEZIONE ARCHEOLOGICA DEL MUSEO DEL PAESAGGIO

SI APRE A ORNAVASSO LA SEZIONE ARCHEOLOGICA DEL MUSEO DEL PAESAGGIO

Sabato 9 febbraio alle 10 verrà inaugurata, presso la Residenza Municipale di Ornavasso, la nuova sezione staccata del Museo del Paesaggio di Verbania, che ospita la collezione archeologica dello stesso Museo. Essa è intitolata a Enrico Bianchetti, l’archeologo ornavassese al quale va il merito di avere portato alla luce le preziosissime necropoli dove trovarono sepoltura gli abitanti di Ornavasso nel corso di tre secoli, da circa 200 anni prima della conquista romana, avvenuta sotto l’imperatore Augusto, fino a circa cento anni dopo essere diventati parte dell’impero, vale a dire dal II secolo a.C. al primo d.C. L’area archeologica di Ornavasso si compone di due sepolcreti localizzati poco a Sud della Punta di Migiandone che chiude l’imbocco della Valle del Toce, uno a destra e l’altro a sinistra della strada che sale dal Lago Maggiore verso Domodossola e i valichi transalpini.  L’esposizione per ora si articola su quattro sale. La prima sala illustra sinteticamente gli aspetti che caratterizzano il gruppo umano sepolto nelle necropoli. La seconda è riservata ad un video che racconta la storia del territorio e degli scavi. La terza e la quarta espongono invece i corredi tombali.

Il progetto scientifico è opera di Paola Piana Agostinetti (originaria di Ornavasso, docente di Archeologia presso l’Università di Roma, grande esperta delle due necropoli oggetto degli scavi diretti da Bianchetti, e conservatrice della sezione archeologica del Museo del Paesaggio) e l’allestimento è stato realizzato in stretta collaborazione con le funzionarie della Soprintendenza Francesca Garanzini ed Elisa Lanza. La visita può essere accompagnata da una audioguida attivabile su qualunque smartphone o tablet inquadrando i codici associati a ogni vetrina. L’audioguida, i cui testi sono stati redatti da Benedetta Piola Caselli e registrati da volontari con il decisivo contributo dell’ Associazione Libro Parlato Lions Verbania, presenta le testimonianze orali dei personaggi che hanno trovato sepoltura nelle necropoli e i cui corredi tombali sono esposti nelle vetrine.

L’esposizione, nella sua forma attuale, non consente la fruizione dell’intera collezione Bianchetti, né degli altri corredi che compongono la sezione archeologica del Museo del Paesaggio, che include anche numerosi reperti provenienti dal centro Italia e altri scavati in altre località del Verbano. E’ stata una scelta condivisa tra l’Amministrazione di Ornavasso e il Consiglio di Amministrazione del Museo del Paesaggio quella di dare priorità a una parte della collezione Bianchetti, riaffermando comunque il comune impegno a cercare le risorse per arricchire l’esposizione, in modo che nel medio termine l’esposizione sia esaurientemente rappresentativa della grande ricchezza della collezione.

Il presidente del Museo del Paesaggio Massimo Terzi dichiara: Siamo molto felici di questo risultato. Oltre alle tre sedi di Verbania, il Museo del Paesaggio ha recentemente arricchito la collezione etnografica del Museo di Cannero Riviera con una cinquantina di reperti, e ora dà finalmente vita alla sezione staccata di Ornavasso dedicata al grande archeologo Bianchetti. Si tratta di un altro importante passo avanti nella rinascita del Museo del Paesaggio che, nel rispetto dei valori fondanti originari, vuole porsi come Museo dell’intero territorio. Lavoriamo perché questo obiettivo sia condiviso da altri Comuni per poter mettere a disposizione della comunità allargata le grandi ricchezze che il Museo custodisce. Ringrazio di cuore il Comune di Ornavasso, la Fondazione Comunitaria, la professoressa Piana Agostinetti e tutti coloro che hanno lavorato con un entusiasmo e un’energia straordinarie per portare avanti questa iniziativa.

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