SUL CASO SCHWAZER UNA LETTERA APERTA DELL’ASSESSORE ALLO SPORT
Sul clamoroso caso di doping di Alex Schwazer, campione olimpionico di Pechino, pubblichiamo le interessanti riflessioni diffuse con una lettera aperta dall’assessore allo sport Adriana Balzarini.
Pochi giorni fa lodavo i carabinieri di Verbania per aver sventato un traffico di sostanze dopanti. Ora mi trovo a sapere che Schwazer, carabiniere e campione olimpico, è andato da solo in Turchia a comprare epo per iniettarsela e scacciare la paura di non vincere di nuovo alle Olimpiadi. “Meno medaglie e più pulizia” è il giusto slogan scelto dal presidente del Coni Petrucci – differentemente da altri colleghi di altre nazioni molto meno rigorosi – per i Giochi di Londra. Quando però sento che il presidente della Fidal Arese dice che “Schwazer viveva la sua atletica isolato, lontano da tutti, senza contatti. Forse anche questo può averlo condizionato” mi chiedo se non è meglio partire nell’educare dirigenti, allenatori e famiglie ad avere attenzione all’uomo-atleta più che a calendari, sponsor e affari. Non pensate che il primo obiettivo sia trasmettere valori continui per una vita sana, umana e spirituale, e non concentrarsi su numeri asettici di allenamenti e medaglie? A che servono le federazioni se non sono prima di tutto una casa sicura per atleti, ma sono invece luoghi di vanità di potere di dirigenti? Serve prevenzione, che si fa non lasciando mai soli gli atleti con le loro paure, i loro pensieri tristi, i momenti bui. Queste situazioni spesso si evolvono in incubi; la solitudine cede alla tentazione di un aiuto illegale o, peggio, fa cadere preda di professionisti dell’illegalità! Schwazer è anche carabiniere e con lo stesso coraggio con cui s’è presentato al mondo intero, compia un passo avanti. Ha dimostrato di sapersi esporre, ha raccontato la storia di un giovane sottoposto a pressioni enormi da persone che si spettano solo vittorie, vittorie e ancora vittorie, atleti schiacciati da un sistema sportivo sempre più esasperato che talvolta macina senza pietà. Schwazer atleta si è fermato, Schwazer uomo (probabilmente ex carabiniere) potrebbe continuare a parlare e, come hanno fatto i carabinieri di Verbania, fare di nuovo del bene allo sport. (Adriana Balzarini, Assessore allo Sport)
Nella foto Alex Schwazer in testa alle Olimpiadi di Pechino.













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