SULLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO DELL’ASSESSORE NASCE UN CASO POLITICO

SULLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO DELL’ASSESSORE NASCE UN CASO POLITICO

La notizia della richiesta di rinvio a giudizio dell’assessore all’ambiente Laura Sau per il reato di abuso d’ufficio collegato al mancato patrocinio ad una manifestazione organizzata sall’Associazione Amici degli Animali (vicenda che si inserisce nelle interminabili polemiche tra l’amministrazione e la stessa associazione in ordine al  canile e alla sua gestione) provoca un nuovo caso politico.  Dimissioni immediate dell’assessore sono chieste da Stefania Minore e Roberto De Magistris della Lega Nord. Poichè fra le parti offese, oltre all’associazione Amici degli Animali, Ia Procura ha individuato anche il Comune, la Lega chiede formalmente che la Giunta si costituisca parte civile nel processo.  Di dimissioni immediate è pure la richiesta di Michael Immovilli di Forza Italia Berlusconi: Il sindaco – aggiunge – prenda atto del corso della giustizia e delle richieste della Procura e tolga le deleghe all’assessore in attesa delle sue dimissioni che sarebbero già dovute arrivate ieri.   Interviene anche Renato Brignone di Sinistra & Ambiente, auspicando che sulla vicenda il Pd si muova per far fare un passo avanti alla politica su questa e su altre questioni e prendendosela ancora una volta con la stampa (rea di non muoversi tempestivamente secondo i suoi desideri ….).

I gruppi Sinistra & Ambiente e Cittadini Con Voi hanno pure presentato una interpellanza in cui chiedono se intende il Comune costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di Laura Sau imputata di abuso d’ufficio per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla sua condotta illecita in caso di condanna e se intendono sindaco e Assessori dissociarsi espressamente e pubblicamente dalla condotta della signora Sau.

  1. la stampa e i miei desideri… vada gentile Ronchi, la mia posizione sull’informazione è sempre critica in modo costruttivo (credo e spero), per esempio c’è una notizia: la notizia è che al termine di un’indagine un sostituto procuratore chiede il rinvio a giudizio di un assessore per un reato che avrebbe svolto nell’esercizio delle sue funzioni. Un fatto oggettivo, grave.
    Questo vorrei leggere sui giornali e poi anche commenti opinioni “infiocchettature varie”. Se Sau è innocente lo deciderà un giudice, non io, Verbanonews, milleventi, il Sindaco o Minore e la Lega. Su certa stampa pare che la notizia sia la polemica di certa minoranza e non i fatti che come nel caso specifico sono molto gravi.

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  2. I suoi dubbi sono legittimi, ma dovrebbero esulare dal racconto dei fatti, altrimenti non è cronaca, è opinione … ma questo certamente lo sa meglio di me. D’altra parte anch’io nutro grossi dubbi sulla sua imparzialità.

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    • E’ difficile concepire una vera imparzialità da parte di chi dei fatti dà solo una visione e una versione di parte ….

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  3. ma infatti gentile Ronchi, è più che legittimo che lei consideri le mie tesi “di parte”, direi addirittura doveroso. Il problema a mio modesto parere, nasce quando è l’informazione a dare un “taglio parziale” alle notizie. Per stare ai fatti, la cito: (rea di non muoversi tempestivamente secondo i suoi desideri ….). quella frase tra parentesi è un modo per dare un taglio chiaro alle mie prese di posizione e insinuare che la stampa dovrebbe muoversi secondo “i miei desideri”, quando in verità lamento solo che alcune testate giornalistiche non abbiano dato la semplice informazione: “che al termine di un’indagine un sostituto procuratore chiede il rinvio a giudizio di un assessore per un reato che avrebbe svolto nell’esercizio delle sue funzioni” , ma sempre proposto la questione in termini polemici. Magari mi sbaglio io, ma anche la sua testata mi sembra che abbia dato più risalto alla polemica che non al fatto che non ci sono notizie in merito a questo grave fatto che giungano da Giunta o dalla maggioranza rispetto la costituzione di parte civile, ma tutto viene un po’ ridimensionato a una continua polemica e che quindi tra le righe passa un messaggio ben diverso dalla oggettività degli accadimenti. Detto questo io resto ovviamente di parte, Lei dovrebbe dimostrare di non esserlo, oppure dichiarare di esserlo, ovviamente per chiarezza

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    • Che la nostra testata sia indipendente e non di parte lo dimostriamo quotidianamente a chi ci segue senza pregiudizi. Che poi nel riportare i fatti capiti anche di esprimere una nostra opinione (non di parte!) spero ci sia ancora consentito ….

      sr

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  4. La “dimostrazione quotidiana” che interpreto io è ben altra (per esempio credo di essere l’unico che abbia mai atteso 2 gg per vedersi pubblicato un commento), ma se lei ritiene di essere nel giusto , ha ovviamente tutti i diritti (le è consentito e io mai toglierei le libertà di espressione ad alcuno) , mettiamola così, sarebbe molto carino che qualche giornalista, magari Lei, chiedesse al Sindaco se intende costituirsi parte civile nei confronti di un Assessore a cui viene contestato un abuso d’ufficio (reato di una gravità notevole, spero ne convenga), e magari rivolgere alla maggioranza, al segretario del PD la stessa domanda. Perchè vede, nel mio piccolo ritengo che è il minimo essere polemici con una politica che tace su questioni di principio tanto importanti come trasparenza e legalità, ed è altresì il minimo che dei liberi cittadini chiedano alla stampa puntualità di informazione e verità.

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    • Bene. Preso atto che ora saremo giudicati anche in base al tempo impiegato per dare una risposta (!!), non dubito che sia “ben altra” la “dimostrazione quotidiana” da lei interpretata, poiché io mi riferivo (e lo ripeto) “a chi ci segue senza pregiudizi” e non si può dire certo che lei appartenga a questa categoria. Per quanto riguarda puntualità di informazione e verità (non di parte …), sono principi a cui facciamo sempre tutto il possibile per attenerci …

      sr

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