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Paola Fiori

UN POLO INTEGRATO DEL WELFARE NEL VCO

lunedì, 6 febbraio, 2012

Un “polo integrato del welfare” nel Vco per riorganizzare gli uffici che attualmente si occupano di previdenza sociale, magari acquisendone di nuovi che oggi in Provincia mancano. Un ‘accorpamento’ di servizi in uno spazio funzionale e baricentrico previsto dal decreto ministeriale del 28 marzo 2011 che diventa obiettivo da perseguire per i Comitati Consultivi di INPS e INAIL anche per non farsi trovare impreparati nell’eventualità di un riassetto degli enti locali.  Questa la prospettiva delineata oggi in Provincia in un incontro con il presidente Massimo Nobili, Presidenti dei Comitati di INAIL e INPS Diego Caretti e Lucio Reggiori, l’onorevole Valter Zanetta. Questo progetto per un ‘polo unico del welfare’, con il quale localmente attuare una riorganizzazione dei servizi di INPS, INAIL ma anche di INPDAP ed ENPALS (di cui oggi il VCO è sprovvisto) e della Direzione Territoriale del Lavoro, abbatterebbe i costi di gestione ed eleverebbe l’efficienza. Per consolidare la proposta si punta a un coordinamento di forze, grazie a una presa di posizione in suo favore dei  consiglieri regionali.

Nella foto da sinistra Reggiori, Caretti, Nobili e Zanetta.

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cavandone

INCREDIBILE, SUL PARCO NON SI LITIGA !

Sembra incredibile, ma in un momento in cui nella vita politica locale si litiga su tutto ( e le ultime vicende in Giunta,  con le dimissioni dell’assessore Mantovani, gettano ulteriore benzina sul fuoco), c’è un argomento che sembra mettere tutti d’accordo.  Si tratta del progetto di inserimento di una parte del territorio di Verbania nei confini del Parco Nazionale della Val Grande, iniziativa di cui si era già parlato in passato e che ora è stata ripresa con decisione dalla Giunta Zacchera. Le minoranze sembrano condividere, Alle valutazioni positive espresse da esponenti del Partito Democratico, si aggiungono quelle di Savino Bombace:  Siamo favorevoli a che Verbania entri a far parte del Parco della Valgrande – dice l’esponente dell’Italia dei Valori – , perchè da sempre Verbania è storicamente rivolta alle sua montagne. Frazioni come Intra in particolare sono nate e si sono sviluppate proprio come ponte di collegamento dell’economia montana e della Valgrande in particolare, con le pianure Lombarde e Piemontesi. L’allargamento del parco non potrà che portare benefici in termini di attenzione per il territorio e di fama al parco stesso in primis e a tutto il territorio. Dimostrare l’unità del territorio intorno ad una realtà cosi importante, potrà certamente favorire il superamento di quei campanilismi e di quelle assurde divisioni che tanto hanno danneggiato il nostro territorio. Ci auguriamo che il successo di questa iniziativa, dopo anni di tentavi, possa rappresentare veramente un momento di svolta prima di tutto culturale e di unità del Vco. 

Nella foto un particolare della frazione di Cavandone, il paese di sasso destinato ad entrare nei confini del Parco.

VERBANIA NEL PARCO VAL GRANDE: DOMANI LA CANDIDATURA

Verbania è pronta a entrare nel Parco Nazionale della Val Grande e dopo la positiva conclusione dell’assemblea di venerdi scorso il sindaco Marco Zacchera non vuole perdere tempo: già domani infatti  formalizzerà al presidente Pierleonardo Zaccheo la candidatura della città. Nell’incontro, al quale era presente anche l’assessore all’ambiente Luigi Airoldi con amministratori di altri Comuni,  si è discussa la proposta di rideterminazione dei confini del Parco con l’allargamento a una parte del territorio meridionale di Cossogno e a due aree distinte di Verbania, cioè il motto di Unchio e il Monterosso sia nella sua parte centrale,  fino a ricomprendere il nucleo storico di Cavandone. La proposta è già stata condivisa all’unanimità dalla Commissione consiliare urbanistica; sarà organizzato un ulteriore incontro con la cittadinanza per chiarire il progetto e saranno coinvolte le comunità vicine.  Il sindaco di Cossogno, Silvia Marchionini – dice Zacchera – ha già espresso condivisione per il progetto e sto contattando i colleghi Sindaci di San Bernardino Verbano, Mergozzo e Cambiasca per invitarli ad unirsi alle nostre proposte ed allargare ad altre aree boschive del loro comune i confini del parco, che può diventare una straordinaria occasione di rilancio per tutta la collina verbanese.

 

LA SFIDA DEL PARCO IN CITTA’

Cavandone, Monterosso, Motto di Unchio sono le parti del territorio verbanese che potrebbero entrare nei confini del Parco Nazionale della Val Grande. Il tema, affrontato già in passato, è riportato d’attualità dall’Amministrazione cittadina, che su di esso ha promosso ieri sera a Villa Olimpia una pubblica assemblea con la presenza di rappresentanti dell’Ente Parco e delle Amministrazioni locali interessate.   L’allargamento dei confini dell’area protetta è possibile rispettando la contiguità territoriale e ad esso guardano con favore i Comuni confinanti e in particolare Cossogno la cui  frazione di Cicogna è la  ”capitale” della “wilderness”. Si ritiene che questa prospettiva possa offrire nuove opportunità al territorio cittadino e a quello dell’entroterra montano, con reciproci vantaggi; potrebbe infatti essere strumento utile per  elaborare un progetto comune di rilancio mediante l’integrazione turistica fra lago e montagna e per il varo di iniziative condivise vantaggiose per la popolazione e per l’economia locale e particolarmente utili nell’attuale momento di crisi.

Nella foto il Monterosso: entrerà nei confini del Parco?

150 ANNI DI SORRISI

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia si può celebrare anche sorridendo. Lo dimostra l’edizione 2011 dellla rassegna RIDERE SOTTO IL TASSO, in corso per l’intera giornata sotto il tasso plurisecolare della frazione sul Monterosso.  Le creazioni di vignettisti di fama nazionale e di giovani aspiranti si ispirano al tema, proposto dall’associazione Arti Artigiane Verbano che ogni anno organizza questa ed altre manifestazioni ispirate all’umorismo.

Nelle foto alcune delle vignette esposte.

150 ANNI DI UMORISMO

Trae spunto dai 150 anni dell’Unità d’Italia l’edizione 2011, ventiduesima della serie, di INVITO A RIDERE SOTTO IL TASSO, che l’associazione Arti Artigiane Verbano organizza domenica 11 dalle ore 10 alle 17 (premiazione alle 15) nei pressi del plurisecolare tasso di Cavandone.  Fatti ed episodi della storia d’Italia sono visti con fantasia e divertimento nelle vignette esposte da umoristi e vignettisti professionisti ed aspiranti tali.  Della giuria che esamina le opere dei giovani a concorso fanno parte Giovanni Soria,  Carlo Sterpone e Marino Tarizzo. La manifestazione è nata per contribuire alla salvezza e alla rinascita della frazione di Cavandone ed è diventata una delle più note nel settore a livello nazionale.

UN CAMPUS MUSICALE A CAVANDONE

A Cavandone, presso la casa Vacanze Emanuele Mondino,  si sta svolgendo questa settimana la prima edizione del Campus Musicale Estivo organizzato da Amamusica, associazione Musicale Arizzano. Un team di maestri internazionali, coordinato dal direttore artistico Alberto Lanza, è presente per una settimana di full immersion che vede alternarsi laboratori di movimento, danza, voce, body percussion, strumenti  musicali (convenzionali e non), rivolta a 45 bambini provenienti da tutto il Vco di età  compresa tra 6 e 11 anni. La settimana si concluderà con l’allestimento di uno spettacolo finale ad ingresso gratuito, che si svolgerà sabato 10 settembre alle ore 21 in Piazza Cusura in loc. Cavandone (in caso di pioggia presso il centro sociale di incontro S. Anna a Pallanza).

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