I nostri sponsor

Eremo di Miazzina

VERBANIA CALCIO


by Transposh - plugin di traduzione comunitaria da parte degli utenti
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Che tempo fa?

Our Sponsors

Paola Fiori

UN POLO INTEGRATO DEL WELFARE NEL VCO

lunedì, 6 febbraio, 2012

Un “polo integrato del welfare” nel Vco per riorganizzare gli uffici che attualmente si occupano di previdenza sociale, magari acquisendone di nuovi che oggi in Provincia mancano. Un ‘accorpamento’ di servizi in uno spazio funzionale e baricentrico previsto dal decreto ministeriale del 28 marzo 2011 che diventa obiettivo da perseguire per i Comitati Consultivi di INPS e INAIL anche per non farsi trovare impreparati nell’eventualità di un riassetto degli enti locali.  Questa la prospettiva delineata oggi in Provincia in un incontro con il presidente Massimo Nobili, Presidenti dei Comitati di INAIL e INPS Diego Caretti e Lucio Reggiori, l’onorevole Valter Zanetta. Questo progetto per un ‘polo unico del welfare’, con il quale localmente attuare una riorganizzazione dei servizi di INPS, INAIL ma anche di INPDAP ed ENPALS (di cui oggi il VCO è sprovvisto) e della Direzione Territoriale del Lavoro, abbatterebbe i costi di gestione ed eleverebbe l’efficienza. Per consolidare la proposta si punta a un coordinamento di forze, grazie a una presa di posizione in suo favore dei  consiglieri regionali.

Nella foto da sinistra Reggiori, Caretti, Nobili e Zanetta.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

fondotoce

ATTIVITA’ NELL’AREA EX OSSOLANA A FONDOTOCE

La Giunta municipale ha prolungato il comodato d’uso al Comitato provinciale del Centro Sportivo Italiano dello stabile che l’associazione utilizza con  Pro Fondotoce 2000 nell’area <ex Ossolana> di Fondotoce, presso la Casa della Resistenza e il Parco della Memoria e della Pace. Nel 2008 il Csi realizzò presso la struttura esistente un prefabbricato in legno e utilizzò parte del magazzino con la Pro Fondotoce  nell’ambito dell’attività volta ad incoraggiare il cicloturismo amatoriale e l’uso delle piste ciclabili.   Le due associazioni hanno chiesto di prolungare la disponibilità del manufatto per poter impostare la propria attività su un periodo più lungo  e la Giunta ha aderito alla loro richiesta posticipando la scadenza del comodato al maggio 2015.

MOVICENTRO, RIPRENDONO I LAVORI

Per la realizzazione del movicentro alla stazione ferroviaria di Fondotoce sono superate le difficoltà che avevano portato al nuovo blocco dei lavori: l’impresa appaltatrice è in procinto di riprenderli per portarli a  compimento (se non interverranno altre difficoltà) entro un paio di anni.  Lo ha comunicato l’assessore Massimo Mamzini in consiglio comunale, rispondendo ad una interpellanza del consigliere Vladimiro Di Gregorio di Rifondazione che denunciava il crescente stato di degrado della stazione e invitava a sollecitare Trenitalia per ripristinare alcune fermate.  Su questi problemi, l’Assessore ha assicurato l’interessamento e l’impegno della Giunta ed ha pure comunicato che saranno a disposizione nuovi posti auto per risolvere il problema della attuale carenza di parcheggi per gli utenti della stazione.

Nella foto il progetto del movicentro.

IL GIORNO DELLA MEMORIA ALLA CASA DELLA RESISTENZA

La celebrazione del Giorno della Memoria in ricordo dell’Olocausto è in corso alla Casa della Resistenza di Fondotoce. Dopo i saluti del presidente Beltrami, del prefetto Russo, del presidente del consiglio provinciale Porini e dell’assessore Manzini, è intervenuto lo storico Mauro Begozzi. Egli ha sottolineato il senso ed il significato della ricorrenza odierna celebrata in un luogo come la Casa della Resistenza – Parco della Memoria e della Pace, che ne incarna fisicamente le finalità. Esse non devono limitarsi alla memoria, ma trarre da essa spunto per evitare il rischio della superficialità e della banalizzazione e per approfondire la riflessione sulle cause che portarono allo sterminio di milioni di persone ridotte al ruolo di oggetti, sfruttati e poi eliminati. La giornata prosegue con la proiezione del film “Jakob il bugiardo”.  Sono anche presenti due classi di alunni dell’Istituto Cobianchi.

Nella foto una fase degli interventi.

Il Giorno della Memoria è stato istituito dal Parlamento con legge n. 211 del 20 luglio 2000. L’Italia haa in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto  e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

 

LUCE SULLE VIE DI ACCESSO A VERBANIA

L’attuazione di alcune integrazioni e modifiche chieste dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore consentirà di realizzare il progetto di illuminazione delle strade che dalla rotonda di Fondotoce vanno alla stazione ferroviaria e a Feriolo, progetto già elaborato dal Comune con una previsione di spesa di 200.000 euro. L’Ente si era opposto all’intervento per le conseguenze negative dal punto di vista naturalistico, ma dopo un incontro con il consigliere regionale Roberto De Magistris ed un sopraluogo, si è constatato che il problema può essere risolto con opportuni aggiustamenti al progetto. L’illuminazione dei tratti di strada che danno accesso alla città è molto importante anche per motivi di sicurezza dell’intenso traffico della zona e degli spostamenti lungo le piste ciclopedonali dei residenti e dei numerosi turisti che affollano i campeggi nella stagione estiva.

Nella foto (dal sito della città di Verbania) il ponte sul Toce lungo la strada tra Fondotoce e Feriolo.

CASA DELLA RESISTENZA, NUOVO STATUTO

L’assemblea dei soci dell’Associazione Casa della Resistenza ha abrogato lo statuto vigente e ha approvato all’unanimità un nuovo testo di statuto, in base al quale viene richiesto alla Regione Piemonte il riconoscimento della personalità giuridica dell’Associazione.  Scopo primario dell’Associazione è la gestione della Casa della Resistenza, nonché dell’area monumentale “Sacrario di Fondotoce” il cui complesso viene denominato “Parco della Memoria e della Pace”. In ossequio ai principi ed alle motivazioni per cui la Regione Piemonte, aderendo alle richieste delle organizzazioni della Resistenza (tra partigiani, patrioti, deportati, internati della comunità ebraica e dell’Istituto Storico della Resistenza e della Storia Contemporanea nel novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola “Piero Fornara”), ha promosso l’edificazione e la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola ha edificato la Casa della Resistenza a Fondotoce di Verbania.  Nel nuovo Statuto è stato inserito tra gli scopi dell’associazione quello di  tutelare e diffondere i principi di unità e di uguaglianza fondanti e fondamentali della Costituzione Italiana; diffondere la cultura della condanna di ogni forma di pensiero e propaganda atta a negare il ruolo della lotta di liberazione dell’Italia.  

Nella foto la Casa della Resistenza di Fondotoce.

CO-VER, LE RICHIESTE DEI LAVORATORI

Convocare con urgenza un tavolo di crisi: è la richiesta alla Provincia che emerge dall’assemblea dei lavoratori di Co-Ver Industrial, che si sono riuniti a Fondotoce per esaminare la difficile e complessa situazione dell’azienda.  La partecipazione di tutte le parti in causa dovrebbe delineare le strategie più opportune da adottare.  Oggetto di attenzione sono in particolare le prospettive che possano mantenere occupazione e la ricollocazione di lavoratori in altre società del Gruppo Co-Ver.

 

I nostri sponsor

Quanti ci hanno visto...

Visitatori totali 54948

Fan

Our Sponsors