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UN POLO INTEGRATO DEL WELFARE NEL VCO

lunedì, 6 febbraio, 2012

Un “polo integrato del welfare” nel Vco per riorganizzare gli uffici che attualmente si occupano di previdenza sociale, magari acquisendone di nuovi che oggi in Provincia mancano. Un ‘accorpamento’ di servizi in uno spazio funzionale e baricentrico previsto dal decreto ministeriale del 28 marzo 2011 che diventa obiettivo da perseguire per i Comitati Consultivi di INPS e INAIL anche per non farsi trovare impreparati nell’eventualità di un riassetto degli enti locali.  Questa la prospettiva delineata oggi in Provincia in un incontro con il presidente Massimo Nobili, Presidenti dei Comitati di INAIL e INPS Diego Caretti e Lucio Reggiori, l’onorevole Valter Zanetta. Questo progetto per un ‘polo unico del welfare’, con il quale localmente attuare una riorganizzazione dei servizi di INPS, INAIL ma anche di INPDAP ed ENPALS (di cui oggi il VCO è sprovvisto) e della Direzione Territoriale del Lavoro, abbatterebbe i costi di gestione ed eleverebbe l’efficienza. Per consolidare la proposta si punta a un coordinamento di forze, grazie a una presa di posizione in suo favore dei  consiglieri regionali.

Nella foto da sinistra Reggiori, Caretti, Nobili e Zanetta.

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museo paesaggio

WEEK END CON IL PREMIO CHIARA

Per la prima volta il Premio Chiara Festival del Racconto  si inaugura a Verbania e l’importante evento culturale caratterizza questo week end. Tra i sostenitori dell’anteprima verbanese si annoverano la Provincia,  la Città di Verbania, il Museo del Paesaggio, l’Istituto Ferrini e la Società Operaia. I tre giorni di eventi dal 16 al 18  che fanno da prologo al Festival hanno come tema LE VIE DELLA NARRAZIONE  L’avventura del racconto tra letteratura, cinema, musica e giornalismo e si aprono domani con le  Mostre Piero Chiara e il Maggiore  e Esposizione dei libri di Piero Chiara  a Casa Ceretti,  sede del Museo del Paesaggio, in via Roma, 42, a cura della Biblioteca Comunale. Le mostre saranno aperte durante gli eventi sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18.  Inoltre domani sera alle 21, sempre a Casa Ceretti, è in programma Piero Chiara e il cinema,  inaugurazione con conferenza, letture, proiezioni e  incontro con Maurizio Cabona e Matteo Inzaghi.

MOSTRA RISORGIMENTO, ULTIMA SETTIMANA

Ultima settimana di apertura per l’interessante mostra RISORGIMENTO: MOMENTI DEL TEMPO, allestita a cura dell’assiciazione Verbania MillEventi e della Galleria La Conchiglia di Torino nella sede di Palazzo Biumi-Innocenti del Museo del Paesaggio e che ha riscosso successo e vasti apprezzamenti. E’ possibile visitarla ancora fino a domenica 28 agosto ogni giorno (lunedi escluso) dalle 16 alle 19, inoltre venerdi anche dalle 20.30 alle 22.30, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. Tra il materiale esposto che suscita maggiore curiosità nei visitatori, vi è il “messaggio della bottiglia”. La bottiglia in questione è stata rinvenuta dai coniugi Pagnacco, residenti a Vigone nel Pinerolese, durante i lavori di ristrutturazione di un granaio, sotto il pavimento: vi era stata collocata il 4 aprile del 1860. La sua esposizione è una testimonianza inedita di grande interesse, particolarmente importante per la concomitanza con l’anniversario del 150° dell’Unità d’Italia, in quanto proveniente direttamente dagli anni in cui il nuovo stato italiano sta nascendo e si è ad un mese dall’impresa dei Mille. I visitatori della mostra si fermano in effetti con sorpresa davanti alle vetrine con <il messaggio della bottiglia”, testimonianza di chi volle lasciare un pezzetto della propria storia, che a tanti anni di distanza diventa un messaggio di storia più grande. Ad affidare alla bottiglia la loro testimonianza di patriottismo svelata dopo 150 anni furono quattro amici: loro sono le firme in calce al testo scritto su un foglio di carta oleata impermeabile che inizia con le parole “nell’anno 1860, addì 4 aprile, fu collocata questa memoria”. Per lasciare un ricordo dell’epoca, nella bottiglia sono stati stipati con la lettera dei biglietti, una coccarda blu cucita su carta da musica con il centro che riporta l’anno 1848, segno di entusiasmo patriottico, fogli vari e ben nove giornali del tempo.

PROPOSTE PER IL MUSEO

Proposte per la valorizzazione ed il rilancio del Museo del Paesaggio sono emerse dalla prima “seduta creativa aperta” che il consiglio direttivo dell’Ente museale ha promosso ieri nella sede di Casa Ceretti.  Tra i suggerimenti avanzati dal pubblico presente ci sono un nuovo logo, l’impiego di studenti come ciceroni,  la creazione di pacchetti turistici, il recupero del patrimonio archeologico.  Seguiranno analoghe iniziative,  nelle quali finalmente il museo non è più solo terreno di dispute politiche  e l’aspetto  propositivo e costruttivo prevale sulle polemiche.

CAMELIE “TRICOLORI”

La  45ª Mostra Nazionale della Camelia di Verbania,  promossa insieme a quella di Cannero Riviera e presentata questa mattina in Municipio, si svolgerà il 26 e 27 marzo. Alla presentazione sono intervenuti l’assessore al turismo Gian Maria Vincenzi, Elio Savioli, responsabile eventi del Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore, Renzo Bizioli, direttore del Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore, Stefano Romano presidente della Pro Loco di Cannero Riviera e Maurizio  Forella del Museo del Paesaggio.  

Per l’edizione 2011 le due mostre rendono omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia e, grazie al patrocinio del Comitato Italia 150, sono inserite nel calendario degli eventi promossi sul territorio nazionale. Tra gli spunti in quesato senso, la mostra  “Da Garibaldi a Italia Unita: le camelie risorgimentali”, con immagini tratte dal libro “Antiche camelie del Lago Maggiore” di P. Hillebrand e G. Bertolazzi, e la conferenza “La camelia e il Risorgimento” con Andrea Corneo presidente della Società italiana della Camelia. Inoltre, per la prima volta, l’atrio del Museo del Paesaggio di via Ruga a Pallanza ospiterà un raffinato allestimento con camelie antiche dedicato ad Anita e Giuseppe Garibaldi nell’anniversario del loro matrimonio che si celebrò il 26 marzo 1842. Autrici saranno le fioriste di Sanremo Jessica e Rita Tua. Inoltre verranno organizzate per piccoli gruppi visite gratuite con prenotazione obbligatoria alle splendide collezioni del Museo tra cui i gessi di Paolo Troubetzkoy con il maestoso Giuseppe Garibaldi a cavallo. Ma saranno i bambini e ragazzi da 5 ai 14 anni i veri ospiti d’onore della 45ª mostra della camelia di Verbania. Lungo un percorso che da Villa Giulia porta al Museo del Paesaggio, travestiti da garibaldini o soldati dell’Esercito Regio, Austriaco e Francese saranno coinvolti in animazioni itineranti a cura della Compagnia San Giorgio e il Drago, che coinvolgeranno anche mamme e papà: battaglie, imboscate, misteri da svelare con l’aiuto di Garibaldi, che soggiornò a Verbania  per promuovere il tiro a segno con la carabina, e di altri personaggi del Risorgimento come Laura Mantegazza che, oltre a organizzare gli aiuti ai feriti della battaglia di Luino, finanziò la spedizione dei Mille. Anche a Cannero i visitatori saranno immersi nell’atmosfera risorgimentale. Sono previste crociere ai Castelli di Cannero con possibilità di ammirare Villa D’Azeglio e visitare Villa La Sabbioncella che appartenne a Laura Mantegazza, la “Garibaldina senza fucile” che ospitò più volte il grande condottiero.

NEI PROSSIMI GIORNI, PROGRAMMA DETTAGLIATO E ALTRI PARTICOLARI DELLA MANIFESTAZIONE.

Nella foto la conferenza stampa di presentazione.

MUSEO, SCRIVE L’ASSESSORE

Come preannunciato, l’assessore Roberta Mantovani ha diffuso la seguente lettera dopo avere rimesso nelle mani del Sindaco la delega per i rapporti con il Museo del Paesaggio.

“Nella giornata di ieri ho rimesso nelle mani del Sindaco la delega ai rapporti con il Museo del Paesaggio. Tale mia decisione è stata la conseguenza, peraltro inevitabile, delle improvvise dimissioni da Presidente del Museo del Professor Philippe Daverio, intervenute nel corso del Consiglio Generale del 04.12.2010. La scelta di una figura di prestigio quale il Prof. Daverio, alla guida di questo Museo rappresentava, a mio giudizio, una radicale e doverosa soluzione di continuità con una concezione gestionale del Musro obiettivamente superata, per non dire altro. In particolare, il progetto di lavoro che il Prof. Daverio aveva articolato per il rilancio del Museo, ha sempre trovato in me un forte e motivato sostegno dal momento che esso si basava su due principi di fondo: da un lato la valorizzazione del patrimonio museale, previa una verifica circa la sua adeguata conservazione e dall’altro la trasformazione del Museo in un Ente strutturato con un’effettiva autonomia economica e gestionale, presupposto, quest’ultimo, per qualsiasi prospettiva di crescita del Museo all’interno del patrimonio culturale della Città e del nostro territorio più in generale. Il venir meno dell’apporto indispensabile del Prof. Daverio (dovuto al forte ostruzionismo che la sua capacità progettuale ha riscontrato all’interno di parte della compagine del Consiglio, evidentemente non aperta a cambiamenti ormai non più rinviabili) e la sua denuncia circa la necessità di rivolgersi ad Enti quali la Regione, il Ministero dei Beni Culturali e la Soprintendenza per la messa in sicurezza del patrimonio artistico
che, non dimentichiamolo, è patrimonio della Città e quindi di tutta la comunità, mi ha reso evidente come la delega ai rapporti con il Museo non possa più utilmente essere esercitata poiché ogni azione non può, a questo punto, che essere demandata al Sindaco e agli altri Enti territoriali preposti alla conservazione.
Roberta Mantovani

MUSEO, UNA PAUSA

Dalla riunione del consiglio del Museo del Paesaggio emerge l’esigenza di abbassare i toni della polemica, ma almeno sul piano politico il fuoco continua a covare sotto la cenere e il futuro dell’Ente resta avvolto in un clima di incertezza. Tra gli ultimi sviluppi, due fatti particolarmente degni di nota:  l’assessore Roberta Mantovani rimette la delega ai rapporti con il  Museo, ripromettendosi di dire la sua per fare chiarezza sull’accaduto, e il sindaco Marco Zacchera provvede ad emanare il decreto per la presentazione dei curriculum di coloro che desiderano candidarsi alla sostituzione dei consiglieri dimissionari.

Nella foto l’ingresso alla sede del Museo di Palazzo Biumi Innocenti.

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