TRASPORTI FERROVIARI, LA PROTESTA DEI GIOVANI DEMOCRATICI

TRASPORTI FERROVIARI, LA PROTESTA DEI GIOVANI DEMOCRATICI
Il sistema ferroviario della nostra provincia non è efficiente, causa spesso disagi, malumori, e non è collegato bene con le altre aree.  Comincia con queste parole un comunicato con cui i Giovani Democratici denunciano i problemi dei trasporti ferroviari sul territorio, dopo avere avviato confronti per un progetto con cui avviare un dialogo con le istituzioni e tutte le forze politiche, di qualsiasi orientamento, per risolvere questi problemi.  Il comunicato prosegue:
In un’ottica generale, dobbiamo andare verso un aumento degli investimenti del settore ferroviario, motore centrale dello sviluppo e dei collegamenti trai vari territori. Per la nostra provincia e il suo indotto, crediamo si debba agire in due direzioni. 
Miglioramento della rete ferroviaria sulla tratta Domodossola-Milano: 
1) Aggiungere alcune tratte. Per esempio una molto richiesta: indicativamente poco prima delle 10. 30/11, che permetta agli utenti di giungere a Milano Centrale prima delle 12, e al contempo un treno da Milano a Domodossola alle 11.30, che permetta di arrivare a destinazione verso le 13. il treno che parte da Garibaldi che effettua tutte le fermate, ha una durata di viaggio troppo lunga, il che costringe i pendolari a prendere il treno prima.
2)migliorare le tratte che già ci sono, che costringono migliaia di pendolari a fare ”il viaggio della speranza”. Ritardi, soppressioni, sono all’ordine del giorno. I Pendolari non possono vivere nell’incertezza dell’orario di quando partire e di quando tornare a casa. La situazione è insostenibile. Inoltre le condizioni dei mezzi sono dannose agli utenti, spesso non ci sono posti per sedersi, in inverno la temperatura è sotto la soglia legale, in estate l’aria è irrespirabile, quando piove entra l’acqua nei vagoni. Bisogna finanziare questo settore, comprando nuovi mezzi e migliorando le tratte.
3)Vogliamo degli sconti (effimeri per la nostra provincia), quando (sempre) il servizio nel mese supera una certa percentuale di ritardi. Percentuale altrove fissata da Trenord. (http://www.trenord.it/it/assistenza/bonus-regionale/bonus-regionale.aspx.) Vogliamo gli stessi servizi offerti ad Arona, che tra l’altro è in territorio piemontese.
– Non parliamo di migliorare, ma di creare un’accessibile via di comunicazione ferroviaria da Domodossola a Torino.
Impossibile che la nostra provincia, sia scollegata dal nostro capoluogo di regione. L’ultimo treno della mattinata parte da Domodossola alle 6 48, per arrivare a Novara alle 8 42. Il treno successivo, parte alle 12 45. Nel pomeriggio la presenza di tratte è comunque scarsa.  Appurato che non è possibile ottenere un treno diretto Domodossola-Torino, la soluzione che i nostri studi, danno coma la meglio attuabile è quella di aggiungere delle corse, per Novara, durante tutto l’arco della giornata, che effettuino, anziché ogni fermata di ogni singolo paese, solo quelle delle città più importanti, in modo da velocizzare i tempi di collegamento. Un’altra considerazione è quella di aggiungere un binario, così da poter permettere eventuali lavori, senza compromettere il servizio. Una volta giunti a Novara, non dovrebbero esserci problemi per quanto riguarda i collegamenti con il nostro capoluogo. 
I Giovani Democratici concludono affermando che la situazione è troppo grave per impantanarsi nelle divisioni politiche, occorre andare oltre e battersi per realizzare un miglioramento di questo sistema e per ottenere dei risultati mediante un dialogo con tutti gli amministratori.

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