UN DOCUMENTARIO SUL RASTRELLAMENTO DELLA VAL GRANDE

UN DOCUMENTARIO SUL RASTRELLAMENTO DELLA VAL GRANDE
Il prossimo giovedì 25 aprile 2019 alle ore 16 presso la Casa della Resistenza di Fondotoce avrà luogo la presentazione e la proiezione dei primi 2 episodi del video documentario intitolato “Val Grande ’44, storia del rastrellamento”, realizzato da Stefano Cerutti, 30enne borgomanerese appassionato di montagna e di videomaking che racconterà in prima persona la cronologia del rastrellamento nazifascista avvenuto in Val Grande e dintorni nel giugno 1944.
Una storia tragicamente vera accaduta a pochi chilometri di distanza da casa nostra che ha visto i circa 400 partigiani delle formazioni “Valdossola”, “Giovine Italia” e “Cesare Battisti” accerchiati, catturati o uccisi dalle forze nazifasciste, in una impressionante operazione militare ben studiata e coordinata che ha coinvolto circa 4000 soldati e che non ha dato scampo ai partigiani. Stefano e il suo team hanno camminato lungo i sentieri della Val Grande, l’area wilderness più estesa d’Italia – oggi Parco Nazionale – per l’intera estate scorsa e sono riusciti a raggiungere e filmare i luoghi più remoti calpestati in passato dai partigiani in fuga.
Dice Cerutti: Il progetto è nato quasi per caso durante la primavera dello scorso anno dopo aver letto un libro di Nino Chiovini, ex partigiano, intitolato “Mal di Val Grande”. Essendo io un grande amante della Val Grande ed un appassionato di videomaking, ho deciso di unire le due cose e provare a raccontare attraverso video, mappe interattive, riprese con il drone e testimonianze di partigiani sopravvissuti al rastrellamento la storia di questa bellissima valle. Inizialmente doveva essere un progetto semplice e veloce, ma durante le riprese sono venuto a contatto con persone fantastiche, che hanno vissuto e studiato la Val Grande per anni e i loro racconti mi hanno appassionato a tal punto da decidere di provare a metterci tutto me stesso per creare un documentario quanto più curato e preciso possibile. Dopo l’estate, quando ormai avevo speso più di 150 ore a camminare e filmare in Val Grande, pensavo di riuscire a pubblicare i video entro Natale, ma la volontà di fare un bel lavoro mi ha “liberamente costretto” ad approfondire le tecniche di montaggio video e solo adesso sono pronto a pubblicare il documentario! Vado molto fiero di questo progetto e spero che il documentario possa essere uno strumento utile per conoscere la storia di quegli anni, soprattutto per i ragazzi più giovani, in quanto un video crea più interesse di un libro. Ringrazio il Parco Nazionale e l’Associazione Casa della Resistenza di Fondotoce per il patrocinio e la consulenza storica. Ringrazio di cuore inoltre i miei compagni di avventura, Iulia, Davide, Riccardo, Alberto e Giulio, che mi hanno supportato e sopportato durante le escursioni in Val Grande.
Con le foto il trailer del documentario e l’elenco delle presentazioni

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