UNA VERBANIA POSSIBILE: LETTERA APERTA SUI “GUASTI” DELLA GIUNTA MARCHIONINI

UNA VERBANIA POSSIBILE: LETTERA APERTA SUI “GUASTI” DELLA GIUNTA MARCHIONINI
Riceviamo da “Una Verbania Possibile” e pubblichiamo:
Cari cittadini,
Ci eravamo lasciati con la prima parte di valutazioni in merito a questo ciclo amministrativo, ecco la seconda. Riprendiamo dal clima surreale vissuto nell’ultimo Consiglio Comunale, con l’opposizione accusata di scorrettezza poiché la maggioranza non aveva il numero legale ( si, avete capito bene, la maggioranza non aveva i numeri al momento della trattazione del documento più politico del Consiglio Comunale), con un bilancio preventivo approvato solo “gabbando” il regolamento.
Può sembrare assurdo ma la maggior colpa di questa amministrazione è stata il “voler fare”, senza preoccuparsi di avere un’idea di insieme, ovviamente senza discuterne con l’opposizione, ma soprattutto a costo di dover intervenire nuovamente.
Il Palazzo Pretorio era necessario venderlo salvo poi trovarsi costretti a fingere un interesse pubblico sopraggiunto per tenerselo, a Possaccio a distanza di due settimana si è asfaltato per poi “raschiare” via tutto per creare un parcheggio ( va detto, opera condivisibile), a Madonna di Campagna è stato posizionato un “lastrone” di cemento di cui una parte è stata rimossa per completare l’intervento, il lungolago di Pallanza nasce impraticabile per i disabili e per le biciclette e lasciando una strada a due corsie tanto stretta da impedirne un’agevole fruizione, la soluzione è che se due mezzi si incrociano uno “passerà ” sopra al marciapiede ( giuriamo che questa è la risposta “istituzionale”).
Ricordiamo nuovamente che il CEM rimane aperto privo di Certificato Prevenzione Incendi ma che ciò non tange particolarmente la nostra giunta.
Concludiamo con quella che potenzialmente potrebbe essere la sciagurata seconda eredità di Marchionini ( dopo Piazza f.lli Bandiera), il centro commerciale in zona Acetati.
Un’operazione che non risolverà per nulla il vero problema che è l’inquinamento dell’area ( non esiste alcun tipo di garanzia che verrà effettuata la bonifica) ma che, con buona probabilità, creerà sufficiente traffico da “bloccare” Verbania ( ricordiamo che abbiamo una sola via di ingresso) ed impoverire il commercio locale e rischierà di desertificare di negozi sia il centro storico che la periferia.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.