VCO ALLARGATO: LA LEGA PROPONE, ZACCHERA CONDIVIDE

Allargare il territorio della Provincia del Vco a tutto il Verbano e tutto il Cusio per evitare l’accorpamento con Novara,  Vercelli e Biella nella prospettiva di riforma delle Province. La proposta è avanzata dal segretario della Lega Nord, Marco Campanini,  e riscuote l’immediato consenso del sindaco Marco Zacchera, secondo il quale non si tratta di una questione politica ma logica poichè il Vco è nato come comprensorio esteso all’intero territorio di tutte le sue tre componenti come area omogenea, con interessi comuni e legati da vincoli storici, geografici ed economici. È stata la politica a smembrarlo in maniera assurda, lasciando Omegna senza un circondario –  aggiunge Zacchera –. L’ente Provincia avrà senso in futuro se sarà un ente snello, poco costoso, eletto in modo democratico e che si occupi come ente di secondo grado di tematiche chiare e definite. Spiegatemi il senso di una “area vasta” che metta insieme il Biellese (con cui non abbiamo rapporti storici, geografici e economici) con la pianura di Novara e di Vercelli, i laghi e le montagne dell’Ossola: è assurdo, oltre che percorrere esattamente al contrario un percorso di decenni che nell’autonomia del Vco aveva e ha una logica obiettiva.  Il primo cittadino sottolinea che si darebbe vita finalmente a una provincia prettamente turistica  (non a caso il territorio del Distretto turistico è più ampio e comprende Verbano e Cusio interi),  si potrebbe gestire le acque interne e la navigazione, dare  unicità al Mottarone e al Vergante: per questo si deve chiedere alla Regione di considerare seriamente anche questa ipotesi che è logica, economica e seria.

Nella cartina Lago Maggiore e Lago d’Orta attualmente divisi.

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