A PROPOSITO DI POLITICI E DIFFAMAZIONI

A PROPOSITO DI POLITICI E DIFFAMAZIONI

 

“Non sarà che via di questo passo le riunioni del consiglio comunale si svolgeranno in Tribunale?!”   “Ma non è proprio impossibile ricondurre a livelli accettabili il dibattito politico cittadino?”.  Sono interrogativi espressi da alcuni lettori di fronte alle cause per diffamazione che si susseguono nelle aule giudiziarie tra esponenti della politica cittadina, indice di un clima che alcuni considerano deplorevole e non certo in sintonia con le tradizioni verbanesi del confronto tra partiti e loro rappresentanti. A queste voci si aggiunge ora la presa di posizione di Mirella Cristina, consigliere comunale di minoranza del gruppo di Forza Italia, la quale si chiede se non sia ora di abbassare i toni e cercare un po’ di calmaI reiterati episodi di grida e battibecchi in consiglio comunale – prosegue un suo comunicato -, ad opera spesso dei soliti soggetti, avvelenano ancor di più un clima che avrebbe invece quanto mai bisogno di ritornare civile, anche e soprattutto sui social network, che molte volte vengono usati con troppa “libertà”. La passione politica non può e non deve ulteriormente scadere nell’insulto, nel dileggio e nella demonizzazione dell’avversario. Troppo spesso la politica si lamenta che i cittadini non la prendono a buon esempio; troppo di rado la politica fa qualcosa per esserlo, un buon esempio.   Insomma, è vero che si può governare in parecchi modi e che quello adottato dalla attuale giunta è considerato inaccettabile dalle minoranze. Ma è altrettanto vero che si può  pure fare opposizione in tanti modi e non è che quelli scelti attualmente da alcuni politici locali possano essere considerati accettabili e costruttivi e che rendano a loro volta un buon servizio alla politica.

 

 

  1. Perfettamente d’accordo con la Redazione, considerato che è proprio questo atteggiamento a far passare come negativi certi messaggi ed iniziative che, pur essendo giusti nelle intenzioni di chi li pone in essere, poi finiscono con lo svuotarsi di contenuti, a causa dell’aggressività di chi li propone.

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  2. certo che si può fare politica diversamente, ma dove e quando? Non ci sono Consigli Comunali se non per trattare punti di giunta, infatti temi delle minoranze attendono da anni di essere discussi . Le Commissioni sono ad uso e consumo della maggioranza e queste le ultime date in cui si sono riunite:

    1^ commissione lavori pubblici 27/09/2017
    2^ commissione viabilità 10/07/2017
    3^ commissione urbanistica 26/07/2017
    4^ commissione servizi alla persona 27/06/2017
    5^ commissione bilancio 25/09/2017
    6^ commissione sport, turismo, cultura 25/07/2017 più tavoli tecnici 21/08/2017
    7^ commissione istituzionale 24/07/2017

    Insomma , si può fare politica in molti modi, ma se “chiudono” gli spazi istituzionali poi non è che ci si può lamentare perchè qualcuno lamenta di non poter fare ciò per cui è stato eletto, ovvero porre all’attenzione del Consiglio Comunale e dei suoi organi (gestiti fino ad oggi in modo parziale) le tematiche che ritiene più opportune.

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  3. i cosiddetti politici, apprendisti stregoni, non sono che l’espressione della società e siccome Verbania era al primo posto in italia in materia di querele per ingiurie, ora depenalizzate, è evidente che i politici non possono essere da meno, anzi di solito peggio!

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