ABENDMUSIKEN IN VERSIONE ESTIVA

ABENDMUSIKEN IN VERSIONE ESTIVA

Sono aperte le prenotazioni (obbligatorie presso Puntolinea, piazza Giovanni XXIII,  tel. 0323 503573,  nel rispetto delle normative anti Covid-19) all’evento Abendmusiken Estate, dal titolo Un suono ritrovato, concerto di Alessandro Palmeri che si terrà in data 4 settembre alle ore 21 presso la collegiata di S.Leonardo a Pallanza organizzato  dall’Associazione Culturale San Leonardo.

PROGRAMMA concerto Un suono ritrovato   –   Alessandro Palmeri, violone “Simone Cimapane”

 Giuseppe Colombi (1645-1694)   Tromba e Ciaccona per il violone

Domenico Gabrielli (1659-1690)   VI Ricercare per violoncello

 Giovanni Battista Vitali (1632-1692)   Capriccio sopra otto figure per il violone

Johann Sebastian Bach (1685-1750)   Suite n° 1 in sol maggiore per violoncello solo

 Giovanni Battista Vitali (1632-1692)   Toccata e Ruggiero per il violone

Alessandro Palmeri  Si è formato alla scuola violoncellistica palermitana, frequentando in seguito diversi corsi di alto perfezionamento. Ha tenuto concerti in qualità di 1° violoncello e da solista in Europa, Russia, Canada, Stati Uniti, Sud America, Israele, Giappone, Cina per conto di prestigiose istituzioni musicali quali Festival Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Nuova Consonanza, Teatro Massimo di Palermo, Festival Scarlatti, Radiotelevisione Svizzera Italiana, Blumental Festival di Tel Aviv, Festival Internazionale di San Pietroburgo, New York University, Bologna Festival, Bimhuis di Amsterdam, Auditorio Nacional de Madrid, Festival Vancouver, Festival Innsbruck, Teatre des Champs Elysees, Fukuoka Festival, Bunka Kaykan di Tokyo, Lufthansa Festival, San Francisco Conservatory, Lincoln Center di New York. Ha collaborato stabilmente con orchestra da camera “Gli Armonici” e con lo “Zephir Ensemble”, con il quale ha realizzato un interessante percorso rivolto alla musica del novecento, contemporanea ed all’improvvisazione attraverso i laboratori “Musica su più Dimensioni” ed a numerose prime esecuzioni assolute. Negli anni ’90 si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e attraverso collaborazioni con vari ensembles di musica antica, Auser Musici, Studio di musica antica Antonio Il Verso, La Venexiana, Cantica Simphonia, Les Elementes, Accacemia Bizantina, Les Musiciens du Prince, Bozen Baroque Orchestra, L’Astrée e l’Academia Montis Regalis, I Barocchisti, collaborando con musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, Onofri, De Marchi, Astronio, Fasolis, Bartoli. Ha fondato nel 2006 Il Ricercar Continuo, ensemble dedito al repertorio barocco per strumenti bassi. Collabora stabilmente con Imaginarium, ensemble voluto da Enrico Onofri e con I Barocchisti di Diego Fasolis con i quali ha partecipa ad importanti produzioni concertistiche e discografiche. Ha preso parte attivamente al Progetto Vivaldi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa discografica Naive per l’incisione dei manoscritti vivaldiani conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino. Nel giugno 2009 è stato invitato a ricoprire il ruolo di primo violoncello in seno all’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. Ha collaborato come primo violoncello solista dell’ orchestra Cipango Consort di Tokyo. Ha inciso per Tactus, Florentia Musicae, Stradivarius, Symphonia, Amadeus, Opus 111, Naive, ZigZag, Hyperion, Harmonia Mundi, Deutch Grammofone, Brilliant, Passacaille. E’ regolarmente invitato a tenere seminari di violoncello barocco e stages di formazione presso Istituzioni musicali italiane ed estere. Tra i suoi strumenti, un prezioso violone romano annoverato tra gli strumenti dell’orchestra di Arcangelo Corelli.

 

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