AL MUSEO DEL PAESAGGIO UNA MOSTRA DEDICATA A RANZONI IN OCCASIONE DELLA PATRONALE

AL MUSEO DEL PAESAGGIO UNA MOSTRA DEDICATA A RANZONI IN OCCASIONE DELLA PATRONALE

Si apre la settimana caratterizzata dalle svariate iniziative in  programma per la Festa Patronale di San Vittore, alle quali dedicheremo naturalmente ampio spazio. Cominciamo da “Daniele Ranzoni e la Predica del Battista in San Vittore a Intra”, esposizione che il Museo del Paesaggio apre nella sede di Palazzo Viani Dugnani in via Ruga a Pallanza sabato 7 maggio (e che resterà allestita fino al prossimo 26 giugno). Essa è dedicata all’attività di Daniele Ranzoni all’interno della basilica di San Vittore di Intra, in particolare alla lunetta con la raffigurazione della Predica di San Giovanni Battista realizzata nella seconda cappella destra, oggetto di un delicato intervento di restauro che le ha restituito piena leggibilità, e alla tela con la raffigurazione di San Vittore a cavallo ora esposta all’interno della Cappella del Santissimo Sacramento. Di entrambe queste opere il Museo del Paesaggio conserva alcuni studi preparatori, che saranno esposti insieme ad altre opere dell’artista.

Nelle recuperate sale dell’ex abitazione del custode saranno esposte una quindicina di opere, in particolare disegni del pittore intrese legati alle due opere in San Vittore e altri esempi di soggetti sacri, accostati a una tela e a un’incisione del suo primo maestro Luigi Litta e a un disegno e a una scultura del suo allievo Paolo Troubetzkoy. Completeranno il percorso una serie di pannelli esplicativi e la riproduzione delle opere presenti in San Vittore a Intra. La mostra, curata da Stefano Martinella, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Novara e la Parrocchia di San Vittore di Intra, con il patrocinio e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Novara, Città di Verbania e Fondazione Comunitaria del Vco.

Eventi collaterali saranno sabato 21 maggio e sabato 18 giugno alle ore 11 visite guidate alla mostra (comprese nel biglietto di ingresso al Museo) con introduzione alla lunetta e alle tele in Basilica.   Orari di apertura dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.   Ingresso intero € 5 / ridotto € 3;  biglietto comprende la visita alla mostra Ri-connessioni e alle collezioni permanenti del Museo del Paesaggio.   Informazioni  Museo del Paesaggio telefono +39 0323 557116,  segreteria@museodelpaesaggio.it

Allestita proprio in occasione della festività di San Vittore, patrono di Verbania, la piccola mostra si sofferma su un aspetto poco conosciuto della produzione del pittore. Nato a Intra nel 1843, Ranzoni iniziò a seguire le lezioni di Luigi Litta per poi spostarsi a Novara, Torino e Milano dove poté frequentare l’Accademia Albertina e l’Accademia di Brera: a Milano in particolare ebbe modo di entrare in contatto con l’ambiente della Scapigliatura di cui divenne uno dei protagonisti insieme all’amico fraterno Tranquillo Cremona. La sua fama è legata in maniera precipua all’attività di ritrattista, sebbene esistano diverse testimonianze con soggetti sacri o di carattere narrativo, legate soprattutto agli anni giovanili e al contesto locale (come nel caso della Nascita della Vergine dipinta su una parete esterna dell’oratorio di Frino, a Ghiffa)La lunetta in San Vittore vide la luce probabilmente negli anni tra il 1865 e il 1868 quando, al termine degli studi a Brera, Ranzoni aveva addirittura fatto ritorno a Intra dove aveva fondato insieme ad alcuni amici il Circolo dell’armonia, un cenacolo scapigliato che radunava artisti e letterati intresi. La tela con il San Vittore a cavallo – un “trasparente” dipinto a tempera su tela destinato a essere esposto, illuminato dal retro, sulla facciata della basilica insieme a un Profeta e a una Sibilla – è invece datato 1878 e venne realizzato nel corso di un soggiorno a Intra che interruppe il tormentato triennio trascorso in Inghilterra.

 

 

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