ALPI: PER IL FUTURO DELLA SANITA’ NEL VCO FINORA SI PARLA DEL NULLA

ALPI: PER IL FUTURO DELLA SANITA’ NEL VCO FINORA SI PARLA DEL NULLA

Giorgio Restelli, responsabile della Delegazione Verbano-Ossola di  Alpi – Associazione Libera per l’Insubria –  rende note le seguenti considerazioni a proposito del consiglio comunale aperto sulla sanità:      La giornata verbanese del consiglio comunale  aperto si conclude con il palazzetto mezzo vuoto perché la politica come spesso succede ha incensato i propri rappresentanti stancando una buona parte delle persone che avevano con fiducia gremito il Palasport. Dopo la passerella delle associazioni degli ospiti e dei politici cittadini nessuno dei presenti ha potuto esprimere un pensiero. Vero è  che gli “eletti” hanno mandato di rappresentanza, ma su un problema come quello della sanità forse il singolo cittadino dovrebbe avere la possibilità di esprimersi in prima persona. Forse sarebbe stato opportuno dare la parola ai cittadini presenti, chiedere loro quali opinioni avessero, quali dubbi, insomma chiedere prima di dare soluzioni concordate in anticipo cercando di eliminare il contraddittorio e il pensiero non allineato. Dire chiaramente che per ora si sta parlando del nulla e che tutte le ipotesi sono sul tavolo e che nessuna decisione  ad oggi è presa. Dire che si potrebbero tenere i due ospedali più Omegna per i prossimi quattro anni e che tanto l’eventuale ospedale sarà pronto se tutto va bene nel 2026 cioè quando forse non si useranno più queste strutture visto i passi da gigante che sta facendo la medicina e la scienza medica in generale. Portare argomenti di discussione e pretendere un dibattito. Inoltre il futuro li non c c’era, l’età media superava i cinquant’anni, così non si va avanti.

Nella foto Giorgio Restelli

 

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