APPELLO A UNA MOBILITAZIONE TRASVERSALE SULLA LEGGE DI CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

APPELLO A UNA MOBILITAZIONE TRASVERSALE SULLA LEGGE DI CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

Sulla battaglia a contrasto del gioco d’azzardo patologico occorre estendere il fronte al di là delle appartenenze politiche.  E’ quanto sostiene il vicepresidente della Commissione Sanità in Regione, Domenico Rossi, dopo l’iniziativa del sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, di scrivere al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per invitarlo a mantenere in vigore l’attuale legge regionale in materia di contrasto al gioco d’azzardo patologico.  Rossi così prosegue:  Che la battaglia sulla legge regionale sul gioco d’azzardo patologico non dovrebbe essere soggetta a dinamiche di nessun colore politico, lo ripeto da tempo. Occorre agire mettendo al centro l’interesse di tutti i cittadini fragili che necessitano sostegno da parte delle istituzioni. Per questo ho appreso di buon grado l’iniziativa del sindaco di Domodossola Lucio Pizzi, esponente del centrodestra, di scrivere a Cirio, con la preghiera di non modificare la legge sul gap, se non, piuttosto, con misure più severe. Mi auguro che Cirio e la maggioranza ascoltino la richiesta di Pizzi che si unisce a quella di tante altre città che già hanno chiesto di non modificare la legge: Torino, Cuneo o Verbania solo per citare le più grandi. Su questo tema è fondamentale estendere il fronte, in maniera trasversale, al di là delle appartenenze politiche. Lo sanno bene proprio i sindaci che da anni affrontano le conseguenze dell’eccesso di offerta di gioco dovuto alla crescita, sempre maggiore negli ultimi decenni, del settore dell’azzardo e delle gravi ripercussioni che questo provoca a livello sanitario e sociale  nelle proprie comunità. Auspico che altri sindaci prendano l’iniziativa e che si facciano promotori di una mobilitazione trasversale a tutela della salute dei piemontesi. 

Nella foto Domenico Rossi

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