ARCI VCO: PER IL PARCO VAL GRANDE UN’OCCASIONE PERSA

ARCI VCO: PER IL PARCO VAL GRANDE UN’OCCASIONE PERSA

Continua a suscitare accese reazioni l’esclusione di Massimo Bocci da conferma alla presidenza del Parco Nazionale Val Grande.  Oltre a partiti e amministratori intervengono anche associazioni. E’ il caso della Commissione Ambiente dell’Arci Vco, che prende amaramente atto di come lo spirito che anima la decisione relativa alla nomina del nuovo presidente sia ancora una volta improntata ad una squallida speculazione politica consolidata ormaicome prassi implacabile per contaminare qualsiasi ambito delle  realtà territoriali.  Si lamenta che ciò vada a scapito della ragionevolezza e del criterio delle competenze e delle professionalità specifiche come parametri di assoluta priorità in considerazione dell’Ente che si va a dirigere; di conseguenza si ritiene opportuna,  oltre che necessaria,  una consultazione con le realtà del territorio portatrici di interesse in materia ambientale.   Il comunicato diffuso così prosegue:

Ci dichiariamo fermamente critici circa la logica decisionista del Ministero che si è limitata ad una assunzione di responsabilità basata sulla convenienza politica, sottolineando ancora una volta la distanza tra la sede governativa centrale e chi opera nei territori. Non possiamo più tollerare che le assegnazioni delle cariche pubbliche siano improntate ai criteri di appartenenza partitica o campanilistica, anziché alla valutazione di curricula ed esperienze provate  nei  settori specifici! Possiamo garantire che l’insofferenza nei confronti di queste logiche è ormai diffusa presso larga parte della pubblica opinione.

Chiediamo inoltre che, dopo anni di lunga e inspiegabile attesa, venga finalmente portato a termine l’iter di ampliamento del Parco Valgrande che interessa anche  il Comune di Verbania. Vogliamo che la burocrazia e le lunghe attese siano finalmente superate da una vera e concreta attenzione nei confronti di questa area naturale protetta al cui interno ricordiamo  esserci la Riserva naturale integrale e biogenetica  e la Riserva naturale Monte Mottac ( riserva  naturale orientata e biogenetica). 

Nel contempo stigmatizziamo certe titolazioni di comunicazione mediatica, finalizzate strumentalmente all’effetto emotivo, che tendono a depistare l’oggettività dell’informazione nel momento in cui si dà già per scontato un determinato nominativo del “…nuovo Presidente del Parco Nazionale Valgrande”. L’interessato  ha peraltro dichiarato che, nel caso venisse confermato dal Parlamento, “studierà la materia per essere all’altezza del compito…”!!!  Ci auguriamo e auspichiamo con forza che il futuro Presidente, chiunque sia, abbia le giuste competenze e sensibilità nei confronti di un’area di tale ricchezza ambientale e che sappia dare giusto e ampio spazio alla collaborazione con le realtà ambientaliste che da anni operano sul territorio. 

Una nota doverosa ci porta  comunque a dire grazie al Presidente uscente che , rispetto all’impegno profuso in questi anni e al progetto perseguito, non si meritava certo l’esclusione a priori dalla terna dei candidati, ma purtroppo anche queste scelte fanno parte di quel “comportamento politico” che non ci appartiene.

Foto Distretto dei Laghi

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