ASPETTI NOTI E MENO NOTI DELLA RESISTENZA

ASPETTI NOTI E MENO NOTI DELLA RESISTENZA

ASPETTI NOTI E MENO NOTI DELLA RESISTENZA  è il titolo del ciclo di incontri di presentazioni con gli autori che la Biblioteca Aldo Aniasi della Casa della Resistenza propone in occasione del 75° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo. L’anno del 75° – si legge nella presentazione –  può rappresentare un importante passo in avanti nella costruzione di una memoria condivisa della lotta di Liberazione. Le letture ideologiche che tendevano a rappresentarla alla luce prevalente di un solo colore (quale ne fosse il colore) sono alle nostre spalle sia nella ricerca storiografica che nella coscienza antifascista. La pluralità di apporti e, prima ancora, di percorsi individuali eterogenei, talora anche attraverso momenti conflittuali nel movimento resistenziale, ne hanno rappresentato la complessità e la ricchezza e di conseguenza la fecondità. Questo primo ciclo di presentazioni editoriali intende dar luce e valorizzare alcuni di questi apporti, noti e meno noti, fra loro differenti: nel nostro Paese e all’estero, di italiani e non italiani, di civili e di militari.  Lungo questa direttrice altre iniziative seguiranno nel corso dell’anno.  Il programma inizia venerdi 7 febbraio alle ore 21 con La Resistenza dimenticata. Partigiani italiani in Montenegro (1943-1945) di Eric Gobetti (Salerno Editrice 2018). Il libro è dedicato ai 20.000 militari italiani che in Montenegro, dopo l’8 settembre 1943, decisero di non arrendersi ai tedeschi costituendo la Divisione partigiana italiana Garibaldi.  Presenta Gianmaria Ottolini. Ingresso gratuito.

All’alba del 9 settembre 1943 l’artigliere Pelosin fa partire il primo colpo di cannone contro una colonna tedesca che avanza verso le posizioni italiane. Succede in Montenegro. Due mesi dopo ventimila soldati costituiscono la divisione italiana partigiana Garibaldi. Questa è la storia di quegli uomini: prima truppe d’occupazione, responsabili di una violenta campagna repressiva, poi partigiani in terra straniera, costretti a combattere in condizioni estreme e circondati dalla diffidenza della popolazione. Circa metà dei resistenti italiani moriranno, ma la divisione Garibaldi sopravvive e ritorna in patria, armata, nel marzo del 1945.      Eric Gobetti, laureato in Storia dell’Europa orientale, ha conseguito due dottorati, uno con Marco Buttino e l’altro con Luciano Canfora. Ha condotto ricerche sull’Attentato di Sarajevo, sui crimini di guerra italiani nei Balcani, sulla presenza italiana in Jugoslavia nella seconda guerra mondiale e su molti altri temi. È autore di libri e documentari sulla storia della Jugoslavia. Ha realizzato per RaiStoria la trasmissione in tre puntate La Divisione Garibaldi, scrive per testate nazionali e riviste on-line, organizza viaggi di turismo culturale nei paesi della ex Jugoslavia ed è stato relatore in numerosi convegni nazionali e internazionali.

Seguiranno venerdì 21 febbraio, ore 17.30, Islafran. Storia di una formazione partigiana internazionale nelle Langhe di Ezio Zubbini (Il mio libro 2015), giovedi 5 marzo, ore 17.30, Marco Giani. Alpino in Montenegro, partigiano in Val d’Ossola di Franco Giannantoni (Edizioni Amici della Resitenza 2019), venerdi 20 marzo, ore 17.30,   Borgomanero 21 agosto 1927. Ambroeus e le vite degli altri di Sergio Bertona e Angelo Vecchi (Edizioni TLS 2019).

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