BREZZA ANNUNCIA GRANDI EVENTI DEDICATI AI FIORI E ALLA MUSICA

BREZZA ANNUNCIA GRANDI EVENTI DEDICATI AI FIORI E ALLA MUSICA

Il candidato sindaco Riccardo Brezza e il suo Comitato elettorale annunciano i propri programmi in materia di grandi eventi:  Puntiamo a portare a Verbania due eventi culturali di ampio respiro e di qualità, legati alla botanica e alla musica. Uno che riporti al centro il Fiore, sul modello del Superbloom londinese, installazione floreale allestita negli antichi fossati della Torre di Londra. Recuperando la tradizione dei carri fioriti di Pallanza, la nuova piazza potrà similmente ospitare un percorso floreale unico, anche unendosi alle attività già presenti e di successo come la Mostra della Camelia e a Editoria e Giardini e collegandosi a realtà di rilevanza internazionale come Villa Taranto. Un evento che farà di Verbania la capitale botanica del Lago Maggiore, e non solo. Inoltre, vogliamo proporre un Festival musicale di livello nazionale, puntando a portare ospiti di rilievo nella nostra città, sul modello di altri festival nati in realtà locali periferiche e che hanno permesso di ridare centralità ad alcuni territori (si pensi a Collisioni a Barolo), portandoli ad aprirsi verso l’esterno. Un Festival dedicato soprattutto ai giovani, spesso costretti a uscire dal nostro territorio per ballare o più in generale divertirsi.  Questi eventi si inseriscono appieno nell’idea che abbiamo per il futuro di questa città: una Verbania sempre più connessa alla sua Regione, a Roma, e interconnessa con altre realtà culturali di livello. Tenendo sempre a mente che per noi fare cultura significa anche costruire welfare.

  1. Alberto Spriano 20 Giugno 2024, 22:17

    Superbloom nel fossato della Torre di Londra è un pessimo ed effimero esempio. Un banale prato fiorito di fiori selvatici fuori dal contesto bucolico, apparso in occasione del Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II.
    Un prato fiorito da 1 milione di sterline con effimeri fiori selvatici sparsi qua e là, confinati nello scenario storico del fossato della Torre di Londra.
    20 milioni di semi di fiori selvatici sparsi lungo i 6.700 metri quadrati del fossato.
    Un errore da non ripetere.
    Il prato fiorito conserviamolo nel suo stesso habitat naturale non nello spiazzo cementificato di piazza Garibaldi.

    Reply
  2. Ben venga sempre più musica a Verbania. Sviluppare la voglia di fare musica assieme, di cantare.
    Ricordiamo Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore. 15e edizione 12 e 13 ottobre 2024.

    Reply
  3. Mi accontenterei di non pestare merde di cani e di non avere problemi di topi.

    Reply
    • Sull’ argomento deiezioni canine dovresti chiederlo ad alcuni concittadini incivili, che fanno fatica a comprendere che bisogna raccoglierle con gli appositi sacchetti e poi utilizzare i contenitori dedicati, non i cestini per i rifiuti ordinari o addirittura quelli per gli scontrini bancomat! Riguardo il secondo argomento, bisognerebbe programmare meglio gli interventi di disinfestazione e derattizzazione.

      Reply
  4. Alberto Spriano 22 Giugno 2024, 9:29

    Piazza Garibaldi a Pallanza non è una piazza dai tempi della belle époque, da quando si fermavano i tram davanti agli alberghi e circolavano i cavalli.
    Da oltre un secolo ha perso identità, soprattutto nei periodi in cui non veniva utilizzata per eventi, diventando così un luogo di transito automobilistico, non omogeneo e dall’arredo urbano confuso, invece di essere quel luogo d’aggregazione, d’incontro in cui i residenti potessero riunirsi piacevolmente anche per incontrarsi e discutere, diversamente dal contemplativo lungolago.
    Non si tratta solo della piazza che non c’è, ma di tutta un’area, che va dal lungolago al tennis dove i vari elementi e luoghi risultano essere completamente distaccati tra loro.
    Quanto è stato realizzato non ha valorizzato ed unificato i valori degli spazi pubblici. Non è stato sufficiente.
    Chiaramente bisognava tenere in considerazione altri fattori.
    Come l’epidemia che ha sviluppato una maggiore sensibilità per ambiente e verde urbano e gli imprevisti climatici che hanno apportato profondi cambiamenti nella vita di tutti i giorni.
    Tutti dicono la loro o si adeguano al pensiero comune: è desolante, fa caldo, è invivibile, mancano verde e parcheggi, non è collegata al lungolago, è un spazio di transito ma non è neppure una passeggiata, l’illuminazione non è adeguata, non ci sono elementi di arredo urbano, mancano i valori architettonici che fanno incontrare la Cittadinanza.
    Ciò che emerge è che questa piazza, che piazza non è, ha davvero bisogno di ritrovare il senso del luogo anche per i residenti, di ritrovare quel legame profondo con i cittadini. Ma sarà ancora possibile?
    Il nuovo Sindaco dovrà rispondere al quesito valutando delle proposte che siano però le proposte di tutti per cercare di andare in una direzione precisa o intraprendere più direzioni evitando l’attuale desolante oblio della “spianata di cemento”.
    Valorizzare la spianata sarà il prossimo obiettivo del Sindaco che verrà, per cercare di offrire sia alla popolazione che ai turisti esperienze uniche e da ricordare. In positivo naturalmente.

    Reply
    • Beh, non so se sia meglio una spianata di cemento attuale o una distesa di asfalto ed auto antecedente, visto che nemmeno quest’ ultima era una ghiacciaia…. Detto questo, le migliorie si possono sempre fare, senza stravolgerne il contesto, e tenendo conto che il verde richiede continua e costante manutenzione, non esente da costi.

      Reply
      • Alberto Spriano 22 Giugno 2024, 13:46

        L’asfalto che prima c’era, era la litoranea costruita per collegare Pallanza quando l’Alto Verbano era servito da una viabilità lacustre e da pochi collegamenti interni. Nel 1846, l’idea di realizzare una strada litoranea che costeggiasse il lago da Intra alla Svizzera prese impulso.
        Strada, parcheggi, commercio, tre fondamentali del metabolismo di Pallanza con lungolago, centro storico, hotels, pista ciclabile, imbarcadero e porti.
        Qui si sono eliminati asfalto, strada e parcheggi lasciando agonizzare il commercio e tutte le attività economiche per fare la piazza che piazza non è, perché rappresenta il non luogo senza rapporti con il contesto edificato, i vicoli, il lungolago, il giardino, l’anfiteatro di battigia, l’acqua, il verde e il lago.
        Assenza di funzioni, in quanto non è uno spazio costruito per un fine ben specifico o più funzioni (trasporto, transito, commercio, passeggiata, tempo libero e svago). Non luogo, perché non si crea nessun rapporto nella spianata di Pallanza che non raggiunge lo status di architettura tantomeno il genius loci, il carattere, l’anima e l’essenza di uno spazio pubblico aperto, definendone l’atmosfera, il carattere e la sua capacità di creare rapporti, emozioni e sensazioni.
        Nei luoghi, a differenza dei non luoghi, vi sono ed avvengono molteplici relazioni sociali. Gli spazi di un luogo diventano architettura se avvengono delle relazioni sociali che si stabiliscono nel tempo a prescindere dagli eventi pubblici.
        Superfici permeabili, quindi NBS, verde ed acqua sono la risposta alle isole di calore a rendere utilizzabili in estate gli spazi pubblici. Si asfaltano le strade, si posa il ghiaietto annegato nel cemento nei vialetti pedonali dei giardini e dei parchi.
        Negli altri spazi pubblici rappresentativi, la politica ha il dovere di essere competente e mentre Verbania aspetta il nuovo Sindaco, Locarno ripensa il riuso degli spazi pubblici nei roventi mesi estivi. Per eliminare le isole di calore si ritorna al calcestre, si fa entrare l’acqua attraverso lo “Specchio del Verbano”, si crea la forestazione urbana e la nuova fontana in Piazza Remo Rossi. Previsto il recupero del Grand Hotel e degli spazi della stazione.
        Verbania a tal proposito fa vergognare tutti i Verbanesi. Lo spazio che serve la stazione è in uno stato pietoso. Giovedì sera ho portato due colleghe di Firenze e di Torino al bus sostitutivo e mi sono vergognato della mia città.
        Non voglio aggiungere altro.

        Reply
        • Mah, molte pizzerie dice no che la clientela sia aumentata. Beh, punti di vista.

          Reply
        • Vabbè dai, il paragone con la vicina Svizzera italiana non potrà mai reggere….

          Reply
          • Alberto Spriano 23 Giugno 2024, 11:02

            Verbania, oltre 30 milioni EU dal Pnrr.
            Locarno Nouvelle Belle Époque, 19.700.598 CHF pari a 20.602.697,80 EU.
            https://www.locarno.ch/files/documenti/Presentazione_PMax_LNBE_27-03-2024.pdf
            https://www.locarno.ch/files/documenti/MM_31_Progettazione_spazi_pubblici_centro_urbano_2.pdf

          • Per fortuna non tutti i fondi PNRR sono stati spesi per la piazza….

          • Ma mi faccia il piacere..... 23 Giugno 2024, 14:41

            Gen.mo Alberto Spriano, va bene tutto, ma questo lo considero un insulto all’intelligenza delle persone. Verbania ha avuto 30 milioni dal P.N.R. per finanziare una moltitudine di progetti, Locarno 20 per uno. Che in Svizzera siano avanti non si discute una cosa è certa, va bene il tifo, ma mica tutti sono disponibili a farsi prendere per il ………..

          • Guardare lontano 23 Giugno 2024, 14:50

            Gent.mo Alberto Spriano e comunque considerato ciò che è stato messo a cantiere a Locarno parrebbe che la scelta della precedente amministrazione verbanese di pedonalizzare la piazza pallanzese abbia un suo perchè…… bisogna inventare “attrattive” il luogo è perfetto, ci vuole fantasia, per riempire la piazza tutti i sabati sera e non solo ci vogliono manifestazioni all’altezza della meraviglia del lungo lago pallanzese, è questa la sfida……

          • Alberto Spriano 23 Giugno 2024, 17:00

            Il tema non sono gli interventi del PNRR, né la Confederazione che non è in UE, tantomeno la città di Locarno che non ha progettato solo la piazza principale, Piazza Grande, bensì tutti gli spazi pubblici della città.
            Il tema è il valore degli interventi e degli investimenti pubblici che viene espresso attraverso: funzionalità, accessibilità, sicurezza, efficienza, durabilità, sostenibilità, inserimento nel contesto e metodo, partecipativo attivo della Cittadinanza, ovviamente. Ma questo non basta: ci dev’essere l’idea alla base del principio creativo e l’accoglimento dell’opera da parte della Cittadinanza.

          • Alberto Spriano 23 Giugno 2024, 18:59

            Per creare eventi degni di questo nome, bisogna creare o avere lo spazio funzionale ad ospitarli.
            Se questo spazio viene a mancare non si possono fare eventi.
            Come ho già detto, piazza Garibaldi non è una piazza ma uno slargo lungo la direttrice di passaggio. Ci può stare il solito mercato ma non una sala cinematografica all’aperto, né uno spazio teatrale o per concerti da almeno un migliaio di spettatori.
            Lo spazio scenico per eventi è l’anfiteatro di battigia del lungolago di Pallanza che non è stato integrato con lo spazio pubblico retrostante della piazza che non c’è.
            Il prossimo Sindaco dovrà investire in un palco galleggiante e in uno schermo tesato dalle briccole. Diversamente, solo mercato e mercatini vari. Nulla di più.

          • Anche se c’è l’ idea alla base, l’ accoglimento dell’ opera da parte della cittadinanza non potrà mai essere al 100%

        • Credo siano punti di vista, poiché molte pizzerie dicono che la clientela sia aumentata. Per il resto, fare quattro passi a piedi e respirare aria pulita non penso che dispiaccia.

          Reply
          • Riguardo al paragone con la vicina Svizzera italiana, beh là siamo in un’ altra dimensione, come mentalità e cultura.

      • caro amico, ma non può essere una giustificazione cementificare tutto per problemi di costi di manutenzione. Se devo essere sincero la piazza del comune non mi piace proprio per niente. invero, fare parcheggi multipiano senza consumare terreno o con consumo contenuto, visto il traffico allucinante di Verbania, potrebbe essere una buona soluzione

        Reply
        • Per carità, trattasi di gusti, ci mancherebbe. Però i parcheggi multipiano non in piazza.

          Reply
        • Ognuno ha i suoi gusti, ci mancherebbe. Riguardo il verde, non c’ era nemmeno prima, però nessuno stranamente lo ha mai notato. Sui parcheggi multipiano, spero non li facciano in piazza.

          Reply
          • Inoltre non capisco chi dice che la nuova piazza sia come una pietra ollare. Per caso prima, con asfalto ed auto, parcheggiate ed in transito, c’era più ventilazione e frescura? Credo che sia l’ esatto opposto.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.