CASA CERETTI DIVENTA “MOTORE DI SOCIALITA'”

CASA CERETTI DIVENTA “MOTORE DI SOCIALITA'”

La grande folla che ha seguito presso Casa Ceretti l’inaugurazione ufficiale della nuova CAFFETTERIA DI QUARTIERE+ testimonia come questa esperienza nasca all’insegna dei migliori auspici e sia seguita con grande interesse.  A porgere il benvenuto il presidente del Museo del Paesaggio Massimo Terzi, che ha rilevato come l’evoluzione di questa sede museale dia origine ad un “motore di socialità”. Di fatto prende vita un nuovo luogo di incontro e aggregazione aperto ad ogni fascia della popolazione che consente lo svolgimento di attività artistiche, culturali, di intrattenimento, di promozione sociale,  assecondando la volontà della pittrice Ceretti che donò al Comune il complesso e coinvolgendo numerose realtà cittadine. Sulle caratteristiche dell’attività svolta e sugli intenti che danno vita al progetto si sono soffermati il sindaco Silvia Marchionini, Francesca Zanetta della Fondazione Cariplo e Maurizio De Paoli della Fondazione Comunitaria del Vco, Rino Porini per la Provincia. Inoltre Erica Bardi e Carlo Rocchietti per le Cooperative Divieto di Sosta e Il Sogno, partner nella gestione.  Nella giornata inaugurale sono intervenuti anche con la loro musica musica gli Are&Be e il presidente del Fotoclub Verbania, Giorgio De Sordi,  per illustrare con i suoi curatori la mostra fotografica ‘Realtà Altre’ allestita a Casa Ceretti.

Lo  spazio multifunzionale di Casa Ceretti sarò animato da arte, cultura, prodotti di qualità finalità sociali, arricchendo l’offerta rivolta alla città.  L’offerta di spazi dedicati ad attività espositive e produzione d’ arte viene integrata da servizi complementari che ne faranno sempre più un polo  socio-culturale, un luogo accogliente di incontro anche attraverso il cibo e la convivialità, uno spazio originale per vivere la città. Il progetto della Caffetteria è una proposta attenta a qualità dei prodotti, inclusione sociale di persone svantaggiate, offerta di servizi di prossimità al quartiere. Ingredienti biologici, equosolidali, prodotti del territorio e di economia carceraria, in continuità con le attività della Cooperativa  del Ristorante Villa Olimpia e  del Laboratorio Banda Biscotti, caratterizzano l’attività della Caffetteria accompagnando l’offerta artistica a culturale tutta da scoprire e permettendo a tutti di sentirsi a proprio agio. La Caffetteria vuole essere anche luogo catalizzatore per la rivitalizzazione del quartiere mediante attività di inclusione e coinvolgimento di più fragili in collaborazione con gli enti che operano sul territorio quali Gruppo Abele, Cooperativa Xenia, Associazione LisLab ed Avap. L’ apertura è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del Vco, Regione Piemonte tramite il Fondo Sociale Europeo, Fondazione Crt, Ministero della Giustizia, Comune, Otto per mille alla Chiesa Valdese.

 

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