CRISTINA: RITARDI SUI VACCINI E IMPREPARAZIONE DEL GOVERNO, E A RIMETTERCI SONO I RAGAZZI

CRISTINA: RITARDI SUI VACCINI E IMPREPARAZIONE DEL GOVERNO, E A RIMETTERCI SONO I RAGAZZI

Sbagli nell’invio di siringhe, ritardi nella somministrazione dei vaccini contro il Covid, incapacità nell’ affrontare anche questa seconda ondata pandemica quando in alcuni Paesi europei già sono alle prese con la terza. Per l’impreparazione di questo Governo a rimetterci sono i nostri ragazzi nonostante lo sforzo di tanti presidi che hanno fatto di tutto per evitare la DAD. Così l’onorevole di Forza Italia Mirella Cristina commenta lo slittamento del ritorno sui banchi di scuola al 18 gennaio in Piemonte per le scuole superiori. Una decisione presa prudenzialmente dal Governatore Alberto Cirio perchè la curva del contagio in crescita in molti Paesi europei e in altre regioni italiane ci mette concretamente di fronte al rischio di una terza ondata che occorre contenere.  Cristina risponde anche alle dichiarazioni del sindaco di Verbania Silvia Marchionini che ha criticato lo slittamento della didattica in presenza per le superiori parlando di “sconfitta”: Il vaccino è il mezzo più efficace per tornare, gradualmente, alla normalità,  i ritardi nella somministrazione ai sanitari, agli anziani che sono i più vulnerabili in questa pandemia, finiscono inevitabilmente con il penalizzare, ancora una volta, i nostri giovani. Secondo l’onorevole azzurra l’incapacità del Governo grava pesantemente sulle future generazioni: E’ stata diffusa l’indagine di Save the Children che lancia l’allarme del rischio di abbandono scolastico per almeno 34.000 studenti delle superiori. Più di uno studente su 3 si sente impreparato. Stanchezza, incertezza e preoccupazione sono stati d’animo che gli adolescenti dichiarano di vivere in questo periodo.

Nella foto l’onorevole Mirella Cristina

  1. Quindi secondo l’On. Cristina, per esempio, se nella “moderna ed efficiente” Lombardia sono in ritardo con la somministrazione dei vaccini è colpa del Governo?… e come mai allora ci sono 17 regioni italiane che in percentuale ne hanno somministrati di più? Tipo in Campania che ne hanno somministrati circa la metà di quelli ricevuti, mentre in Lombardia solo…un quinto?

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