DAGLI AMICI DEGLI ANIMALI RISPOSTA ALLA GIUNTA E NUOVO INVITO ALLA CONDIVISIONE

DAGLI AMICI DEGLI ANIMALI RISPOSTA ALLA GIUNTA E NUOVO INVITO ALLA CONDIVISIONE

Dopo la  manifestazione a sostegno del mantenimento del canile, la mancata apertura di una fase di confronto e la lettera di Sindaco e Assessore, dal vicepresidente degli Amici degli Animali, Mario Grippa, giunge un comunicato di controreplica alle loro argomentazioni, nonchè di chiarimento per il nuovo dirigente responsabile, e un nuovo invito alla condivisione sulla questione del canile:

Affermare che oltre 14 cani sarebbero stati adottati grazie alla collaborazione con l’Associazione di Omegna è falso come ben sanno sia l’Associazione di Omegna, mai coinvolta, che i proprietari che hanno avuto l’affido dei cani, il personale del canile e i volontari di Verbania. L’associazione di Omegna chiamata impropriamente in causa dal Sindaco ora è chiamata necessariamente o a comprovare o a smentire.  Il surplus dei cani come verificato da ASL non era dovuto ad una presenza reale in canile ma alla dimenticanza di Adigest a scaricare i cani registrati per ASL . I cani sono 50. Dunque si potrebbe configurare un falso in atto pubblico? 

Affermare di nuovo che sono stati dati alla Associazione oltre 450.000 euro dimenticando di dire in quanti anni è una grave accusa fatta a nome di Sindaco e Assessore.  Perché si omette in quanti anni ? Sono ben 5 per l’esattezza.

Omegna così invidiata da Sindaco,Assessore e nuovo dirigente responsabile, ha avuto riconfermata per tre anni 114.000 euro anno ( prima erano 120.000 euro). Orbene 114.000 anno per 5 anni farebbero 570.000  euro non 450.000, ben 120.000 euro di risparmio per Verbania dunque. Come si deve considerare questa osservazione del Comune? Una diffamazione?

Chiedere chissà quali interessi nascosti si nascondono dietro l’Associazione e non far verificare il bilancio depositato in Comune non potrebbe configurarsi in una ulteriore evidente diffamazione ?

L’amministrazione ha dovuto far annullare le determine di affidamento ad Adigest perché chiaramente illegittime. Anche per una evidente possibile turbativa d’asta. Addirittura in presenza di una volontà dichiarata dal dirigente, per iscritto, di non far partecipare l’Associazione. Tuttavia il Sindaco fa una delibera di giunta con la quale supporta chiaramente le azioni del dirigente addirittura dando precise istruzioni sulle cifre da destinare ad Adigest. Delibera chiaramente illegittima, pubblicata ( e quindi ufficiale ) e poi ritirata. Per la Bassanini si potrebbe forse considerare un possibile reato per favoreggiamento ?

Affermare a più riprese , da parte di Sindaco Assessore e nuovo dirigente , che il bando in studio verrebbe destinato solo a cooperative escludendo volutamente così l’Associazione rea di essersi comportata male verso il Comune , non può configurarsi in un illegittimo atto di ritorsione tanto più grave essendo fatto a nome di un Ente pubblico? Come verrebbe considerato dalla Prefettura? E dalla Magistratura? Favorire solo le cooperative contro le leggi nazionali e regionali non sarebbe un nuovo atto illegittimo?

E a quanto?Non certamente piùn di 60.000  euro anno perché in caso contrario anche l’attuale amministrazione confermerebbe , essendo già in carica da 8 giorni , già dal giugno 2014 la volontà di escludere a priori l’Associazione che aveva 3 dipendenti a carico.

In presenza di tutte le irregolarità fin qui fatte dalla Amministrazione non servirebbe neanche il ricorso al Tar. Ci penserebbero forse anche automaticamente la Prefettura o la Corte dei Conti o la Magistratura?

Chiamare in causa la volontà degli altri Comuni dovrebbe essere supportata da un loro atto condiviso da tutti, atto che non c’è. Se c’è dov’è? E se non c’è come deve essere considerata l’affermazione del Sindaco? La convenzione è scaduta da mesi e nessun Comune ha sottoscritto in consiglio una nuova, neanche Verbania.

Rinunciare ad un Canile Rifugio Sanitario per un Comune che si definisce Capoluogo come verrebbe considerato dalla cittadinanza? E a quali rischi per il territorio?

Dunque non minacce né ricatti o altro ma solo fatti.

Denigrare il lavoro svolto dalla Associazione come lo considerano gli ex sindaci Reschigna e Zanotti che con le loro delibere hanno dato fiducia alla Associazione? Perché continua il loro silenzio?

Riprendere il dialogo non è forse la soluzione migliore anche politicamente? Per favore chi è in grado di essere ascoltato può dare dei consigli in tal senso al Sindaco. Io ho tentato fin dall’inizio di questa vicenda, inutilmente. Spes ultima dea.

Nella foto partecipanti alla manifestazione in  difesa del canile.

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