DAL M5S PROPOSTE PER FARMER MARKET E BANCHI ALIMENTARI

DAL M5S PROPOSTE PER FARMER MARKET E BANCHI ALIMENTARI
Il Movimento 5 Stelle Verbania avanza la seguente proposta che verrà sottoposta all’amministrazione comunale durante la prossima capigruppo:
Siamo coscienti che si sia in una situazione di emergenza dove l’unico antidoto è stare a casa, spostarsi solo per vere necessità e, in tal caso, mettere in atto tutte le precauzioni possibili per limitare il contagio. Tanto è lo sforzo di chi combatte in prima linea, medici, infermieri, operatori sanitari, volontari, a cui esprimiamo la nostra vicinanza e stima per lo sforzo che stanno mettendo in campo.   Anche le nostre abitudini vengono stravolte e si adeguano all’emergenza, tra questi di rilevante importanza è l’approvvigionamento alimentare che vede da un lato tantissimi volontari che portano la spesa nelle abitazioni, dall’altro code ai supermercati o promiscuità all’interno degli stessi pur rispettando tutte le norme.
In questo scenario i vari Decreti del Governo non hanno mai vietato i banchi alimentari dei mercati a dimostrazione che tale modalità, se regolamentata, può e deve esser supportata. Vogliamo quindi porre all’attenzione dell’amministrazione comunale la nostra valutazione. Si tratta di aprire un confronto senza polemica ma in senso costruttivo.
Prodotti come formaggi, verdure e frutti vengono acquistati settimanalmente mentre altri, come pasta, biscotti, bevande, ecc. possono esser acquistati con minore frequenza, organizzandosi anche settimanalmente. Perchè dunque obbligare le persone ad andare al supermercato per frutta e verdura, nella massa delle persone che prendono anche altri prodotti, quando si potrebbe ripristinare il farmer market dei produttori agricoli del giovedì Parliamo di una media di 10 banchi, su un’ area di ca 150 metri quadri. Incaricando le attività a mettere in atto tutte le condizioni di sicurezza inerenti il numero di clienti e le distanze, in sinergia con le forze dell’ordine, si potrebbe tornare ad operare in sicurezza. Inoltre si pensi alle opportunità rispetto al supermercato: vendita in aree aperte anziché al chiuso, servizio per singolo cliente che evita che chiunque tocchi frutta e verdura, nessun carrello toccato dai clienti.
Chiediamo pertanto di valutare quanto prima la riapertura del mercato agricolo farmer market  applicando tutte le misure di massima sicurezza idonee al contrasto dei contagi e alla tutela di operatori e clienti. Situazione simile potrebbe esser valutata per Intra, nell’area ex PalaBpi, che ha già una recinzione che permetterebbe addirittura di controllare gli accessi all’area e quindi garantire anche un numero ridotto di clienti presenti contemporaneamente nell’area stessa. In questo caso stiamo parlando della possibilità di effettuare in modo ridotto il mercato all’aperto solo per i prodotti alimentari per un numero ridotto di banchi. L’emergenza mette in evidenza come sia fondamentale garantire l’approvvigionamento locale del cibo per i cittadini e quanto ci sia bisogno di consentire l’apertura dei mercati degli agricoltori per garantire cibo sano, non di importazione, a  km 0 per la comunità locale.

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