DATI CONFORTANTI PER IL PIEMONTE, MA IL LIVELLO DI GUARDIA DEVE RESTARE ALTO

DATI CONFORTANTI PER IL PIEMONTE, MA IL LIVELLO DI GUARDIA DEVE RESTARE ALTO

A Verbania i positivi ammontano a 38 (-4), pari a 1,25 per 1000 abitanti. Nell’arco degli ultimi 29 giorni i positivi in città sono scesi di 195 unità (da 233 a 38).

Sono 29.885 (+158 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.813 Alessandria, 1.758 Asti, 1.026 Biella, 2.706 Cuneo, 2.632 Novara, 15.237 Torino, 1.261 Vercelli, 1.100 Vco, 257 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 96 (come ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.513 (-66 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 7.542. I tamponi diagnostici finora processati sono 264.624, di cui 147.038 risultati negativi.   L’Unità di Crisi della Regione comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 13.094 (+418 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 1.215 (+30) Alessandria, 554 (+35) Asti, 565 (+3) Biella, 1.345 (+36) Cuneo, 1.153 (+36) Novara, 6.905 (+245) in provincia di Torino, 580 (+15) in provincia di Vercelli, 662 (+13) nel Vco, oltre a 115 (+5) provenienti da altre regioni Altri 3.922 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.  A 3.718 ammontano i deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 624 Alessandria, 221 Asti, 198 Biella, 352 Cuneo, 319 Novara, 1.640 Torino, 203 Vercelli, 125 Vco, oltre a 36 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Intanto il governatore Alberto Cirio dichiara: I dati della diffusione del contagio sono confortanti, ma tutti devono continuare a essere responsabili. Questa è una settimana importante, stiamo cominciando a vedere gli effetti del 4 maggio, quando sono riprese le attività lavorative, e al momento non ci sono segnali che i dati sui contagi possano cambiare per queste riaperture. L’indice R0 oscilla tra 0,34 e 0,52, la pagella data dal Ministero della Salute certifica che in Piemonte il rischio è basso, ma bisogna continuare a rispettare tutte le regole, a cominciare da quella del distanziamento interpersonale.  Non sono giunte finora segnalazione di assembramenti irregolari in Piemonte, ma se si dovessero verificare situazioni rischiose siamo pronti a introdurre misure rigide per fare rispettare le norme.

Nella foto Alberto Cirio

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