DOPO LA RETROCESSIONE, VERBANIA CALCIO AL LAVORO PER IL FUTURO. NON SI ESCLUDE IL RIPESCAGGIO

DOPO LA RETROCESSIONE, VERBANIA CALCIO AL LAVORO PER IL FUTURO. NON SI ESCLUDE IL RIPESCAGGIO

Le posizioni del Verbania non cambiano alla luce della retrocessione in Eccellenza, ufficializzata nei giorni scorsi. Le idee sono sempre state molto chiare ed il lavoro è iniziato, fondandosi sulle certezze condivise da tutto il consiglio direttivo che ha indicato le linee d’azione, pur riconoscendo la profonda ingiustizia della retrocessione diretta.  Come ha sempre ribadito il Presidente – dichiara il direttore generale Jacopo Anessi -, siamo convinti che la strada del ricorso non avrebbe portato a nulla mentre abbiamo bisogno di certezze. Il sostegno della città e dei nostri tifosi è confortante per programmare il futuro, ed il rammarico delle decisioni prese dai nostri organi di riferimento non ci deve distogliere dai nostri impegni. Stiamo vivendo un tempo eccezionale e più che di proclami abbiamo bisogno di concretezza e serietà. Così come tante sono state le gioie e le delusioni che hanno caratterizzato la storia della squadra di calcio cittadina, chiediamo ai tifosi di sostenerci perché in questi tempi eccezionali non è da escludere il ripescaggio.

Il Verbania ha sempre inteso salvaguardare innanzitutto la salute dei giocatori e dello staff tecnico, non è sembrato opportuno annunciare decisioni o azioni fino alla conclusione, fortunatamente positiva,  di questo aspetto fondamentale.  Purtroppo non solo mister Luca Porcu,  ma anche il presidente Andrea Fortis è stato colpito duramente dal virus e sottoposto ad un lungo periodo di isolamento. Troppe sono ancora le incognite sulle modalità di gestione della preparazione sportiva, sulla data della ripresa dei campionati e sulle modalità di gioco. Sarà fondamentale attendere ancora direttive concrete e chiare, così come sarà importante sapere se si giocherà a porte aperte o chiuse. Anessi aggiunge: Abbiamo affrontato e cercato di risolvere gli aspetti economici legati alla chiusura improvvisa delle attività ed alle comprensibili contrazioni di sponsor ed incassi delle partite sui quali avevamo fatto affidamento. L’associazione è sana e questo è il primo ed importante tassello alla base di ogni scelta futura. Abbiamo la fortuna di avere al nostro fianco sponsor appassionati e seri, ma l’impatto di questa incredibile emergenza si farà sentire e dovremo essere accorti e bravi a disegnare i budget del futuro

La decisione di non proporre ricorsi non va intesa come una condivisione della scelta federale,  ma come presa di coscienza della realtà dei fatti e di autodisciplina sportiva.  Non esclude comunque la presentazione di una richiesta di ripescaggio che anzi, se ne maturassero le condizioni, avrebbe oggi forse più possibilità di accoglimento.  Il presidente Fortis ha da sempre dichiarato il suo impegno pro-tempore, necessario per portare a termine la stagione e questo sottolinea ancora una volta la sua serietà, alla quale si aggiunge la disponibilità a collaborare anche in futuro. La ricerca, e la scelta, di un nuovo presidente resta un punto fondamentale per le decisioni future. Il consiglio è disponibile a verificare ogni forma di collaborazione che venisse avanzata perché ritiene che il Verbania sia di chiunque abbia a cuore il suo futuro.  Il dialogo con l’Accademia Verbania è sempre aperto ed intenso ed anche questo rapporto consentirà di gestire al meglio gli impianti sportivi ed il settore giovanile in una sinergia d’intenti che è la strada maestra per il futuro del calcio a Verbania. E’ intenzione, infine, convocare quanto prima una assemblea generale dei soci.

Nella foto Jacopo Anessi

 

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