DOPO LE LAMENTELE, NASCE IL COMITATO PER MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI E SI RACCOLGONO FIRME

DOPO LE LAMENTELE, NASCE IL COMITATO PER MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI E SI RACCOLGONO FIRME

Alcuni lettori avevano già manifestato lamentele  a proposito del servizio dei trasporti pubblici e dei disagi ai danni degli utenti, soprattutto degli studenti. Ora alcuni genitori si sono riuniti e hanno deciso di creare un comitato per migliorare tale servizio.  A causa delle problematiche che lo investono, vi sono studenti non sono potuti entrare nelle loro scuole o non sono nemmeno riusciti a prendere l’autobus a causa del numero massimo di persone che possono entrarvi e dell’assenza di altri autobus per raggiungere le sedi. La mattina dalle ore 6:30 alle ore 8:30, ma anche il pomeriggio dalle 13 alle 15 gli autobus sono di numero inferiore rispetto alle esigenze degli studenti. Per non parlare degli studenti universitari che utilizzano l’autobus per andare in stazione e a volte perdono il treno, poi quando ritornano la sera devono aspettare molto per andare a casa.

I promotori del comitato dichiarano:  Secondo il Presidente di Vco Trasporti i ritardi sono del 4% delle corse. Tale percentuale non rispecchia minimamente la vastità dei ritardi presenti, possiamo sostenerlo perché viviamo ciò sulla nostra pelle e in più l’anno scorso, a seguito di questa statistica, abbiamo monitorato la situazione attraverso un gruppo Whatsapp formato da ragazzi che abitualmente utilizzano il servizio in cui ricevevamo le numerose segnalazioni dei ritardi. E’ rarissimo vedere una corriera puntuale, spesse volte capita che il ritardo superi anche i 15 minuti. Secondo noi gli autobus non hanno solo lo scopo di favorire gli spostamenti di persone che per varie cause non possono permettersi di utilizzare un mezzo proprio, ma anche ad invogliare le persone ad utilizzare il meno possibile le automobili per non inquinare. Il problema è che no si invoglieranno mai le persone, se i servizi di trasporto pubblici non saranno gestiti in maniera migliore. Non servono solo proclami, servono azioni concrete per proteggere l’ambiente. Parlando di gestione del servizio, ci sono state molte problematiche rilevanti riguardo gli autisti, (molti di loro non si fermano alle fermate obbligatorie e non), che non sempre hanno un comportamento consono durante la guida del mezzo. Sicuramente sono una minima parte del personale di Vco Trasporti, ma essi contribuiscono ai disagi.   Per non parlare dell’igiene che viene proprio a mancare, l’ambiente è trascurato, molte obliteratrici sono rotte e spesse volte i mezzi presentano guasti e a causa di questi ultimi molti autobus devono chiamare in sede per avere la sostituzione del mezzo mentre le persone sono presenti sulla corsa e si ritrovano ad aspettare ore per il cambio mezzo.   Mancano le corse per gli studenti alla mattina, ma mancano anche le corse alla sera. La precedente amministrazione regionale aveva finanziato queste corse. Ora le corse serali non ci sono più e sono state sostituite dal servizio “Treno chiama Bus” che è già stato testato e non funziona.

Per questi motivi dal 23 settembre al 3 ottobre nelle scuole e nei punti di ritrovo dei giovani si sono raccolte 1638 firme in poco tempo e senza nessun tipo di pubblicità. Lo scopo è porre all’attenzione delle istituzioni e della politica che il servizio pubblico dei trasporti del Vco ormai da troppo tempo versa in una condizione orribile. Si chiede alla Regione di aumentare i finanziamenti a Vco Trasporti e una diversa gestione della società.

Sottoscrivono le richieste per il comitato dei trasporti Alessia Dicosta presidente, Petra Puglisi responsabile comunicazioni, Rababe Jahid e Aurora Loi referenti Istituto Ferrini-Franzosini, Matilde Varetta e Gaia Diverio referenti Istituto Cobianchi, Francesca Perozzi e Camilla Cammarata referenti Liceo Cavalieri.

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