ERBACCE E SPORCIZIA: LA MANUTENZIONE DELLE RAMPE PER LE BARCHE E’ A CARICO DEI LORO PROPRIETARI

ERBACCE E SPORCIZIA: LA MANUTENZIONE DELLE RAMPE PER LE BARCHE E’ A CARICO DEI LORO PROPRIETARI

Alcuni giorni or sono abbiamo pubblicato la lettera (riportata in calce) in cui un lettore lamentava erbacce e mancanza di pulizia sulle rampe di alaggio delle barche e sollecitava anche la necessità di una manutenzione responsabile da parte dei proprietari delle imbarcazioni. Di seguito ecco ora la risposta dell’assessore al demanio Giovanni B.Margaroli.  Da parte nostra ribadiamo un concetto più volte espresso da queste pagine condividendo quanto si afferma nello scritto dell’assessore: fermi restando il richiamo ad interventi più efficienti e decisi da parte del Comune, resta altrettanto vero che eliminazione di erbacce e pulizia di vie, strade ed altri luoghi pubblici richiedono anche una indispensabile collaborazione e senso di responsabilità da parte dei cittadini.  Accade invece purtroppo che spesso (troppo spesso!) proprio chi si lamenta poco o nulla fa in tal senso e dimostra totale mancanza di senso civico!

La risposta dell’assessore Margaroli:

Leggo la lettera del cittadino che lamenta, giustamente, una scarsa pulizia  delle rampe di alaggio delle barche. Posso confermare quanto affermato dallo stesso lettore cioè che la pulizia e la manutenzione degli spazi dati in concessione ai proprietari delle barche è a carico loro, come specificato chiaramente nel regolamento che gli utenti concessionari sottoscrivono e che recita testualmente: ‘Il concessionario si obbliga a eseguire, a sua cura e spese, tutte le opere di manutenzione ordinarie e straordinarie. Lo spazio assegnato deve essere tenuto in buone condizioni igieniche e di decoro, compresi gli eventuali scivoli utilizzati per l’alaggio’.   In questi giorni di polemiche (non sempre motivate) emerge chiaramente, accanto alle difficoltà obiettive dell’Amministrazione, che recentemente il Sindaco ha illustrato esaurientemente, anche una mancanza di senso civico da parte di alcuni.   Vedo cittadini impegnati con generosità nel pulire anche spazi pubblici. D’altro canto vi sono anche alcuni che non rispettano gli obblighi sottoscritti con l’Amministrazione.  D’accordo con l’assessore Rabaini aumenteremo i controlli anche sulle concessioni, ma dobbiamo ribadire in ogni circostanza che la città è bella se l’Amministrazione e i cittadini tutti la rendono tale per migliorare la qualità della vita di chi vi risiede e di chi la visita.

La lettera del cittadino:

Come siano ridotte  strade e piazze dall’incuria e dall’erba che cresce ovunque lo vediamo tutti. In questi giorni passeggiando sul lungolago all’altezza di largo Tonolli a Pallanza constatavo che anche le rampe che scendono a lago sono conciate in modo deprimente, con sporcizia e erbe che crescono a dismisura tra le barche.  Una immagine squallida che non ho riscontrato su laghi vicini e che mi suggerisce qualche riflessione.  D’accordo che il Comune debba provvedere, ma non si potrebbero in qualche modo coinvolgere i cittadini?  Se si paga una tassa per poter disporre di un posto barca, non si potrebbe nel contratto imporre a chi usufruisce dello spazio per la propria imbarcazione di tenerlo pulito da sporcizia ed erbe che crescono e in caso contrario non dargli più la concessione?  Sarebbero impegni minimi per ogni utente, ma messi tutti assieme offrirebbero della riva del lago una immagine decorosa e degna di una località turistica.

 

 

 

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