EX PRETORIO, CONSER VCO, MAGGIORE NEL MIRINO DELLE POLEMICHE

EX PRETORIO, CONSER VCO,  MAGGIORE NEL MIRINO DELLE POLEMICHE

Le vicende dell’ex Pretorio, del ConSer Vco e del Maggiore tengono banco nelle critiche incessanti con cui i gruppi di minoranza bersagliano in questo periodo il sindaco Silvia Marchionini e la sua giunta.  “Una ennesima presa in giro del Sindaco” si intitola  il comunicato della capogruppo di Forza Italia Mirella Cristina che fa seguito al recesso dalla vendita dei locali dell’ex Pretorio e al ConSer:

Silvia Marchionini la smetta di prendere in giro tutti, a cominciare dai cittadini di Verbania. L’ultimo capitolo della vicenda di Palazzo Pretorio è emblematico: il Comune vende, due imprenditori fanno una proposta di acquisto, poi il Comune ci ripensa a causa dei dissidi interni alla maggioranza e crede di poter risolvere tutto a tarallucci e vino. Ora scopriamo che – giustamente – chi aveva presentato quelle offerte di acquisto non intende recedere, e probabilmente trascinerà il Comune nell’ennesimo contenzioso giudiziario, materia nella quale questa giunta sembra detenere ogni record. Forza Italia è sempre stata contraria alla vendita delle vecchie prigioni di Palazzo Pretorio, ma se si è conclusa una procedura non si può far finta di nulla e cancellare tutto con un colpo di spugna, specie se magari quegli imprenditori si sono impegnati anche economicamente per i loro progetti di acquisizione di quegli spazi. Alla faccia della tutela dell’imprenditorialità cittadina! Contestualmente, vediamo che su ConSer Vco stiamo rasentando il ridicolo, con Verbania che si isola rispetto al resto del mondo e ha come unico obiettivo l’imposizione delle volontà del sindaco. Dove vuole andare, e soprattutto dove pensa di arrivare con queste continue forzature? Il Pd sarebbe bene che cominciasse a domandarselo.
Dal canto suo il gruppo Forza Italia Berlusconi critica duramente la procedura seguita per affidare la gestione del Maggiore:

L’Amministrazione Marchionini continua nel suo percorso deficitario nel condurre la città di Verbania. Le gare deserte per la gestione del bar/ristorante/spiaggia del Cem sono il risultato di incapacità politica e amministrativa. Due anni fa in consiglio comunale nella seduta d’insediamento del sindaco, con il collega Adrian Chifu  per il Cem dicemmo due cose: 1)  il Centro Eventi Multifizionale voluto con convinzione dall’amministrazione Zacchera, sarà pronto tra due anni. 2) Ora pensiamo alla gara di gestione, la struttura deve essere gestita da società di caratura internazionale. Citando oggi queste semplici constatazioni era intenzione indicare all’ amministrazione Marchionini che si attivasse per tempo per predisporre la gara per il Cem. Il Sindaco in questi due anni di mandato ha dimostrato che la volontà di questa Amministrazione non è garantire la piena funzionalità della nuova struttura. Il Sindaco con l’apertura del Maggiore (ex Cem) e della imminente stagione estiva, consegna alla città un bar vuoto, un ristorante vuoto, una spiaggia deserta. Marchionini mortifica la città con una conduzione inadeguata alle esigenze dei cittadini, che per la stagione estiva, vorrebbero avere una spiaggia/lido pronta, funzionale e moderna. Il Sindaco a conti fatti non è all’altezza di amministrare Verbania.

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