FORZA ITALIA: ABOLIRE IL BALLOTTAGGIO NELLE ELEZIONI COMUNALI

FORZA ITALIA: ABOLIRE IL BALLOTTAGGIO NELLE ELEZIONI COMUNALI

Parte da Verbania la proposta di abolire il ballottaggio nelle elezioni comunali, o perlomeno di prevederlo solo in casi estremi e a presentarla è  la deputata di Forza Italia Mirella Cristina, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati: È un dato di fatto che la partecipazione in generale alle elezioni amministrative e in special modo al ballottaggio sia costantemente in calo. La conseguenza è che la rappresentatività di chi viene eletto è sempre inferiore,  dunque nel Comitato provinciale di Forza Italia del Vco ci siamo chiesti se non fosse il caso di modificare il meccanismo del ballottaggio.

Di fatto si vorrebbe estendere a tutta Italia ciò che succede già dal 2016 nei centri con più di 15.000 abitanti in Sicilia, dove la Regione ha previsto che alle elezioni comunali venga eletto il candidato sindaco più votato che abbia conseguito almeno il 40% dei voti. La proposta di legge prevede che il ballottaggio resti solo se nessuno dei candidati raggiunga tale percentuale oppure  se due candidati ottengono lo stesso identico numero di voti.

Nel 1993 – ricorda il coordinatore provinciale forzista Massimo Manzini – il legislatore aveva introdotto il ballottaggio per garantire al vincente una ampia rappresentatività. In questi 25 anni però si è sempre dimostrato che l’affluenza tra primo e secondo turno crolla, perciò quasi sempre il nuovo sindaco viene eletto con un numero di voti che è inferiore al 50% degli aventi diritto.  Ad esempio, un candidato che al ballottaggio vince con il 60% dei voti ma con appena il 40% di affluenza viene eletto con il consenso di neanche un quarto degli aventi diritto, appena il 24%. Riteniamo quindi che con questa nuova regola il candidato vincente abbia una rappresentatività maggiore. Inoltre, crediamo che si eliminerebbe anche quella “proliferazione” di liste e candidati di disturbo, perché questo meccanismo favorirebbe coalizioni vaste e omogenee.

 

  1. se volete una maggiore rappresentatività, allora bisogna ricorrere al maggioritario puro, senza correttivi, errore madornale fatto proprio agli albori della famigerata seconda Repubblica…. Una domanda: avreste fatto la stessa proposta anche in caso di vittoria?

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  2. Non sarebbe una cattiva idea..se non altro,eviterebbe i “ripensamenti”..

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  3. Perché paghiamo persone che perdono tempo e sudore per proporre queste cose ?

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