FRATELLI D’ITALIA: PER IL LUNGOLAGO DI PALLANZA COSI’ NON VA

FRATELLI D’ITALIA:  PER IL LUNGOLAGO DI PALLANZA COSI’ NON VA

L’andamento della sperimentazione estiva a Pallanza continua a suscitare discussioni ed è uno dei ricorrenti motivi di polemiche in una stagione che vede riaccendersi il clima politico per i frequenti scambi di accuse tra maggioranza e opposizioni. Il tema viene ripreso dal gruppo Fratelli d’Italia osservando che in linea teorica è naturalmente condivisibile la pedonalizzazione di piazza Garibaldi e di parte del lungolago di Pallanza, ma che nella pratica, come i fatti dimostrano, l’iniziativa ha creato più disagi che effetti positivi.  Ecco le valutazioni e le proposte nel comunicato diffuso da Luca Gnecco, commissario cittadino di Fratelli d’Italia Verbania:

Due le questioni principali riguardanti la pedonalizzazione dell’area che già in commissione sono state sollevate dai nostri esperti e che ora impongono un cambio di rotta:  la vivibilità dei centri storici  e la progettualità e il rilancio del “salotto buono” della città.   Parlando di vivibilità ci riferiamo ai disagi che gli abitanti si trovano quotidianamente a fronteggiare e che rischiano sempre di più di creare veri e propri “paesi vetrina” privi di vita vissuta. Abitati fatti di case vuote, case vacanze di milanesi/tedeschi o locate a turisti, senza più persone che vivono e fanno vivere i nostri centri storici. Questo accade in buona parte per la difficoltà di intervento sugli edifici ma soprattutto per la mancanza di comodità, tra cui l’assenza o la lontananza dei posti auto dalle abitazioni. Ci sembra doveroso interrogarsi sull’opportunità di riservare ai residenti, come avviene in altre località, un numero di posteggi in prossimità dell’abitato soprattutto in quei giorni dove a causa delle ZTL trovare posteggio diventa impossibile.   L’atavica mancanza di posti auto acuita oggi dalla ZTL non ha trovato nessuna risposta nello scorso ciclo amministrativo, più volte si è parlato di posteggi interrati o multipiano, rispettivamente in piazza Gramsci o al posto delle diroccate scuderie di Villa Giulia, senza che l’amministrazione Marchionini 1 giungesse ad un risultato.    In emergenza, occorre trovare nuovi spazi in prossimità delle attività commerciali da destinare allo stallo delle auto di coloro che intendono raggiungere Pallanza nei giorni festivi.  Le navette dall’ospedale al lungolago si sono rivelate inutili, per questo lanciamo la proposta di ricavare posti auto, limitatamente ai giorni festivi: nel cortile delle scuole medie Cadorna, nel terreno adiacente la banca BPM (come si faceva durante il Corso Fiorito) e in ultimo, valutare la sosta delle auto nel tratto finale di via Vittorio Veneto.   Quanto sopra costituisce un insieme di proposte che pensiamo possano contribuire ad una maggiore fruibilità della zona a lago che in assenza di eventi o attrazioni organizzati dall’amministrazione rischia di diventare semplicemente un posto scomodo da raggiungere. 

 

 

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