GALLERIE A RISCHIO, TIMORI E PRECISAZIONI

GALLERIE A RISCHIO, TIMORI E PRECISAZIONI

Suscita vasta eco la notizia che anche la galleria Mottarone dell’autostrada A26 è compresa tra le duecento gallerie definite a rischio crollo in carico ad Autostrade e ad altri gestori per la mancanza di controlli sulla sicurezza imposti dalla normativa europea. La segnalazione è giunta da un dossier del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ora acquisito dalla Guardia di Finanza e ad accrescere le preoccupazioni è il crollo avvenuto recentemente in un’altra galleria Bertè della A26 a Masone.  Giungono peraltro anche dichiarazioni per escludere allarmi ritenuti ingiustificati. Così Autostrade per l’Italia precisa che l’adeguamento degli impianti nelle gallerie gestite è già concluso o in corso nel 90% dei casi e che per il resto sono in corso le gare d’appalto per aggiudicare i lavori che peraltro non riguardano la sicurezza strutturale della gallerie, mentre Aiscat,  Associazione delle concessionarie autostradali, giudica sbagliato e fuorviante collegare i ritardi nell’adeguamento alla normativa europea con problemi di sicurezza strutturale delle gallerie, oggetto in Italia di grande impegno poiché  è nel nostro Paese la metà delle gallerie dell’intera Unione Europea.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.